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VIDEO | Coronavirus in Ciociaria, l'appello di un contagiato. Da sentire e condividere

Ci ha messo la faccia, con parole importanti, per mettere fine alla "caccia all'untore" a cui, purtroppo, si assiste in tante cittadine della provincia di Frosinone. Poi un pensiero per chi è entrato in contatto con lui e l'invito a restare a casa

 

Ad Alatri, dopo la missiva spedita dal Sindaco Giuseppe Morini alla Asl di Frosinone alla ricerca della massima trasparenza sui contagiati da Coronavirus in città, sono stati sinora accertati sette casi positivi, “tra cui un deceduto - ha reso noto lo stesso Morini alle 18 di oggi, domenica 22 marzo - per cause ancora da accertare”. Tra i positivi, visto l’ovvia protezione dei dati sensibili delle persone risultate positive, c’è chi ha voluto metterci la faccia per mettere fine nel frattempo alla “caccia all’untore” a cui si sta, purtroppo, assistendo nella Città dei Ciclopi come in tantissimi altri Comuni della Ciociaria.

La persona in questione, soprattutto, lancia due messaggi importanti: tutti i cittadini che sono entrati in stretto contatto con lui, qualora non siano già stati rintracciati dalla Asl e messi in isolamento domiciliare come quelli segnalati dal diretto interessato, contattino quanto prima il proprio Medico di famiglia, la guardia medica o il numero verde regionale 800.11.88.00; a seguire, invita tutti quanti a restare a casa per non rischiare di essere contagiati e passare, con tutte le restrizioni del caso, dallo stare in famiglia al rimanere da soli in attesa di trasferimento presso una struttura sanitaria.   

Il video-appello dell'alatrense contagiato

“Ho visto un centinaio di messaggi - dice nel video la persona positiva al Coronavirus - Ve lo dico io il nome, sono io. Mi sono ammalato, non so come. C’è tutto un protocollo da seguire. Le chiacchiere e la paura fanno fare tante cose sbagliate, che ho fatto anche io. Col senno del poi, vi posso dire di seguire quello che vi dicono. C’è un periodo di incubazione di quindici giorni che devono seguire solo le persone che sono state a stretto contatto con me. Stretto contatto, non che mi hanno visto passare per il corridoio. Ho fatto già i nomi delle linee delle persone con cui penso di essere stato più a contatto. Dopodiché, se a qualcuno di voi viene in mente, lo comunicasse anche lui stesso. Però, sono io. Vi faccio finire questa “giostra”. Sto bene, ho solo un po’ di febbre. Sto aspettando che mi trasferiscano, non so dove. Non uscite di casa, perché passate da tre o quattro giorni in cui fate tutto a tre o quattro giorni in cui siete soli. Proprio così (mostrando la sua stanza isolata, ndr). Non vi può venire a trovare nessuno, non potete vedere nessuno, non vi possono portare panni, cibo. Infatti, non so come fare tante cose. Adesso vediamo. Se volete, quando posso, vi tengo aggiornati io. Ciao e state tranquilli.  

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