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Coronavirus, anche il bollettino del 23 aprile è triste: morto un 83enne di Anagni, ma non è l'unico

Si apprende, infatti, anche la scomparsa di un 91enne di Alatri. I deceduti con o per Covid-19 in provincia di Frosinone diventano così 51, di cui sei dall'inizio di una settimana terribile

Con i decessi di un 83enne di Anagni, riportato nel bollettino regionale "Coronavirus" del 23 aprile,  e di un 91enne di Alatri diventano 51 i conterranei deceduti con o per Covid-19 in provincia di Frosinone. Sei di questi da lunedì 20 in poi. Gli altri quattro, nell'ordine, sono stati un 47enne di Ceprano, l'ex autista Cotral 64 di Arpino Tonino Di Folco, un 56enne frusinate e un 72enne di Fumone. Quest'ultimo è "l'uomo di 73 anni", non ancora compiuti, la cui morte è stata resa nota in giornata dalla task force sanitaria regionale assieme a quella del suddetto 83enne. 

A livello provinciale, pertanto, non è arrivata la tanto auspicata quiete dopo la già tragica tempesta. Il Ministero della Salute ha validato sinora 544 casi totali di positività al Coronavirus a seguito di altalenanti incrementi dei contagi accertati: +18, +5, +3, +16, +4, +8, +9 e, tra il 22e il 23 aprile, +2. Nel Lazio, intanto, si registrato in tutto 6.054 casi esaminati,  di cui 4.486 ancora infetti (2.915 in isolamento domiciliare, 1.385 ricoverati con sintomi e 186 in Terapia Intensiva), 1.193 negativizzati e 375 deceduti.  

Articolo aggiornato alle 18:30

Dall'Assessore regionale alla Sanità  

"Oggi - dichiara il delegato Alessio D'Amato al termine della consueta videoconferenza con i Direttori generali delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere del Lazio - registriamo un dato di 79 casi di positività e prosegue un andamento stabilmente sotto i 100 casi e un trend al 1,3%. Dobbiamo proseguire e stabilizzare questa discesa. Aumentano i controlli sulle RSA e le strutture socio-assistenziali private accreditate. Sono ad oggi 500 le strutture per anziani ispezionate su tutto il territorio".

Controlli Rsa: la Regione Lazio diffida la San Raffaele Spa per gravi carenze

"La Regione - aggiunge poi - ha diffidato la struttura San Raffaele di Rocca di Papa ad attuare le misure regionali dettate allo scopo di ripristinare le procedure di prevenzione, contenimento e gestione dei focolai da SARS-COV 2 e all’attuazione di tutte le azioni che la Asl Roma 6 ha rilevato necessarie. Gravi le carenze riscontrate un mese dopo il focolaio della RSA di Cassino sempre della medesima proprietà. I documenti sono stati trasmessi alla Procura di Velletri". 

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