rotate-mobile
Mercoledì, 22 Maggio 2024
Attualità

Dopo 38 anni di servizio l'anagnino Massimo Imperia va in pensione

Il Brigadiere Capo in questi giorni ha lasciato il servizio attivo alle armi ed è stato collocato nella categoria del congedo assoluto

Dopo quasi 38 anni di servizio nell’Arma dei Carabinieri, nei giorni scorsi il Brigadiere Capo Qualifica Speciale Massimo Imperia, addetto al Nucleo Comando della Compagnia CC di Seregno (MB), ha lasciato il servizio attivo alle armi ed è stato collocato nella categoria del congedo assoluto. Di seguito una breve nota biografica che ripercorre la carriera del sovrintendente.

La sua storia e carriera

Il Brigadiere Capo Massimo Imperia è nato a Anagni (Frosinone) il 16 novembre 1967. Arruolato nell’Arma dei Carabinieri il 27 giugno 1985, ha frequentato la scuola allievi Carabinieri di Campobasso.

Il giovanissimo carabiniere - come riporta monzatoday.it - appena maggiorenne dopo un brevissimo periodo prestato alla Stazione Carabinieri di Pomezia (RM) il 3 aprile 1986 viene assegnato in prima destinazione alla Stazione Carabinieri di Caronno Pertusella (VA) dove permane fino al 7 luglio 1987, data in cui viene trasferito all’allora Aliquota Radiomobile della Compagnia di Desio in qualità di conduttore di “gazzella”

Nel 1992 in seguito a un bruttissimo incidente è costretto a lasciare la tanto amata attività operativa del radiomobile perché le lesioni permanenti riportate a un occhio non gli consentono più di guidare.

In particolare, il 12 agosto 1992, alle ore 16.00 circa a bordo di una Alfa Romeo 75, Imperia, insieme ad altri due commilitoni, stava 
percorrendo via Montecassino di Desio quando, giunto all'incrocio con via Pozzo Antico, una Fiat Uno condotta da un 18enne neopatentato a velocità elevata, saltando il dosso di rallentamento la linea di arresto dello stop, andava a scontrarsi con il mezzo militare mandandolo a sbattere contro un muro. Tra i coinvolti, Imperia riportò le lesioni più gravi e, in particolare, la perdita del cristallino, il prolassamento dell'iride e la lesione della cornea dell'occhio  sinistro con 57 punti di sutura sul viso.

Al termine della lunga convalescenza il 6 maggio 1996 si trasferisce alla stazione di Giussano dove rimane per circa un anno per poi giungere al Nucleo Comando della Compagnia di Seregno, periodo in cui frequenta anche il corso per sottufficiali e dove permarrà fino alla data di congedo.

Residente da anni a Lazzate, coniugato dal 25 maggio 1996 con Giglio Daniela, ha due figli, Michael (2000) e Allison (2004). Inappuntabile carabiniere, sempre dedito al servizio istituzionale, con instancabile passione e disinteressata motivazione al lavoro durante tutta la carriera ha saputo interpretare con esemplare abnegazione e spirito di sacrificio tutti gli incarichi ai quali è stato chiamato finanche a quelli derivanti dal passaggio alla categoria sovrintendenti.


È stato un validissimo e preziosissimo punto di riferimento tanto per i colleghi quanto per le comunità cittadine ove ha operato, riscuotendo sempre apprezzamento e stima. Innumerevoli sono le operazioni di servizio a cui il brigadiere, nel pur breve periodo in servizio operativo, ha preso parte e si è distinto.
È insignito di:
- 04 nov. 1994 Distintivo d’onore ferita in servizio;
- 24 feb. 2003 Croce d’argento per anzianità di servizio;
- 26 apr. 2011 Croce d’oro con torre per anzianità di servizio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dopo 38 anni di servizio l'anagnino Massimo Imperia va in pensione

FrosinoneToday è in caricamento