Depuratore Asi, Ilaria Fontana: "Mancano gli strumenti di controllo sulle sostanze in entrata"

La deputata del M5S in visita all'impianto di Ceccano evidenzia la situazione d'emergenza dovuta all'afflusso di materiali al di sopra delle soglie di tollerabilità dell'impianto

Ilaria Fontana

La deputata del M5S Ilaria Fontana ha voluto verificare di persona l'avanzamento dei lavori in corso d'opera del depuratore Asi di Ceccano. Lavori necessari per dotare l'impianto di nuovi strumenti per la mitigazione ambientale. "I gestori della AeA srl - spiega - mi hanno guidato nella visita e mi hanno descritto la grave situazione che stanno affrontando a causa dell'afflusso in ingresso di materiali al di sopra delle soglie di tollerabilità dell'impianto. L'impianto gestisce centinaia di migliaia di utenze civili e industriali e resta in attesa di nuove autorizzazioni per intraprendere nuove attività correlate al ciclo di depurazione.

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Assenti i controlli

Se da una parte appare quindi che il problema delle emissioni odorigene possa risolversi attraverso le mitigazioni delle emissioni, dall'altro la questione del tipo di sostanze in entrata derivate dall'allaccio degli scarichi industriali e civili appare ancora lontana dalla soluzione.
Infatti non esistono ancora negli impianti di fognatura del comparto Frosinone-Ceccano gli strumenti di controllo necessari a capire da dove giungano gli scarichi illeciti e le sostanze inquinanti risultate fuori tolleranza. Per riuscire a controllare l'afflusso è necessaria una rete di controllo sugli scarichi collegati sia per quanto riguarda il depuratore industriale più grande della zona a sud di Roma, sia per gli scarichi che giungono direttamente nel fiume senza passare nella rete. La volontà di garantire la salute all'habitat del bacino del fiume Sacco ci guida nello studio della problematica perché siamo convinti che solo dopo un'attenta analisi della situazione si potrà giungere a progettare le giuste soluzioni".

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