menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, D'Amato: "Usare le mascherine o si dovrà richiudere"

Toccato il record di contagi a livello mondiale. Il ministro Speranza e l'assessore regionale alla Sanità invitano a mantenere alta l'attenzione e ad utilizzare comportamenti corretti

L'emergenza Coronavirus non è terminata; non bisogna abbassare la guardia, ma è necessario continuare a mantenere alta la concentrazione. All'orizzonte resta il pericolo che tutto possa ripartire e i dati registrati negli utimi giorni a livello mondiale non rassicurano. Il ministro della salute Roberto Speranza scrivendo su Facebook ha parlato del record dei contagi registrati nel mondo: “Oltre 250.000 casi di Covid in 24 ore. È il nuovo record di contagi a livello mondiale in un solo giorno. Questo ci dice che siamo nel pieno della battaglia. È fondamentale continuare a tenere comportamenti corretti: uso della mascherina, distanziamento di almeno un metro e lavaggio frequente delle mani”.

L'appello di Alessio D'Amato

Alle sue parole fanno eco quelle dell'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato che ha commentato i casi registrati nel Lazio nella giornata di ieri 19 luglio. "Registriamo nel Lazio un dato di 17 casi. Di questi 10 sono casi di importazione: 6 casi sono di nazionalità del Bangladesh, un caso dall’Iraq, due dal Pakistan e uno dall’India. Rivolgo un appello all'utilizzo della mascherina - ha detto  - o si dovrà richiudere. Non possiamo tornare indietro e disperdere gli sforzi fatti fin qui. Dobbiamo usare la mascherina o rischiamo nuovi casi come in Catalogna". 

La situazione in provincia di Frosinone

Nuovi casi si contano anche nella provincia di Frosinone rimasta per diversi giorni Covid free. Nel bollettino diramanto domenica si parla di 3 persone risultate positive al tampone: due donne residenti rispettivamente a Ceprano e Pofi ed un uomo di sessanta anni residente a Gallinaro che è transitato attraverso il pronto soccorso di Sora. La prima donna ha 60 anni mentre l'altra 88 anni. Tutti sono stati trasferiti a Roma anche se la positività ad un solo gene può aver ridotto il contagio.

La donna di Ceprano sembrerebbe essere risultata negativa ai successivi tamponi.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Lazio rischia di tornare in zona arancione dal 17 maggio. Ecco perché

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Mostre

    Veroli, Daimon - mostra d'arte

  • Eventi

    Frosinone, “CicchiAMO”

  • Eventi

    Alla scoperta di Ferentino sconosciuta

  • Eventi

    Ciaspolata su Colle Le Lisce e Monte Cotento

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento