Coronavirus in Ciociaria: muore paziente di 73 anni. I nuovi casi sono 242. Positiva anche una maestra

In tutto il Lazio altri 1.963 positivi, 19 decessi e 140 guariti. D'Amato: 'Rapporto positivi-tamponi all'8.5%'. Procedono il potenziamento della rete ospedaliera Covid, a un ritmo di oltre 120 posti al giorno, e la campagna di vaccinazione antinfluenzale

In provincia di Frosinone, oltre al decesso di un/una paziente di 73 anni con patologie, si registrano nelle ultime 24 ore ben 242 nuovi casi. "Si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare - precisa l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato - Ventidue sono i casi ricoverati". Le città con più neo-positivi sono Sora (27), Frosinone (22), Cassino (22), Alatri (10), Isola del Liri (9), Boville Ernica (8), Ceccano (6), Anagni (5), Veroli (5), Monte San Giovanni Campano (5) e Strangolagalli (5).  Ad Isola del Liri, per via della positività di una maestra, è stata anche chiusa la scuola dell'infanzia "Stazione" per sette giorni. 

In tutto il Lazio, a fronte di oltre 23 mila tamponi (-2-275 rispetto a ieri), il bollettino Coronavirus del 28 ottobre riporta altri 1.963 positivi (-30), 19 decessi (-4) e 140 guariti (-94). "Il rapporto tra positivi e tamponi è 8.5% - evidenzia lo stesso D'Amato - Continua il potenziamento della rete ospedaliera Covid ad un ritmo di oltre 120 posti al giorno". 

Procede, nel frattempo, anche la campagna regionale di vaccinazione antinfluenzale. "Quest'anno vaccinarsi contro l'influenza è doppiamente importante - si ricorda sul portale di Salute Lazio - Proteggi te stesso e gli altri e aiuti i medici, gli infermieri e il personale sanitario in lotta contro il Covid-19". Si punta al contempo, infatti, a escludere l'influenza in caso di sintomi associabili al Coronavirus e aiuta a velocizzare la diagnosi.

In Ciociaria, come lamentato nelle scorse ore dal presidente dell'Ordine dei Farmacisti Riccardo Mastrangeli, le scorte a disposizione di medici di famiglia e farmacie sono terminate. Il Sistema sanitario regionale, però, fa sapere che procede il piano di distribuzione. Vengono assicurate una fornitura di oltre un milioni di dosi a partire dal 9 novembre e la copertura di tutte le categorie a rischio entro il prossimo mese di gennaio. 

Isola del Liri, maestra positiva: chiusa scuola dell'infanzia per 7 giorni

In giornata il sindaco di Isola del Liri Massimiliano Quadrini ha emanato un'ordinanza di sospensione dell'attività didattica del plesso Stazione  (scuola dell'infanzia) dell'Istituto comprensivo dal 29 ottobre al 6 novembre. "La chiusura per una settimana - ha fatto sapere il primo cittadino - è stata disposta a titolo precauzionale dopo che ci è stata comunicata la positività al Covid-19 di una docente. Mentre auguriamo alla interessata di poter al più presto superare la sua situazione di difficoltà, abbiamo ritenuto di dover adottare la misura della chiusura temporanea per una settimana dell’intero plesso, e di mettere in atto ogni opportuna misura di sanificazione". Si ricorda che dal 24 al 31 ottobre, per via del contagio di un alunno e di un'insegnante, erano state già isolate prima, seconda e terza elementare della scuola primaria Forli, facente parte dello stesso istituto comprensivo di Isola del Liri. 

Lazio, vaccino antinfluenzale: oltre un milione di dosi dal 9 novembre

"Ad oggi sono state somministrate 567.711 dosi di vaccino antinfluenzale, pari ad un incremento del 700% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, dove ne erano state somministrate 83520 - hanno aggiornato dal Sistema sanitario regionale - È un ritmo straordinario, superiore alla capacità di fornitura da parte delle aziende vincitrici della gara pubblica. In questa settimana ci potrebbe essere un sensibile rallentamento poiché verranno distribuite 50 mila dosi, in attesa della fornitura di oltre 1 milione di dosi che saranno consegnate il 9 novembre. È bene ricordare che la campagna di vaccinazione durerà fino a gennaio e che il vaccino sarà disponibile per tutte le categorie a rischio. Prosegue, inoltre, il piano di distribuzione nelle farmacie di 20 mila dosi a settimana".

Coronavirus, la situazione nelle altre province del Lazio

Nella Asl Roma 1 sono 349 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi a domicilio e trenta sono ricoveri. Si registrano cinque decessi di 67, 76, 82, 85 e 92 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 454 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centocinquantanove i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano quattro decessi di 80, 83, 86 e 103 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 190 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Quattro sono ricoveri. Si registra un decesso di 72 anni con patologie.

Nella Asl Roma 4 sono 109 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto e un caso con link al cluster della RSA Gonzaga di Ladispoli dove è in corso l’indagine epidemiologica. Sei casi sono stati individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registra un decesso di 91 anni con patologie. Nella Asl Roma 5 sono 111 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 78 e 90 anni con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 189 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre i decessi di 66, 78 e 85 anni con patologie.

Nelle province si registrano 561 casi, tra cui i 242 della Asl di Frosinone, e sono tre i decessi nelle ultime 24h, compreso quello relativo alla Ciociaria. Nella Asl di Latina sono centotrentanove i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 90 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano centotrentasei nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 74 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano quarantaquattro nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

Coronavirus nel Lazio: la risposta della rete ospedaliera

Attualmente i posti letto occupati sono il 57% dei posti letto programmati che sono complessivamente solo per covid positivi 2.913, mentre le terapie intensive e sub intensive solo covid positivi occupate sono il 31% di quelle programmate. Tutti i posti programmati saranno attivati entro il 7 novembre. Si sta lavorando a nuova ordinanza per ampliare ulteriormente i posti programmati con altri 1.450 ordinari e con altri 80 posti di terapia intensiva. Ad oggi i posti covid gia’ attivati in terapia intensiva e sub intensiva sono 371 e i posti ordinari covid attivi sono 2.032 (sabato arriveranno a 2.247). Sono 146 le stanze disponibili nella rete delle strutture alberghiere assistite per covid positivi clinicamente guariti. Tutte le strutture del servizio sanitario regionale sono in queste ore fortemente impegnate a mettere in sicurezza la rete ospedaliera nonostante una forte pressione. desidero ringraziare tutti gli operatori sanitari per l’impegno che stanno garantendo’.;

Continua il potenziamento della rete ospedaliera Covid ad un ritmo di oltre 120 posti al giorno. Attualmente i posti letto occupati sono il 57% dei posti letto programmati che sono complessivamente solo per COVID positivi 2.913, mentre le terapie intensive e sub intensive solo COVID positivi occupate sono il 31% di quelle programmate. Tutti i posti programmati saranno attivati entro il 7 novembre. Si sta lavorando a nuova ordinanza per ampliare ulteriormente i posti programmati con altri 1.450 ordinari e con altri 80 posti di terapia intensiva. Ad oggi i posti Covid già attivati in terapia intensiva e sub intensiva sono 371 e i posti ordinari COVID attivi sono 2.032 (sabato arriveranno a 2.247). Sono 146 le stanze disponibili nella rete delle strutture alberghiere assistite per COVID positivi clinicamente guariti. Tutte le strutture del servizio sanitario regionale sono in queste ore fortemente impegnate a mettere in sicurezza la rete ospedaliera nonostante una forte pressione. Desidero ringraziare tutti gli operatori sanitari per l’impegno che stanno garantendo.

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