Coronavirus, bollettino 28 maggio: in provincia di Frosinone nessun nuovo caso positivo

D'Amato: "Per la prima volta il totale dei guariti supera il numero degli attuali positivi". Zingaretti, intanto, rimette in moto dal 29 maggio anche terme, centri benessere, guide turistiche e caccia di selezione al cinghiale

Il Sistema sanitario regionale ha pubblicato il bollettino del 28 maggio relativo alla provincia di Frosinone: "Non si registrano nuovi casi positivi, 0 decessi, 14 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare". Pertanto, dopo i tre contagi notificati ieri – tra cui l'infezione di un asintomatico medico di famiglia di Sora – Salute Lazio non ne aggiunge altri accertati direttamente tramite tampone rinofaringeo e non passando per i test sierologici. Nel tardo pomeriggio odierno, invece, il Ministero della Salute ha validato un altro caso di positività, portanto il suo totale a quota 615. Com'è ormai noto, infatti, bisogna tenere sott'occhio i numeri dei due enti perché continuano a non viaggiare sulla stessa lunghezza d'onda se non a livello regionale.   

++ Articolo aggiornato alle 18:00 ++

D'Amato (Regione Lazio): "Per la prima volta il totale dei guariti supera il numero degli attuali positivi"

"Oggi - ha commentato l'Assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato in conclusione della videoconferenza con le Asl e le Aziende ospedaliere laziali - registriamo un dato di 21 casi positivi nelle ultime 24h e un trend a 0,2%. Il numero dei guariti nelle ultime 24h è cresciuto di 97 unità e per la prima volta il numero dei guariti totali supera il numero dei positivi attuali. Undici i nuovi casi a Roma città. Ora è il momento di tenere alto il livello di guardia e di attenzione. Proseguono le attività per i test sierologici agli operatori sanitari e delle Forze dell’Ordine".

"Straordinario intervento nella notte all’ospedale pediatrico Bambino Gesù su un bambino di 3 anni rimasto schiacciato da un trattore - riporta poi - Voglio ringraziare le equipe chirurgiche che si sono alternate negli interventi e tutti gli operatori dell’emergenza per il grande lavoro a testimonianza di un’attività che non si è mai interrotta. Prosegue l’attività ai drive-in per i tamponi ed è stato potenziato il ‘contact tracing’ con una riunione operativa ogni giorno con le Asl sui tracciamenti. I decessi sono stati 7 mentre continuano a crescere i guariti che sono arrivati a 3.580 totali e i tamponi totali eseguiti sono stati circa 246 mila".

Nel Lazio gli attuali casi positivi sono 3.405, di cui 2.306 in isolamento domiciliare, 1.035 ricoverati con sintomi e 64 in Terapia Intensiva. 708 sono i pazienti deceduti e 3.580 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 7.693 casi, di cui 615 in provincia di Frosinone.

Ordinanza di Zingaretti: ripartono anche terme e... caccia di selezione al cinghiale 

Il Governatore del Lazio Nicola Zingaretti, con la sua ordinanza n. Z00043 del 27 maggio, ha disposto il riavvio di ulteriori attività economiche, produttive e sociali tra le misure per la prevenzione e la gestione dell'emergenza epidemiologica da Coronavirus. A partire da domani venerdì 29 maggio, oltre alla riaperture fissate col precedente provvedimento di martedì 19 (stabilimenti balneari e lacuali, spiagge libere, parchi tematici, zoo, luna park, campeggi e villaggi turistici), saranno consentite innanzitutto quelle di terme e centri benessere. Inoltre, anche all'attenzione dei gestori delle aree naturalistiche e degli agricoltori della provincia di Frosinone, è permessa "la caccia di selezione alla specie cinghiale - si legge testualmente - per prevenire e contenere i danni alle colture agricole, anche prorogando i Piani di abbattimento già approvati per la stagione 2019/2020", nonché "per la migliore gestione sanitaria del patrimonio zootecnico, per la selezione biologica e per la tutela delle produzioni zoo-agro-forestali".  

Ordinanza n. Z00043 del 27 maggio - Riavvio di ulteriori attività economiche, produttive e sociali

Le prossime riaperture delle attività socio-culturali

Il prossimo 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, sarà possibile poi svolgere ulteriori iniziative di celebrazione oltre alle attività previste dal cerimoniale di Stato e, ovviamente, in osservanza di tutte le disposizioni generali per il contenimento del contagio. A decorrere dal 3 giugno, al netto della sospensione delle attività delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, ripartiranno non soltanto le già previste attività corsistiche individuali bensì anche quelle collettive (scuole di musica, danza, pittura, fotografia, teatro e lingue straniere), la formazione professionale per la parte pratica e di stage/tirocinio e i centri ricreativi e culturali. Dal 15 giugno, infine, sarà la volta dei centri estivi per anziani e per minori. 

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