Cervaro, uno 'sportello rosa' per dare sostegno alle donne maltrattate

Uno dei punti cardine del programma elettorale di Otello Zambardi spiegato dalle sei rappresentanti al femminile della lista 'Cervaro in Comune'

Sei candidate della lista 'Cervaro in Comune' affrontano il delicato argomento del sostegno ai deboli e della sempre piò impellente necessità di dare un sostegno concreto e fattivo a chi è vittima di abusi e violenza di genere.  

La carrellata di interventi inizia con Andreina Santini, ginecologa, che da anni si batte per i diritti delle donne e porta avanti la lotta contro i tumori. "La necessità di attivare uno sportello Rosa a Cervaro rappresenta un aiuto concreto per le donne. Quotidianamente nel mio studio ascolto storie tristi di donne che si rivolgono a me per risolvere problemi fisici in realtà provocati da disagi familiari. Sicuramente io le posso ascoltare, ma non posso andare oltre. Lo sportello Rosa potrebbe essere un mezzo concreto per aiutare, confortare e risolvere i loro problemi. Non saranno più sole ma avranno una spalla a cui appoggiarsi. Per ho scelto di candidarmi  con l'avvocato Zambardi: perchè simili progetti, legati alla sfera sociale, hanno bisogno di essere supportati, sostenuti. E l'avvocato Zambardi ritengo sia un punto di riferimento ed un supporto e al quale io riconosco umanità competenza e democrazia".


L'altra candidata di caratura della lista 'Cervaro in Comune' è Irene De Angelis Curtis, oggi preside di uno degli istituti scolastici più prestigiosi ed antichi della Capitale. Donna di grande cultura, educazione e pacatezza, incentra la sua vita professionale sull'educazione dei giovani. "Dotare il paese di Cervaro di uno 'sportello Rosa' è di fondamentale importanza. La parità di genere è parte dell'educazione che deve essere impartita ai giovani. Dunque sportello e anche attività di valorizzazione del principio di rispetto per le donne. La scelta di entrare in politica è stata fatta, per quanto mi riguarda, soltanto perché il capolista è l'avv Zambardi che è garante del valore di tutti gli altri candidati". 


Stefania Saddò da anni si occupa del prossimo: lavora in una struttura che accoglie anziani e malati e svolge volontariato. "Spesso nelle realtà familiari si nasconde la violenza, sono figlie di un isolamento sociale da parte di chi subisce. L’intento del mostro di turno è proprio questo: isolare la sua vittima per indebolirla ancora di più. Uno 'sportello Rosa' non solo fungerebbe da supporto pratico per queste situazioni ma darebbe ascolto a chi non parla per paura, aprirebbe un dialogo costante e premuroso verso quelle donne che non sanno con chi confidarsi, non sanno a chi confessare i soprusi subiti e non hanno il sostegno necessario a dare loro la forza di reagire.
E successivamente alla denuncia,il ruolo dello sportello rosa non deve finire anzi, deve incentivare un percorso legale,psicologico e di supporto pratico,che non faccia sentire abbandonato,chi chiede aiuto. Otello Zambardi ha sempre goduto della stima di tutti e della mia,non solo la sua persona ma anche le sue idee,espresse nel programma, mi hanno conquistata e convinta a fare questa scelta in maniera serena e soprattutto perché lui ci sta guidando in un percorso che non contempla l’individualità ma la collettività".

La commercialista Daniela Amodei è un'altra donna di spessore che è scesa in campo accanto a Zambardi. "L'ingresso nel mondo della politica è complesso e lo è maggiormente per una donna e mamma. Ho vissuto questa esperienza nel periodo in cui ho ricoperto l'incarico di Consigliere Comunale dal 2017 al 2019, sono pertanto consapevole dell'impegno che ciò comporta. Sicuramente occorre una buona organizzazione e chi come me è temprata dalle avversità e da sola ricopre il ruolo di genitore, sa cosa vuol dire. Occorre saper conciliare gli impegni istituzionali, il lavoro e la famiglia. Ma "volere è potere". Sicuramente è stato determinante la figura del capo lista, Otello Zambardi, professionista competente e con la giusta dose di autorevolezza e determinazione. Per questo, solo accanto a lui ed alla sua squadra vedo possibile la creazione di uno sportello rosa presso il nostro comune per l'ascolto, l'informazione e l orientamento rispetto alla tematica sulla violenza di genere per dare voce a tutte quelle situazioni di disagio difficili da denunciare".

Madre di cinque figli Corinna Marandola è un'altra componente della lista 'Cervaro in Comune'. "La donna deve essere sostenuta dalla società in tutto, perchè è la colonna portante della famiglia. E soprattutto ha diritto nella sua sensibilità e fragilità ad essere ascoltata e difesa in particolare nel suo ruolo educativo, perchè si occupa a 360 gradi di ogni persona che fa parte della sua vita: marito, figli, amici. Ho avuto 5 figli e nonostante la laurea in giurisprudenza per far fronte alle necessità della mia famiglia ho rinunciato alla carriera però sono felice di aver scelto di dare la mia vita per la mia famiglia, ne sono orgogliosa. Ne ringrazio Dio ma sono consapevole che per la donna è tutto più difficile dell'uomo e ne sono dispiaciuta, perchè molte volte mi è capitato di vedere favoritismi in favore di uomini meno bravi di me. Scegliere di entrare in politica in un momento storico così delicato per il paese di Cervaro è stato un atto di grande Coraggio. La lettera che mi ha scritto Otello nel momento più buio nella mia vita mi ha fatto decidere. La sua grande umanità salverà questo nostro comune".

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Sidney Rago, professionista, imprenditrice, moglie e madre a tempo pieno, nel corso dei suoi interventi ha sempre posto l'accento sulla necessità, per molte donne che vivono disabilità in casa, di aver un supporto psicologico. "Per questo motivo credo che l'istituzione di uno sportello di ascolto comunale possa essere di grande aiuto per tutte quelle mamme, figlie, mogli che dovendo assistere 24 ore su 24 i loro cari, non hanno soldi o tempo di poter pensare alla cura della propria psiche. E con il passar dei mesi e degli anni, le tante sofferenze incamerate e non esternate sfociano in depressioni a volte letali. Un progetto che noi donne candidate con Otello Zambardi stiamo cercando di realizzare con tutte le necessarie regole di Legge. Sono certa, vista la caparbietà che ci contraddistingue, che riusciremo nel nostro intento. Ma per poter iniziare a cambiare questo paese è necessario avere a capo di un'amministrazione Otello Zambardi, per questo ho accettato di buon grado la sua proposta di candidatura".

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