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Vertenza Reno De Medici, domani corteo e sit-in a Cassino

Una nuova manifestazione organizzata dalle sigle sindacali della provincia di Frosinone per coinvolgere le istituzioni territoriali e, confidando nello sblocco produttivo della Cartiera di Villa Santa Lucia, sollecitare gli investimenti del Cosilam

Nella giornata di oggi, lunedì 24 febbraio – la stessa in cui il Gip del Tribunale di Frosinone si dovrebbe esprimere a favore o contro lo sblocco produttivo della Cartiera Reno De Medici di Villa Santa Lucia – i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl comunicano all’unisono di aver organizzato un nuovo corteo, con partenza alle 9 dall’ex ospedale “De Posis” di Cassino e sit-in davanti al Comune.

Il tutto dopo il recente grido di protesta lanciato davanti alla Provincia da parte dei lavoratori, in cassaintegrazione dallo scorso 7 febbraio per via dell’arresto della produzione accompagnatosi al sequestro preventivo del depuratore Cosilam da parte della Procura.

In attesa di sviluppi per i 300 interessati, considerando l'intero indotto, va sottolineato che i macchinari della Cartiera non vengono mai disattivati per più di due settimane, come succede solitamente d’estate, per evitare il rischio di guasti o malfunzionamenti.

La soglia temporale, pertanto, è stata già superata. Senza parlare delle commesse dirottate verso gli altri stabilimenti di RDM Group o, per via di una specifica grammatura di carta che contraddistingue l’azienda villese, finite alla concorrenza.    

Dalla Fistel Cisl

Cercheremo di coinvolgere il Sindaco di Cassino - preannuncia Pasquale Legnante, Segretario provinciale della Federazione Informazione, Spettacolo e Telecomunicazioni - e le altre istituzioni affinché possano darci una mano in questa vertenza”.

La cartiera non può rimanere ancora ferma - sollecita poi - visto che le commesse si stanno spostando altrove. Il nostro nemico ora è proprio il tempo e la speranza è che la magistratura faccia il proprio corso il più velocemente possibile”.

Dalla Slc Cgil

La manifestazione si è resa necessaria - afferma Patrizia Fieri del Sindacato Lavoratori della Comunicazione - perché i lavoratori vogliono risposte veloci. Il lavoro sta sfuggendo via e abbiamo il bisogno che la magistratura ci dica in tempi brevi cosa ne sarà del destino dello stabilimento”.

Dalla Ugl

Siamo ormai a due settimane dallo stop della produzione - fa presente, a seguire, Enzo Valente, Segretario provinciale dell’Unione Generale del Lavoro - e ancora non si hanno notizie riguardanti il presente ed il futuro dell’importante stabilimento.

“Per questo vogliamo tenere alta l’attenzione attraverso questa manifestazione - aggiunge - Oggi la priorità è quella di ripartire e saremo altrettanti determinati affinché gli impegni presi dal Cosilam vengano rispettati, a cominciare dagli investimenti previsti dal cronoprogramma”.

Dalla Uil Com

Senza forzare ovviamente la mano - si aggancia, infine, Roberto Tersigni, Segretario della Uil Comunicazione Frosinone - chiediamo di sbloccare quanto prima la situazione dei depuratori per dare la possibilità ai lavoratori di riprendere l’attività e restituire loro tranquillità, visto che, assieme alle famiglie, stanno soffrendo un grave disagio”.

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