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Cassino, importante traguardo per il Comune e l'associazione Risorse Donna: nasce la prima casa rifugio in città

Il progetto nascerà in un bene confiscato alla criminalità organizzata, rendendo la sfida ancora più grande

Nasce la prima casa rifugio del comune di Cassino. È stata firmata la convenzione con l'Associazione Risorse Donna per l'affidamento della gestione della prima casa rifugio del comune di Cassino. "Un traguardo che come Assessora alle Pari Opportunità ho fortemente perseguito per contribuire in modo concreto alla lotta contro la violenza sulle donne" ha commentato l'assessora Mariaconcetta Tamburrini. "Il progetto attuativo - spiega - sarà sviluppato nello stile della continua co-progettazione tra l'Assessorato alle Pari Opportunità e l'Associazione vincitrice del bando, e si svilupperà intorno a quattro assi fondamentali: accoglienza di donne in difficoltà segnalate dai servizi di riferimento; azioni di formazione e informazione che sul territorio contribuiscano a diffondere la cultura della non violenza; progettazione e realizzazione di servizi per minori all'interno dello spazio "Libera-mente"; attivazione dello Sportello Donna per la promozione e lo sviluppo di percorsi di imprenditoria femminile e di reinserimento nel mondo del lavoro. Insieme allo Sportello Antiviolenza già attivo sul territorio, l'apertura della Casa Rifugio rappresenta un altro significativo tassello nella costruzione di una società che sappia tutelare chi è in difficoltà dando risposte concrete".

Momento di riscatto

Tanto l'entusiamo manifestato dalle componenti dell'Associazione Risorse Donna per una nuova avventura che per loro rappresenta anche momento di riscatto dopo lo spiacevole episodio che le ha viste sfrattate dai locali di proprietà del comune di Villa Latina.  "Possiamo finalmente condividerlo con tutt*. L'occasione persa di un piccolo Comune si è trasformata in una grande opportunità per la città di Cassino che oggi, con la firma della convenzione, ha ufficializzato la nascita della prima casa rifugio della città. Un'amministrazione quella di Enzo Salera che ha scelto di valorizzare i luoghi delle donne, spazi fisici e simbolici che saranno l'energia e la spinta per la lotta alla violenza maschile contro le donne.

Significativo il luogo in cui sorgerà

Non spazi qualunque. Il progetto nascerà in un bene confiscato alla criminalità organizzata, rendendo la sfida ancora più grande! L'annuncio è di pancia, contiene la gioia di tutte noi che in questi mesi abbiamo lottato. Contiene l'entusiasmo di poter lavorare in rete con la città di Cassino tutta, con l'assessorato alle pari opportunità, alla cultura, alla coesione sociale, con le tante associazioni e realtà del territorio con cui da tempo condividiamo azioni e progetti. È un annuncio di libertà, perché la casa rifugio è salva e lo dobbiamo in primis a noi stesse, per aver resistito e aver difeso ciò in cui crediamo. Dalla parte delle donne, sempre!"

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