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Il progetto "Artemis" incontra gli studenti della Provincia di Frosinone

Con la campagna di sensibilizzazione rivolta agli istituti superiori continua l’azione di rete tra le istituzioni e le associazioni che operano nella lotta alla violenza di genere

La necessità di contribuire a formare una cittadinanza educata al rispetto dell’altro ha particolare importanza nell’ambito del Progetto ARTEMIS (Azioni in Rete sul Territorio di Mediazione e Inclusione Sociale) promosso nei mesi scorsi dalla Provincia di Frosinone. Da questa premessa sono partite la consigliera con delega alla Formazione Alessandra Sardellitti e la portavoce istituzionale del progetto antiviolenza Emanuela Piroli per aprire l’incontro che martedì scorso si è svolto in videoconferenza con i dirigenti degli istituti superiori del territorio cui è stato presentato il piano ‘Rispettiamoci’.

La conferenza si è svolta con la partecipazione dei referenti del Consorzio Intesa - esecutore del servizio antiviolenza istituito dalla Provincia attraverso l’azienda speciale Frosinone Formazione e Lavoro - che porteranno avanti la campagna di sensibilizzazione nelle scuole in collaborazione con le associazioni che operano per la difesa delle donne. In campo ci saranno Telefono Rosa, Calcutta onlus Fammi Rinascere Fiuggi, Diaconia Mai Più Ferite Frosinone, Risorse Donne Stella Polare Sora e Auser del Frusinate. Nei saluti la consigliera Sardellitti ha illustrato ancora una volta le scelte di azione: “L’amministrazione provinciale a guida del Presidente Pompeo si è posta l’obiettivo di sensibilizzare le fasce dei più giovani sul fenomeno che, soprattutto durante il periodo della pandemia, ha fatto registrare un’impennata dei casi di violenza domestica e di maltrattamento. Ringrazio oggi quanti tra voi hanno scelto di aprirci le porte delle scuole per stimolare un dialogo con i ragazzi e un approfondimento su un tema così delicato. Un ringraziamento particolare va, inoltre, all’Accademia di Belle Arti di Frosinone e alla direttrice Loredana Rea che sin da subito si è messa a disposizione e che parteciperà con la realizzazione di opere degli studenti dell’Accademia che saranno donate alle scuole”. La dott.ssa Piroli ha ricordato “l’impegno a promuovere il progetto ‘Rispettiamoci’ per passare dalle parole ai fatti e diffondere una vera cultura del rispetto tra le giovani generazioni. Con questa campagna di sensibilizzazione, inoltre, lavoriamo anche con l’intento di muoverci ‘in rete’ a supporto delle donne e di tutte le vittime di violenza domestica affidando l’esecuzione del progetto alle operatrici e alle professioniste che da anni operano in questa provincia per contrastare il fenomeno della violenza di genere”.

Il progetto ‘Rispettiamoci’ includerà diverse fasi di approccio, dagli incontri informativi per la diffusione delle azioni messe in campo con ARTEMIS, alla somministrazione di questionari di indagine che saranno proposti agli studenti (all’inizio e alla fine della campagna) per comprendere il livello di conoscenza e di consapevolezza del fenomeno della violenza di genere, agli incontri formativi rivolti a docenti e allievi. Fulcro e azione di intervento saranno i laboratori proposti agli istituti scolastici e realizzati dalle volontarie delle associazioni divisi tra teatro (autorialità collettiva), lettura e scrittura creativa e musicarterapia nella globalità dei linguaggi.

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