Alatri, quasi mille multe nel 2019

Nella terza città per popolazione della provincia di Frosinone, più del 75% dei quasi mille multati ha pagato la propria sanzione amministrativa. Non è rientrato nelle casse municipali di Alatri, però, il 58% dei soldi delle multe: ben 67.000 euro

Le multe elevate dalla Polizia Locale di Alatri nel 2019 sono state quasi mille, per l’esattezza 990. A pagare le sanzioni amministrative pecuniarie, comminate per infrazioni al Codice della Strada, è stato nel frattempo oltre il 75% dei trasgressori. Sono stati ben 749, infatti, i multati che hanno messo mano al portafoglio per via delle infrazioni più frequenti, quali divieto di sosta, eccesso di velocità, mancata revisione del proprio veicolo, guida senza cinture di sicurezza o casco, in stato di ebbrezza e con uso di cellulari. Non mancano poi, viste le funzioni di polizia ambientale svolte altresì dai vigili urbani, coloro che si macchiano di abbandono illecito di rifiuti.

In tanti pagano, ma...

Al di là della percentuale di ottemperanza al pagamento, in quel Belpaese dove più della metà dei sanzionati lascia impolverare il verbale nel cruscotto, nelle casse municipali del Comune di Alatri sono rientrati “soltanto” 48.724,42 euro dei 116.019 previsti. Non è stata incassata, quindi, una cospicua somma ammontante a oltre 67.000 euro. Va da sé che, se la multa è stata elevata, si è tentata la strada del ricorso o si è guardato a quella della rottamazione delle cartelle esattoriali.     

Le multe del primo semestre

Dal primo gennaio al 10 giugno dello scorso anno “sono state accertate - relaziona il Maggiore Dino Padovani, Comandante della Polizia Locale di Alatri - 345 sanzioni al Codice della Strada per un importo di 62.791 euro, e di tali sanzioni ne sono state oblate 252 con un incasso di 23.719,32 euro”. Nei primi sei mesi del 2019, pertanto, è stato pagato circa il 73% delle multe. Di conseguenza, devono ancora essere sborsati più di 39.000 euro “pre-estivi”.   

Le multe del secondo semestre

Dall’11 giugno al 31 dicembre 2019 “sono state accertate - procede, poi, il Responsabile del Settore “Polizia Locale e Protezione Civile” - 645 sanzioni al Codice della Strada per un importo di 53.228 euro, e di tali sanzioni accertate ne sono state oblate 497 con un incasso di 25.005,10 euro”. Nella seconda parte dell’anno vecchio, quindi, si è proceduto al pagamento del 77% delle sanzioni amministrative. Restano da elargire, però, oltre 28.000 euro.

I soldi delle multe

I proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie sono divisi tra lo Stato e l’ente territoriale. Della quota spettante allo Stato, l’80% viene destinato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per finanziare il Piano Nazionale della sicurezza stradale, ivi compresi studi, ricerche e propaganda sulla sicurezza del veicolo (nella misura del 20%). Al Ministero dell’Istruzione, invece, va il 7,5% per promuovere l’insegnamento dell’educazione stradale. Gli incrementi delle multe (da ultimo un 2,4%), infine, finiscono nel Fondo per l’incidentalità notturna. In quanto alla quota spettante all’ente territoriale, almeno il 50% serve per il potenziamento della segnaletica stradale e delle attività di controllo nonché per il miglioramento della sicurezza e la manutenzione delle arterie di proprietà dell’ente.  L’altra metà dei soldi delle multe, se non destinato anch’esso alle suddette operazioni, viene investita in progetti di rafforzamento dei servizi di vigilanza finalizzati alla sicurezza urbana.

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