Sicurezza, tanti incidenti stradali, poche pattuglie in servizio. Silp: "situazione critica"

Angelo Di Paola, segretario generale provinciale del sindacato di Polizia, lancia l'allarme e sottolinea lo stato di grave insicurezza nel quale devono lavorare decine di agenti ogni giorno

Foto di repertorio

Un vero e proprio j'accuse quello lanciato dal segretario generale provinciale del Silp di Frosinone, Angelo Di Paola. L'autorevole esponente del Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia, punta il dito contro la carenza di personale e contro gli accorpamenti delle sezione di Cassino e Sora della Polizia Stradale alla sottosezione A1 di Cassino. E in un comunicato-denuncia parla soprattutto di un incremento di incidente lungo le strade secondarie del Cassinate e del Sorano e della carenza oramai cronica di pattuglie che servirebbero da deterrente.

Lo sfogo

“Noi l’avevamo detto”, ma siamo arrivati al punto di doverlo fare, purtroppo. Poco più di due anni fa abbiamo sostenuto una battaglia sindacale che ci ha visto solitari attori contro l'accorpamento del Distaccamento di Polizia Stradale di Cassino con la locale sottosezione della Stradale che si occupa del pattugliamento della tratta autostradale. In estrema sintesi: ci opponemmo a tale ipotesi perché eravamo certi che per via degli accordi tra Amministrazione e l’Ente autostrade, che prevede l’impiego di almeno due pattuglie a turno per il controllo dell’autostrada, e la sempre più crescente penuria di personale per via dei pensionamenti non colmati da nuove assunzioni, si sarebbe arrivati a trascurare sensibilmente la viabilità ordinaria interna (che peraltro prevede importanti arterie viarie come la Casilina e buone parti della Cassino-Formia e Cassino-Sora). Nel periodo estivo, secondo i dati in nostro possesso, nel circa 70% dei casi non ci sono state auto della polizia stradale a pattugliare le strade di collegamento interno del cassinate. La vecchia dirigenza non volle ascoltare noi e tutti quei comuni che deliberarono contro la chiusura del Distaccamento di Cassino, tramutatosi poi in accorpamento che ha solo alleviato i maggiori danni che sarebbero scaturiti da una completa chiusura.

Il danno

Ma il danno per la collettività ‘è stato ugualmente forte come testimoniano i dati riportati. La nuova dirigenza non ha potuto far altro che “metabolizzare” decisioni prese da chi l’aveva preceduta senza poter porre rimedi. Ora ci troviamo nelle condizioni che interventi sugli incidenti stradali di pertinenza della Polizia Stradale vengano rilevati dalle pattuglie del Commissariato distogliendole dal loro principale compito che è quello del controllo del territorio. Una situazione insostenibile. Occorre che il Dipartimento trovi con urgenza risorse umane da destinare alla Polizia Stradale, a Cassino come negli altri uffici della provincia (anche in modo da poter garantire eventuali movimenti in altre reparti per andare incontro alle legittime aspettative degli operatori) visto che anche nel capoluogo ciociaro, così come per il distaccamento di Sora, occasionalmente, ma sicuramente non di rado, le squadre vengano “dirottate” in autostrada lasciando sguarnite le strade interne dall’importante professionalità dei lavoratori di polizia della specialità. Un lavoro duro assicurato anche se le condizioni climatiche sono proibitive con indici di pericolosità che sono sotto gli occhi di tutti grazie ai fatti evidenziati dalle cronache giornalistiche, non ultima quella riguardante l’incidente che ha visto tristi protagonisti due poliziotti della Sottosezione di Cassino, vivi per miracolo e con danni che sarebbero stati molto più gravi se gli stessi non fossero stati reattivi e attenti alle procedure di sicurezza".
 

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