Aree verdi e monumenti naturali in Ciociaria: i 5 luoghi da vedere

Luoghi ameni ed incontaminati, adatti alle famiglie ed agli amanti della natura per rilassarsi e trovare refrigerio

Prato di Campoli, area pic nic, Veroli

E' arrivata l'estate ed il caldo rovente che la accompagna. Chi non vorrebbe trascorrere giornate in famiglia o con gli amici al fresco, in pieno relax , immerso nella natura incontaminata ammirando panorami mozzafiato? Ecco i nostri consigli:

Le gole del Melfa, Roccasecca

Le gole del Melfa sono situate nel comprensorio della XV Comunità Montana della Valle del Liri e rappresentano una delle aree naturali più intatte nel Lazio. 14 chilometri di paesaggio selvaggio tra boschi e rupi, grotte ed Eremi, cascate e rapide. Un vero paradiso per gli amanti degli sport d'acqua e non solo... Un sito che la Comunità Europea ha inserito nella lista dei siti naturalistici più importanti per la presenza di rapaci caprioli e lupi. Una delle strade più antiche e caratteristiche del Lazio, trait d'union tra la Valle del Liri e la Valle di Comino, naturale porta di accesso al vicino Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Le gole, formate da rocce calcaree sedimentatesi nel corso delle varie ere geologiche, sono bagnate dalle acque del fiume Melfa, che sgorga in Val Canneto, contrafforte del massiccio del monte Meta, in pieni territori del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise.C’è la possibilità di fare rafting e di prenotare visite guidate con il centro guide di Cicerone (www.ciceroneweb.it).

Da vedere anche il suggestivo Eremo dello Spirito Santo sito proprio all’imbocco delle gole, a guardia della Valle del Liri. Un classico esempio di eremo ricavato all'interno di una grotta naturale e varie volte rimaneggiato. L’Eremo è dotato di una cisterna per l’approvvigionamento dell’acqua che viene ottenuta da quella piovana con una serie di canali e canaletti che la fanno confluire nel serbatoio. Prossimamente, insieme all’Eremo di San Michele, sarà inserito nella lista dei Siti Sacri Mondiali in via di determinazione da parte della Foundation for Gaia e delle Nazioni Unite.

Monumento Naturale Area Verde Viscogliosi, Isola del Liri

Istituita nel 2004, è una piccola area protetta situata a ridosso del centro storico di Isola Liri, una delle più singolari cittadine del Lazio per la sua posizione sul corso del fiume Liri. Comprende lembi di vegetazione ripariale e di querceto frequentati da uccelli, piccoli mammiferi, anfibi e rettili, nonché alcuni edifici di una vecchia cartiera che oggi rappresentano interessanti esempi di archeologia industriale. La visita al monumento naturale non può non essere abbinata ad una passeggiata per vedere la bellissima cascata di Isola del Liri, unica in Italia ad essere sita nel pieno del centro storico della città.

Estensione: 6,5 ettari
Gestore: Consorzio di Bonifica Conca di Sora - via Santa Rosalia 22
Tel:   0776/813529

Monumento Naturale Bosco Faito, Ceccano

Il Monumento Naturale Bosco Faito, istituito il 27 febbraio 2009, copre un'area di rilevante interesse naturalistico e ambientale all'interno del comune di Ceccano, per un totale di 336 ettari. E’ un territorio boschivo di querce e faggi per lo più  caratterizzato da aree pianeggianti, piccoli rilievi dai versanti più o meno ripidi e stretti canali alimentati da falde acquifere superficiali. Gli animali che abitano il bosco appartengono alle specie di più notevole pregio, oggetto di particolare interesse con alcune di importanza prioritaria perchè svolgono la funzione di indicatori ambientali essendo sensibili ad ogni minima trasformazione del territorio. Tra questi da segnalare la Rana Dalmatina, la Polissena, il Falco Lodolaio e numerose specie di orchidee. Tra gli animali più comuni che è possibile osservare ci sono il Tasso, l’Istrice, la Volpe, la Poiana, il Picchio Verde, il Picchio Rosso maggiore, Il Saettone, il Biacco, l’Orbettino.

Per informazioni e visite guidate:

Centro Studi Tolerus

via stazione, 4 – 03023 Ceccano (Fr) www.tolerus.it – info@tolerus.it

Campoli Appennino tra orsi ed aree verdi

Cinque orsi bruni europei, un recinto di quindici ettari in pieno centro abitato e la possibilità di conoscere i plantigradi per gran parte dell’anno: tutto ciò rende unica l’Area faunistica dell'orso di Campoli Appennino, gestita dall’associazione Caspita. Quando è stata istituita – nel 2010 – era aperta al pubblico, senza alcun tipo di barriera. All’epoca, l’Area era tutta per Abele, il primo, amatissimo ospite. Poi sono arrivati l’affettuosa Jill, Sonia, Leone e Piero. L’associazione ha messo a disposizione dei visitatori alcuni operatori che li accompagnano egli fanno scoprire, passo dopo passo, il contesto in cui sono inseriti, l’habitat dell’orso, come funzionano l’alimentazione, il letargo, la convivenza tra loro e con gli altri animali, oltre a tante altre piccole curiosità. È senza dubbio un obiettivo ambizioso, ma anche l’unico adeguato e veramente gratificante. L’area è aperta nei fine settimana (apertura centro orso sabato ore 18 - visita guidata ore 18,30 ; domenica apertura centro ore 17,30 e visita guidata ore 18.00 e 19.00). Per maggiori informazioni

Associazione Caspita

associazionecaspita@gmail.com

Luca Serapiglia    

Tel: 3470199268

luca _serapiglia@yahoo.it

Francesca Conte

Tel: 3405991841

francescaconte87@libero.it

https://www.campoliappennino.org/

Prato di Campoli, Veroli

Prato di Campoli è una località naturalistica situata nel comune di Veroli. Con i suoi 1143 metri d'altitudine, è anche un importante punto di partenza per escursioni su diverse cime dei Monti Ernici. Ci sono aree attrezzate per pic nic e per stare in compagnia al fresco dell’altura. Molti sentieri per passeggiate, presenza di animali al pascolo, con chioschi per la ristorazione e tavoli di legno per consumare anche il cibo portato da casa. Un luogo per famiglie, per chi cerca un po’ di pace e di relax completamente immersi nel verde.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Jonathan Galindo fa paura anche a Frosinone: denuncia di un padre a “Le Iene”

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Coronavirus in Ciociaria, record di tamponi e boom di casi: 63 in 29 Comuni. Positivi anche tre studenti e una maestra

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

  • Coronavirus a non finire: in Ciociaria ben 100 dei 795 casi del Lazio. D'Amato: 'Siamo a un livello arancione'

  • Coronavirus, aggiornato l’elenco delle strutture ciociare che effettuano il ‘tampone rapido’ a 22 euro

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento