Coronavirus in Ciociaria, bollettino 10 giugno: non si registrano né nuovi casi né morti

'Aiutaci a capire meglio la diffusione del Covid-19', si appella la Croce Rossa con un video sui test sierologici ministeriali in corso anche in 15 Comuni della provincia di Frosinone

La task force regionale per il Covid, nel suo bollettino del 10 giugno relativo alla provincia di Frosinone, non registra né nuovi casi positivi al Coronavirus né nuovi decessi nelle ultime ventiquattro ore. Altre sette persone, inoltre, sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Dopo il triste bollettino di ieri, riportante il decesso del poeta Gianfranco Ludovici e due contagi (di cui uno a San Giovanni Incarico), non ci sono ulteriori notizie a destare preoccupazioni. In quanto alla situazione regionale, gli attuali casi positivi nel Lazio sono 2.566, di cui 2.151 in isolamento domiciliare, 368 ricoverati con sintomi e 47 in Terapia Intensiva. 770 sono i pazienti deceduti e 4.533 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 7.869 casi, di cui 621 in provincia di Frosinone.

++ Articolo aggiornato alle 18:30 ++

D'Amato (Regione Lazio): "18 casi positivi di cui 13 da focolaio San Raffaele Pisana"

"Oggi - ha dichiarato l'Assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato al termine della videoconferenza con i Direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere del Lazio - registriamo un dato di 18 casi positivi di cui 13 riferibili al focolaio dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma e di questi 8 provenienti dalla Asl di Rieti dove sono iniziate le attività per testare tutti i contatti. Il focolaio raggiunge così un totale di 68 casi positivi". 

"I dati della nostra Regione - ha commentato poi - sono inevitabilmente caratterizzati dai numeri di questo focolaio che dimostra come non si debba abbassare la guardia e soprattutto devono essere rispettate, senza nessuna deroga, tutte le disposizioni impartite per limitare la diffusione del virus. Senza un intervento tempestivo assunto immediatamente per la tutela della salute pubblica i danni di questo focolaio sarebbero stati più rilevanti. Proseguono le attività per i test sierologici sugli operatori sanitari e le Forze dell’ordine - ha detto in conclusione - I decessi sono stati 4, mentre continuano a crescere i guariti che sono stati 18 nelle ultime 24h e complessivamente raggiungono le 4.533 unità".

La distribuzione del virus a livello regionale e provinciale

Dei casi finora confermati nel Lazio il 6% è ricoverato in una struttura sanitaria, il 26% è in isolamento domiciliare e meno dell’1% è in terapia intensiva. I guariti sono il 58%. L'età mediana dei casi positivi è 57 anni. Il sesso è ripartito in modo omogeneo: il 47% sono di sesso maschile e il 53% di sesso femminile. I casi positivi sono così distribuiti: il 39,9% è residente a Roma città, il 31,8% nella Provincia, l’8,4% a Frosinone, il 5,1% a Rieti, il 5,8% a Viterbo e il 7,5% a Latina. L’1,5% proviene da fuori Regione.

Test sierologici, Croce Rossa: 'Aiutaci a capire meglio la diffusione del Covid-19'

"Aiutaci a capire meglio la diffusione del Covid-19 nel nostro Paese - scrivono dalla Croce Rossa Italiana - Se sei stato selezionato per il test di sieroprevalenza, il tuo contributo rappresenta un importante tassello per l'indagine statistica. Riceverai una telefonata dai nostri Volontari da un numero Croce Rossa che comincia con 065510".

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Se si riceve una chiamata con tale prefisso, pertanto, non si tratta assolutamente di una truffa, bensì dell'invito a effettuare uno dei 500.000 test sierologici, nella modalità del prelievo venoso ricerca-anticorpi, che rientrano nello screening promosso gratuitamente a livello nazionale dal Ministero della Salute in sinergia con la CRI e l'Istat. In provincia di Frosinone,  tra 2.000 comuni italiani, sono state selezionate 15 cittadine: oltre al Capoluogo, Alatri, Arpino, Broccostella, Cassino, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Ferentino, Monte San Giovanni Campano, Pontecorvo, Rocca d'Arce, San Giovanni Incarico, Sora e Trevi nel Lazio.
 

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