Ceccano è 'Covid free': il messaggio del Commissario straordinario Giuseppe Ranieri

Vari ringraziamenti e un appello dall'autorità sanitaria del Comune ciociaro, dove sono guariti gli ultimi due cittadini che risultavano ancora contagiati dal Coronavirus. Riaperta dal 17 giugno, intanto, anche l'isola ecologica di via Anime Sante

Il Commissario straordinario del Comune di Ceccano, dott. Giuseppe Ranieri

La città di Ceccano è "Covid free", libera dal Coronavirus, ma viene ovviamente spronata a non abbassare la guardia. Nella mattinata di oggi, venerdì 19 giugno, il Commissario straordinario dell'ente ciociaro Giuseppe Ranieri ha difatti reso noto che "ad oggi non risulta alcun caso di contagio Covid-19" e "ringrazia la popolazione - recita l'apposito comunicato -  per il senso di responsabilità dimostrato e il rispetto delle misure di distanziamento sociale, nonché il personale dipendente e le Associazioni di volontariato impegnate nelle attività di supporto e vigilanza nel contenere e contrastare la diffusione epidemiologica-sanitaria".

Dopo i ringraziamenti rivolti alla cittadinanza e ai membri del Centro operativo comunale anti-Coronavirus, "un appello - si legge ancora - a mantenere alto il livello di attenzione e di rispetto delle misure di comportamento e distanziamento sociale affinché possano essere scongiurati casi di ritorno del virus". 

++ Articolo aggiornato alle 15.00 del 19/06/2020 ++

Una comunicazione che, al netto del compiacimento generalizzato, segue quella di martedì 16 giugno, quando il totale dei positivi era sceso da 6 a 2 unità, e un'altra che ha messo fine alle polemiche della comunità sulla chiusur a tempo indeterminato del centro comunale di raccolta dei rifiuti. L’isola ecologica di via Anime Sante, infatti, è stata riaperta mercoledì 17 giugno. “Al fine di gestirne l’affluenza è stato introdotto il servizio obbligatorio di prenotazione online - ha informato il gestore del servizio di igiene urbana - Si prega di inserire la propria prenotazione cliccando sul seguente pulsante, l’ingresso è consentito solo su prenotazione, a ciascun soggetto è consentito conferire una volta a settimana”. Di nuovo spazio, dunque, agli ingombranti (legno, metalli, frigoriferi, materassi e quantità voluminose di carta e plastica).  

È terminato così lo sbarramento dell’EcoCentro, ufficializzato lo scorso 3 giugno – in occasione della fine del lockdown – dal V Settore-Servizi pubblici ma avvenuto in realtà dalla settimana precedente, era stato disposto “a seguito - si è limitato a comunicare il dirigente Filippo Sodani - delle eccezionali misure adottate dal Governo per fronteggiare la diffusione del Coronavirus”. Al di là della questione assembramenti, il fatto è che lì finiscono anche i rifiuti prelevati “porta a porta” dai cittadini positivi, con tanto di precauzioni (utilizzo dei dispositivi di protezione e separazione degli rsu in questione) che, tra l’altro, non verrebbero sempre rispettate alla lettera dagli operatori ecologici.

Le regole da seguire presso l'isola ecologica 

"Gea (gestore del servizio di igiene urbana, ndr) - si legge testualmente dal comunicato ufficiale - chiede a tutti i cittadini grande senso di responsabilità nell'accesso ai centri di raccolta per evitare file e assembramenti, limitando il conferimento dei rifiuti. Per l'ingresso - spiegano poi - dovranno essere rispettate alcune importanti regole sanitarie e logistiche: occorre recarsi al centro di raccolta con i rifiuti già separati per tipologia; limitare il tempo di permanenza e scarico all'interno dell'area; nell'area potrà accedere solo una persona per volta; attendere sul proprio mezzo il turno di accesso; è consentito conferire solo materiale riciclabile; si possono conferire solo 4 ingombranti e 2 Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, ndr); non sono ammessi al conferimento rifiuti indifferenziati; indossare obbligatoriamente mascherina e guanti; mantenere le distanze anche all'esterno dell'isola ecologica; a ciascun soggetto è consentito conferire una volta a settimana". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La situazione epidemiologica a Ceccano

I primi tre casi positivi vennero svelati lo scorso 27 marzo, in un noto video-intervento, dal Commissario prefettizio Ranieri. Da lì in poi altri nove bollettini periodici:

  • 01/04/2020: altri 7 nuovi casi
  • 11/04/2020: altri 2 nuovi casi e 3 negativizzazioni
  • 18/04/2020: totale dei contagiati a quota 14
  • 25/04/2020: in tutto 13 infetti, di cui 4 in isolamento domiciliare
  • 02/05/2020: totale sceso a 8 unità
  • 19/05/2020: totale sceso a 7 unità
  • 05/06/2020: totale sceso a 6 unità
  • 16/06/2020: totale sceso a 2 unità
  • 19/06/2020: nessun caso

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Jonathan Galindo fa paura anche a Frosinone: denuncia di un padre a “Le Iene”

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Coronavirus in Ciociaria, record di tamponi e boom di casi: 63 in 29 Comuni. Positivi anche tre studenti e una maestra

  • Coronavirus a non finire: in Ciociaria ben 100 dei 795 casi del Lazio. D'Amato: 'Siamo a un livello arancione'

  • Cassino, commerciante beve acido muriatico e rischia di morire

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento