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Inquinamento, la Sardellitti punta i fari anche sulla discarica di via Le Lame: "va bonificata al più presto"

"È una battaglia che il Consiglio comunale deve fare nella sua interezza, arrivando fino a Roma, al Governo, al Parlamento. Dappertutto"

La salute dei cittadini e la tutela dell'ambiente non possono essere circoscritti al solo momento in cui si verifica un episodio di emergenza come nel caso dell'incendio della Mecoris. Bisogna guardare al problema nel suo insieme andando ad attivare una serie di azioni risolutive. È un po' questo il succo del discorso della consigliera comunale e provinciale del Pd Alessandra Sardellitti che si riaggancia all'intervento del consigliere, collega in opposizione, Fabrizio Cristofari quando, durante l'ultimo Consiglio comunale, fa riferimento al mostro di via Le Lame. Una montagna di rifiuti nell'esatto senso del termine, non interrati quindi, ma ben visibili e purtroppo anche annusabili.

Visione sistemica

"Su una vicenda delicata e complessa come quella dei rifiuti - scrive la Sardellitti - non si può assolutamente rincorrere l’emergenza. Ha perfettamente ragione il presidente del circolo Il Cigno di Legambiente Stefano Ceccarelli, quando dice che è necessario puntare ad “una visione sistemica del problema rifiuti, che ci allontani in fretta da un insostenibile flusso lineare, che non fa altro che alimentare una altrettanto insostenibile dissipazione di risorse e di energia”. L’incendio alla Mecoris ha in ogni caso prodotto l’effetto di risvegliare l’attenzione sul tema. Sarà la Magistratura a chiarire come sono andate le cose, compito della politica è lavorare per evitare che certi incidenti possano ripetersi e avviare una seria bonifica di siti pericolosi. Interagendo con i cittadini, confrontandosi e, soprattutto, migliorando la comunicazione. Senza però cedere né alla tentazione di cercare facili consensi né a quella di gettare il bambino con l’acqua sporca.

No alle improvvisazioni

L’Amministrazione Comunale ha agito prontamente in condizioni non semplici: bisogna dare atto di questo. Perché se passa la logica che l’opposizione deve solo… opporsi a prescindere, allora poi non ci lamentiamo se la gente perde fiducia nella politica. Penso però che su un tema del genere debbano valere i dati scientifici, le ricerche e i controlli degli esperti. Non è possibile improvvisare, allarmare, ergersi a moralizzatori a prescindere. Su questo bisogna essere chiari.

La discarica va bonificata

Non sarebbe male avviare sull’intero territorio comunale una mappatura del rischio. Ma c’è un problema enorme, già rappresentato dal Consigliere Comunale Dott. Fabrizio Cristofari, che si chiama discarica di via Le Lame, una bomba ecologica piazzata al centro dell’area industriale, nel pieno della Valle del Sacco, a due passi da zone molto abitate, a due passi dall’ospedale e dallo stadio. Quel sito (la puzza si sente sempre) va bonificato al più presto, non ha alcun senso parlare di costi e di procedure. Costerà tanto, tantissimo, e le procedure saranno complicate, ma la Salute (sì, con la S maiuscola) non è più barattabile con nulla. È una battaglia che il Consiglio comunale deve fare nella sua interezza, arrivando fino a Roma, al Governo, al Parlamento. Dappertutto. Lo dobbiamo ai cittadini di Frosinone, lo dobbiamo ai tanti imprenditori che in quella zona hanno investito e continuano a farlo, respirando ogni giorno una puzza assurda. Un “affronto” vero e proprio. Come è assurda la puzza che ammorba da anni Ceccano e tanti Comuni dei Lepini. Impossibile credere che non si possa individuare la cause e da lì partire".

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