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Martedì, 18 Gennaio 2022
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Campo Staffi, la neve c’è ed ora arriva anche la bella notizia sulla data di riapertura degli impianti

Il sindaco Taurisano, chiamato in ballo dalla minoranza, spiega come stanno le cose e quando si riaprirà al pubblico

La tanto attesa neve nei giorni scorsi è arrivata in maniera anche molto copiosa sui monti della Ciociaria, negli appassionati della montagna e dello sci sale la voglia di andare a passare qualche giornata con gli scarponi ai piedi a fare lo slalom sulle piste appena battute. Gli impianti di risalita però nelle due località sciistiche del frusinate ovvero Campocatino dove ancora non sono stati affidati e dove il bando scade in quetsi giorni e Campo Staffi sono ancora chiusi.

Per fare il punto della situazione della località sciistica nel nord  frosinonetoday.it ha contattato il sindaco di Filettino, comune nel quale ci sono gli impianti di Campo Staffi, Gianni Taurisano che ha spiegato come stanno le cose dopo la nota critica dell’opposizione apparsa sui social nelle ore scorse.

Le parole del sindaco Taurisano

“Nelle prossime ore abbiamo un incontro in comune con il direttore degli impianti di due anni fa dopo che il nuovo ha rinunciato per non bloccare il tutto. Faremo, quindi, la presa d’atto delle dimissioni del nuovo direttore ed il suo ruolo tornerà ad essere ricoperto dall’Ing. Grassi che c’era nel 2019 ed ancora titolare dell’autorizzazione all’Ustif (Ministero delle Infrastrutture e mobilità sostenibile).

Fin qui quello che riguarda il ruolo di direttore degli impianti poi c’è da velocizzare tutta la procedura per quanto riguarda la ditta che ha vinto il bando. Per prima cosa ci sono da versare i 15 mila euro per la gestione degli impianti  per 18 mesi continuativi con la possibila di utilizzare il tapis roulante di Valle Manuela ed il bar anche nel periodo estivo (una grande ed importante la novità), contestualmente c’è da firmare il contratto, presentare la documentazion richiesta e le polizze assicurative, oltre che comunicare il capo servizio (compito del gestore).

La bella notizia sulla riapertura degli impianti

Di fatto sono sicuro che gli impianti prima di Natale saranno aperti e fruibili a tutti. Invece, per quanto riguarda il piazzale davanti gli impianti (foto in alto) sarà gestito e quindi ripulito dal comune e quindi rimarrà gratis per tutti. 

Se qualcuno spera che il sindaco dia le dimissioni prima di brindare lo champagne gli consiglio di rimettere in frigo lo spumante italiano. Criticare è facile ma costruire insieme è sempre difficile”.

La nota del gruppo Naturalmente Filettino

Come detto in precedenza sui social era apparsa una nota del gruppo di minoranza Naturalmente Filettino dove si faceva il punto della situazione e non si risparmiavano critiche all’amministrazione Taurisano.  “Con verbale di gara prot. N. 5039/2021 del 21-11-2021 è stata affidata la gestione degli impianti sciistici di Campo Staffi. La neve è arrivata – si legge in una nota del gruppo di opposizione che fa capo a Paolo De Meis - Dovemmo essere felici perché teoricamente l'8 Dicembre (occasione unica, considerate anche le restrizioni degli ultimi anni) si sarebbe potuto dare avvio alla stagione sciistica.

Invece anche stavolta il silenzio regna sovrano e l'improvvisazione la fa da padrona. Sono in molti a domandarsi il perché di tale assordante silenzio.

In questi giorni abbiamo fatto le dovute verifiche e le informazioni che non vengono date dall'amministrazione Taurisano, le daremo noi. Ad oggi le cose stanno così: gli impianti ancora non sono pronti (montaggi e collaudi ancora da fare) ricordando anche che non abbiamo più il problema del Consorzio che rallentava le operazioni; il contratto tra amministrazione concedente e gestore non  è ancora formalizzato; a complicare le attività propedeutiche all'apertura degli impianti è intervenuta la superficialità dell'amministrazione comunale  che con NOTA DEL 29-10-2021 (a firma del sig. Taurisano e del Responsabile dell'area tecnica) ha revocato l'incarico al direttore degli impianti, e contestualmente ha contattato (per le vie brevi, si legge dalla documentazione in nostro possesso) un altro  direttore di esercizio abilitato per lo svolgimento della medesima mansione.

Il problema è che la norma di riferimento sulla sostituzione del Direttore di esercizio (art. 16 comma 1 del DM 18/02/2011) fissa in 90 GIORNI il preavviso da dare all'USTIF ed ai competenti organi regionali per procedere alla nuova nomina del Direttore di Esercizio stesso.

Questo significa che non si può nominare un nuovo direttore se non sono passati 90 giorni dalla revoca. Il pasticcio quindi è bello che fatto! Il 22 ottobre è stato nominato il nuovo direttore e solo il 29 ottobre è stato revocato l'incarico al precedente direttore. L'esatto contrario di quello che dice la legge: revoca del precedente e dopo 90 giorni nomina del nuovo. 

In questa superficialità e ignoranza legislativa non si è proceduto al montaggio delle seggiole, ai lavori sugli impianti e quindi non si sono ottenuti i nulla osta dell'USTIF per aprire. Insomma dilettanti allo sbaraglio.

Unica nota positiva il tanto vituperato, bistrattato e oggetto delle peggiori invettive da parte di questa amministrazione. Il  tapis roulant che non necessita di autorizzazioni, può partire da subito e tenere aperta un pezzo della valle Manuela. Gli altri impianti a fune invece resteranno chiusi fino ad autorizzazione USTIF. Basterà questo agli amanti dello SCI?

Intanto il 19 novembre scorso, in questo marasma, il direttore che sarebbe dovuto subentrare (al 90° giorno, insomma a fine gennaio) ha rinunciato all'incarico professionale che l'amministrazione comunale gli aveva conferito con determina n. 153 del 22 ottobre 2021 (si badi bene addirittura prima della revoca del titolare).

Insomma un ginepraio dal quale sarà complicato uscire. Approssimazione, improvvisazione, incongruenze, inadempienze, mancata conoscenza delle leggi e dei regolamenti. Caos chiama caos.

Dopo le difficoltà  provocate dall'emergenza sanitaria, l'amministrazione ha anche pensato bene di  aumentare in modo  esponenziale la Tari (sopratutto alle attività commerciali).

Il paese è allo sfinimento. L'economia avrebbe bisogno di uno slancio e non di ulteriori battute d'arresto. Auspichiamo tutti che si riesca a trovare una soluzione repentina alla problematica. Resta però il fatto che abbiamo  un'amministrazione che evidentemente non è  in grado di amministrare e che dovrebbe solo dimettersi”.

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