La storia - Matteo, lo stuntman ciociaro che piroetta con le auto nel cielo

Nato e cresciuto a Cassino il giovane Tortolano è l'unico nel Lazio ad essere entrato nel team di Ivan Zoppis. Da bambino modificava i motori per sentirne il rombo

E' l'unico stuntman nel Lazio. A solo ventisette anni Matteo Tortolano di Cassino, è un pilota di guida acrobatica ed evoluzioni con auto e quad. Un mondo fatto di piroette, accellerate roboanti e giravolte nell'aria tenendo salde le mani al volante. Una passione nata quando Matteo Tortolano indossava i calzoncini. "Mi divertivo a guardare zio Mario e zio Sergio mentre riparavano auto e modificavano motori - spiega Matteo - e io quando sentivo l'accelleratore sgassare mi sentivo il bambino più felice del mondo".

La passione

La passione per i motori e la guida acrobatica è stata supportata da tutta la famiglia e per questo motivo Matteo ha lasciato la città natia per trasferirsi a Roma dova ha iniziato a frequentare il mondo delle auto da corsa e quelle acrobatiche. Non c'è manifestazione, evento o gara in tutto il mondo a cui Matteo Tortolano e la sua squadra non prenda parte. "Attualmente sono impegnato con uno dei più grandi motorshow viaggiate, quello del team Zoppis - ci racconta Matteo -. Mi esibisco in uno spettacoloso cui prendono parte 11 autovetture Bmw, 2 bigfoot americani, un transformer e ben 4 piloti per uno spettacolo di 90 minuti di adrenalina tra evoluzioni sulle due ruote laterali, testacoda, parcheggi millimetrici, inseguimenti e tantissime simulazioni di scene cinematografiche".

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L'incontro con Zoppis

"Sto crescendo piano piano e se oggi sono arrivato ad essere ciò che sono - conclude il giovane artista - lo devo al mio grande maestro Ivan Zoppis che in pochissimo tempo è riuscito a farmi capire veramente cosa vuol dire “guidare”.

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