Alatri, pubblicato l’avviso per cercare strutture ospitanti soggetti per l’inclusione sociale

I soggetti che potranno dare la loro disponibilità sono: imprese, professionisti e studi professionali, enti del terzo settore (associazioni, cooperative, fondazioni)

Il Distretto socio–assistenziale “A” che racchiude una quindicina di comuni nel nord della Ciociaria (Acuto, Alatri, Anagni, Collepardo, Filettino, Fiuggi, Guarcino, Paliano, Piglio, Serrone, Sgurgola, Torre Cajetani, Trevi nel Lazio, Trivigliano e Vico nel Lazio, oltre che alla Asl, alla Provincia ed al Terzo Settore) ha pubblicato un avviso per la ricerca di soggetti disponibili ad ospitare le persone beneficiarie di percorsi di inserimento finalizzati all’inclusione sociale, tramite specifici tirocini.

I soggetti che potranno dare la loro disponibilità sono: imprese, professionisti e studi professionali, enti del terzo settore (associazioni, cooperative, fondazioni). Essi dovranno avanzare formale richiesta al distretto per far parte di un registro di nuova istituzione. I soggetti che avranno ottenuto la registrazione potranno collaborare con gli uffici del distretto e gli operatori territoriali al fine di progettare insieme l’inserimento di persone da immettere (o reimmettere) nel circuito lavorativo e sociale.

Le indennità o i contributi previsti per queste ultime, nonché gli oneri contributivi ed assicurativi, saranno pagati con fondi distrettuali e per nulla a carico dei soggetti ospitanti. L’obiettivo è quello di favorire l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo di persone in situazione di fragilità, nell’ambito delle più generali politiche di contrasto della povertà.

I soggetti ospitanti potranno concordare con gli operatori sociali il numero delle persone accolte, la durata degli inserimenti, in funzione delle proprie disponibilità e necessità; dovranno, tuttavia, accompagnare i beneficiari nel loro percorso, illustrando le attività, assegnando mansioni di base e favorendo l’acquisizione di competenze. L’istanza di iscrizione al registro dovrà essere presentata al distretto, per posta raccomandata, a mezzo pec o consegnata a mano; tale procedura è sempre aperta e non vi sono termini di scadenza. L’avviso e la relativa modulistica sono disponibili sul sito web del comune e sul sito del distretto.

Fabio Di Fabio (assessore ai servizi sociali distrettuali): “con questa nuova iniziativa il nostro distretto dà avvio ad una serie di interventi previsti dalla normativa regionale e specificamente finanziati dalla Regione Lazio, volti a contenere l’emergere di sacche di nuova povertà e ricondurre i nuclei familiari a rischio di emarginazione all’interno di percorsi inclusivi, attraverso l’offerta di prestazioni sociali diversificate e, per questo, possibilmente più efficaci: non solo tirocini di inclusione ma anche, ovviamente, presa in carico da parte del servizio sociale con attivazione della rete, collaborazione con centro per l’impiego ed istituti scolastici, assistenza domiciliare educativa”.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidenti stradali, choc e dolore per la morte della piccola Asia

  • Le scarpe della Lidl vanno a ruba anche a Frosinone: sold out in pochi minuti

  • Coronavirus, il Lazio resta zona 'gialla' ma Zingaretti emette nuova ordinanza

  • Paliano, è morto l’imprenditore Umberto Schina

  • Omicidio Gabriel, ergastolo al papà Nicola Feroleto

  • Coronavirus, oggi si deciderà se la Ciociaria e il resto del Lazio entreranno in zona arancione o meno

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento