Coronavirus, boom di decessi in provincia di Frosinone tra gli ormai 315 casi positivi

Morti con Covid-19 una 77enne di Pontecorvo, un 89enne di Sora, un 72enne di Ripi, un 52enne di MSG Campano e una 61enne di Sant'Elia. Tra i 29 nuovi infetti i primi tre di Ceccano. Il Sindaco di Alatri: "Né Asl né Prefettura ci danno dati aggiornati"

Nel bollettino del 27 marzo arrivato dall'Assessorato regionale alla Sanità, che riporta 29 nuovi casi positivi di cui 8 alla Città Bianca di Veroli e 4 al San Raffaele di Cassino (due delle tre Case di cura isolate), ci sono quattro morti con Coronavirus: "uomo di 72, donna di 85 anni e donna di 59 anni all'Ospedale di Frosinone e uomo di 68 a Cassino". Un bollettino che, come di consueto, non fornisce altre informazioni se non che "tutti avevano patologie pregresse".

Nella giornata di oggi le autorità sanitarie locali (i Sindaci), però, hanno confermato i decessi di una 77enne di Pontecorvo (secondo in città), un 89enne di Sora, scomparso ieri, e di un 72enne di Ripi (quello indicato nello stesso bollettino). Notizie in merito alla 85enne di Arce morta allo Spaziani di Frosinone erano state fornite nel corso degli aggiornamenti di ieri. In quanto alla "donna di 59 anni", invece, si tratta con tutta probabilità di una leggera imprecisione in quanto allo Spaziani è morta una 61enne originaria di Sant'Elia Fiumerapido.  Così il "suo" Sindaco Roberto Angelosanto: "“Con il dolore nel cuore vi informo che purtroppo una nostra concittadina, ricoverata da oltre due settimane, non ce l’ha fatta. Alla famiglia, a cui ho dato personalmente la triste notizia, rinnovo le condoglianze e la vicinanza dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità". Infine, in quanto alla scomparsa del 68enne a Cassino, è risalente a qualche giorno fa, ma è stata riconfermata dopo un ulteriore accertamento della sua positività al Covid-19. 

Dopo l'annuncio della prima positività in città, nel frattempo, arriva una triste nota anche dal Primo Cittadino Angelo Veronesi: "Faccio seguito al mio comunicato di stamattina - scrive - per informarvi sull'esito del tampone effettuato sul nostro concittadino ricoverato ieri sera presso l'Ospedale Spaziani di Frosinone e deceduto. Purtroppo, il tampone è risultato positivo. Alla famiglia le mie, le nostre condoglianze". Aggiungendo anche quest'ultimo, un 52enne monticianoi decessi in provincia di Frosinone diventano 24. In compenso, cinque persone sono ufficialmente guarite e, stando sempre alle comunicazioni della Asl di Frosinone per il tramite della Regione Lazio, sono ormai 13. Infine, rispetto ai "Casi delle Case di Riposo, si stanno trasferendo i pazienti positivi (18) dell'Hermitage di Fiuggi in altre strutture sanitarie.   

Tutti i bollettini del Coronavirus in Ciociaria

Tra gli ultimi contagiati, oltre agli ulteriori 5 di Sora (ormai a quota 23) con tanto di decesso di un 89enne e relative condoglianze del Sindaco Roberto De Donatis, era stato già annunciato in mattinata il primo di Monte San Giovanni Campano, prima di venire a conoscenza della scomparsa di "un concittadino". Poi, oltre ai secondi di Acuto Strangolagalli, i primi tre casi accertati di positività a Ceccano, confermati dal locale Commissario Prefettizio Giuseppe Ranieri in un video-intervento con cui ha anche rispedito ai mittenti politici le critiche ricevute e ritenute affatto costruttive, nonché i primi tre a Fontana Liri. A ruota, tra l'altro dopo aver appreso che il Lazio è la quarta regione per numero di tamponi, è arrivato il messaggio di cordoglio del Sindaco di Ripi Piero Sementilli in memoria del deceduto concittadino 72enne.

Infine, ma non da ultima, la video-denuncia del Sindaco di Alatri Giuseppe Morini: "Noi abbiamo una decina di casi (per ora 7 confermati, ndr), ma - ha lamentato non abbiamo dati aggiornati purtroppo. Né la Asl né la Prefettura ci danno dati aggiornati. Sappiamo dalla gente, sappiamo dalla strada, sappiamo dalle persone e dagli amici che i casi esistono ma non sono registrati nelle comunicazioni. Non sappiamo nemmeno quanti sono i cittadini chiusi in quarantena. Questo ci impedisce anche di organizzare un servizio attento e puntuale per la raccolta differenziata, come ci impone un'ordinanza della Regione Lazio, che prevede un trattamento speciale e riservato per i rifiuti di quelle persone". (Aggiornamento ore 16:30)   

Secondo caso ad Acuto

"In data odierna - ha avvisato il Sindaco Augusto Agostini - confermata dalle Autorità Sanitarie Provinciali, la positività di un altro nostro concittadino. Il paziente, da molto tempo non ha contatti diretti con il Paese. Le competenti autorità sanitarie hanno attivato ogni necessaria procedura atta a contrastare i contagi. Rinnoviamo l'Invito a tutti i Cittadini, a rispettare le prescrizioni  e le indicazioni emesse dal Governo Nazionale". (Aggiornamento ore 17:30)

Secondo caso a Strangolagalli

"In mattinata - ha postato il Sindaco Roberto De Vellis - siamo venuti a conoscenza di un altro caso di positività nel nostro comune. Le raccomandazioni, oramai, sono superflue. Rispettiamo il dolore di chi è colpito dal virus e quello dei suoi familiari. Stringiamoci loro, idealmente, e preghiamo per l'uscita da questa situazione sempre più difficile. Ricordiamoci di non uscire da casa, se non per reali necessità; limitiamo il più possibile contatti con le altre persone, anche con i nostri familiari. La lontananza, triste, di questi giorni, potrà ripagarci con la gioia di un abbraccio tra qualche settimana. Se vogliamo bene a noi ed agli altri, dobbiamo resistere, salvaguardando la nostra e l'altrui salute. Vi sono sempre vicino. Vi voglio bene, più di ieri e meno di domani". (Aggiornamento ore 14:30)

Cordoglio, ma anche un appello, da Ripi

“Purtroppo oggi (venerdì 27 marzo, ndr) - ha reso noto il Sindaco Piero Sementilli video-intervenendo sulla Pagina social dell’Amministrazione comunale - è arrivata la triste notizia del decesso di un nostro concittadino. È una notizia che non è ancora arrivata in forma ufficiale perché, probabilmente, la burocrazia rallenta le comunicazioni tra enti. Alla famiglia va tutta la nostra vicinanza e quella di tutta la cittadinanza. Io ho avuto modo stamattina di sentire un familiare al quale ho assicurato e ribadito tutto il sostegno da parte del Comune”.

“Mi tocca registrare, purtroppo - ha aggiunto poi lo stesso Sementilli - anche che, soprattutto sui Social, ci sono ancora troppe polemiche sia da parte di qualche cittadino sia da parte, cosa ancora più grave, di qualche amministratore. Sappiamo tutti che questa è un’emergenza non solo di Ripi (dove ieri si era registrato il sesto caso di positività, ndr), ma di carattere nazionale e mondiale. Per sconfiggere il virus dobbiamo avere tutti la forza di andare tutti in un’unica direzione, di remare tutti dalla stessa parte. Quindi non esistono oggi maggioranza e minoranza - ha concluso a riguardo – Esiste una politica che deve usare un linguaggio unico che porti alla risoluzione del problema o quantomeno a un contributo fattivo”. (Aggiornamento ore 14:00)

Primi tre casi a Fontana Liri

"Vi devo comunicare, purtroppo - ha detto ai suoi concittadini il Sindaco Gianpio Sarracco - che la Asl mi ha appena comunicato che vi sono tre casi di positività al Coronavirus Covid-19 nel territorio di Fontana Liri. Nella tarda giornata di giovedì e nella prima mattinata odierna. Sono state già attivate le indagini epidemiologiche per ricercare i contatti in modo da attivare quarantene". (Aggiornamento ore 13:15)

D'Amato: "Lazio quarta regione per numero di tamponi"

"Regione Lazio - hanno fatto presente dall'Assessorato alla Sanità - quarta regione italiana per numero di tamponi: ne sono stati effettuati oltre 22 mila. Uno sforzo enorme, superando di gran lunga regioni che hanno molti più casi positivi. Inoltre il Lazio è stata l'unica regione a varare un documento per la sorveglianza degli operatori sanitari per il quale si prevede di effettuare il test su ogni operatore considerato a riachio. Adesso allarme forniture kit estrazione rna e dna da parte delle società fornitrici, vi è un accaparramento a livello mondiale". (Aggiornamento ore 13:00)

Primo caso a Monte San Giovanni Campano e...

È con immensa tristezza e dispiacere - comunica il Sindaco Angelo Veronesi - che vi comunico che anche nel nostro paese è stato accertato il primo caso di positività al Covid-19. Come da prassi, sono stati attivati dall’autorità sanitaria tutti i protocolli previsti. Sono in continua e costante relazione con il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri e con il Comandante della Polizia Locale per indiviudare e monitorare tutti coloro che, negli ultimi 15 giorni, hanno avuto diretto contatto con il contagiato, al fine di adottare ogni misura prescritta per legge. È da segnalare altro caso “sospetto”- aggiunge in conclusione - Al momento siamo in attesa dell’esito del tampone eseguito”. (Aggiornamento 11:30)

Secondo decesso a Pontecorvo

"Siamo stati contattati dallo Spallanzani e poi dalla famiglia - è stato costretto, purtroppo, a riferire il Sindaco Anselmo Rotondo - È deceduta la prima Covid-19 di Pontecorvo e, quindi, alla famiglia e ai figli va tutta la mia vicinanza e faccio loro le mie condoglianze. Quindi siamo a due decessi a Pontecorvo sui sei casi totali di positività. È pur vero che le pazienti erano comunque compromesse da situazioni generali un po' deficitarie dal punto di vista sanitario, con altre patologie, ma questo non toglie che la mia e la vicinanza di tutta la comunità alle famiglie è doverosa". (Aggiornamento ore 9:00)

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