Serrone, un anno dopo la morte ricordato il Cardinale Castrillon Hoyos.

Dopo la Santa messa è stato inaugurato anche un museo con i cimeli dell’alto porporato

Con due Sante Messe in suffragio é stato ricordato il Cittadino Onorario di Serrone il Cardinale Darìo Castrillon Hoyos ad un anno dalla scomparsa. La prima si è tenuta nella chiesa San Pietro nella cittadina al nord della Ciociaria ed è stata celebrata dal Parroco Don Primo Martinuzzi nella cappella a lui dedicata con il crocefisso (un Cimabue del 500) e l’altare personale ed il celebrante ha indossato i paramenti regalati dall’alto porporato. L’altra a Roma presso la chiesa del Santissimo nome di Maria al Foro Traiano celebrata dal Cardinale Mauro Piacenza.

A Serrone è stata realizzata una lapide marmorea con il contributo della BCC di Paliano e degli artigiani Giuliano Fianco che la sta incorniciato con ferro battuto di pregio e dall’azienda Marmi Spera che ha realizzato la struttura marmorea alta 90 cm e larga 110 cm che sarà inaugurata il 30 giugno prossimo in occasione della XXX edizione del Premio Internazionale Professionalità “Rocca D’oro”.

Ad inizio cerimonia la Banda di La Forma diretta dal Maestro Antonello Timpani ha eseguito l’inno d’Italia, del Vaticano e l’Inno della Scalambra del M° Manlio Steccanella poi tutti in chiesa dove il Parroco ha celebrato la Santa Messa mentre Don Giorgio Lenzi IBP, ultimo segretario del Cardinale Castrillon Hoyos Procuratore Generale ha tratteggiato le linee generali dei ricordi di sua Eminenza che: “in 47 anni di episcopato ha servito in maniera particolarissima ed è stato vicinissimo al Santo Padre,e nella Santa Sede come Cardinale per 20 anni. Il Cardinale Castrillon che Voi avete visto tante volte qui a Serrone come uno di noi, come un vero amico, dopo aver fatto gli studi a Roma ultimamente si era distinto per la passione nelle comunicazioni sociali. E’ stato colui che ha portato l’innovazione tecnologica in Vaticano, un importante diplomatico, e quando fu chiamato da San Giovanni Paolo II “Si disse che sta per arrivare un grande Arcivescovo, ne faremo un grande cardinale”.  

Di seguito tutti gli ospiti, arrivati anche dalla Germania, hanno potuto inaugurare il museo dei cimeli donato dal Cardinale Castrillon  ed allestito in sacrestia della chiesa San Pietro a Serrone. 

La bella serata è stata chiusa con il concerto tenuto dal trio dell’orchestra da camera di Frosinone composto dai maestri: Maurizio Turriziani al contrabasso, Loreto Gismondi violino e Giacomo Cellucci al piano. L’amministrazione Comunale è stata rappresentata dal Vice Sindaco Enilde Tucci, da Roma è arrivata anche la cugina (erede universale di Sua Eminenza) Sig.ra Judit Segura Forero, già ambasciatrice per la Colombia in Spagna, che si è complimentata per il grande lavoro che è stato fatto dall’Associazione Culturale - Premio Internazionale Professionalità “Rocca D’oro” presieduta dal giornalista Giancarlo Flavi che ha organizzato il tutto.

Il giorno dopo a Roma c’è stata l’altra celebrazione eucaristica con la presenza dell’ex parroco del Sacro Cuore di La Forma (Serrone) Don Ramon Bravo e di altri sacerdoti tra i quali anche Don Giorgio ed è stata presieduta dal cardinale Mauro Piacenza che è stato molto vicino a Sua Eminenza Castrillon e che ha tenuto un’omelia ricordando tratti molto interessanti sul passaggio terreno del Cardinale a conclusione della serata.

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