Arce, al via i rimborsi degli abbonamenti scuolabus e dei buoni mensa non utilizzati a causa dell'emergenza sanitaria

La giunta del sindaco Luigi Germani si sta attivando su più fronti per andare incontro alle difficoltà della famiglie

Nei giorni scorsi, con una delibera ad hoc, è stata prevista la possibilità di recuperare gli importi pagati per le somme relative ai servizi scolastici erogati dal Comune di Arce ma non fruiti. Il provvedimento riguarda il rimborso dei buoni mensa del servizio di refezione scolastica della scuola dell'infanzia per l'anno scolastico 2019/2020 e il rimborso del costo degli abbonamenti dello scuolabus per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020. Sono esclusi dalle disposizioni della giunta, perché non rientrano nella propria competenza, gli abbonamenti del trasporto pubblico locale, ossia le circolari urbane di colore arancione. Per ottenere il rimborso è necessario presentare una richiesta scritta all'ufficio segreteria del Comune di Arce e contestualmente riconsegnare i buoni pasto avanzati. Va precisato, tuttavia, che i buoni mensa non utilizzati potranno essere anche trattenuti dagli utenti per il prossimo anno scolastico e il medesimo servizio. Anche per il servizio scuolabus è necessario avanzare un'istanza scritta da parte gli utenti interessati, ma in questo caso non è necessario restituire il tagliando di abbonamento.

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" Si tratta, per ora, - ha detto l'assessore alla Pubblica Istruzione Bruna Gregori - di un aiuto modesto ma che sicuramente va nella direzione di sollevare le famiglie dai carichi economici da sostenere. Tuttavia - ha aggiunto l'assessore - l'Amministrazione è consapevole della delicatezza del momento e sta cercando tutti i modi possibili per aiutare chi si trova in situazioni di disagio. Anche se si tratta di somme modeste, saranno sicuramente utili al bilancio familiare. E questo non è poco. Approfitto di questa circostanza - ha ripreso ancora la Gregori - per far sentire alle famiglie la nostra vicinanza in questo momento così complesso per la scuola e i bambini. Ci sono diverse difficoltà per il nuovo approccio alla didattica a distanza, per la gestione del tempo e dell'apprendimento, soprattutto per le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano. Anche sotto questo aspetto stiamo lavorando. Siamo in attesa di conoscere - ha concluso l'assessore -  quale siano le disposizioni per la riapertura di settembre ed abbiamo in programma una conferenza dei servizi per organizzare al meglio il rientro a scuola. Vi terremmo aggiornati".

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