Coronavirus, la denuncia dell'Ordine Forense: "Gli avvocati rispettino le regole"

Inviata una lettera a tutti gli iscritti, con un preciso richiamo alla deontologia professionale dopo alcuni episodi di sciacallaggio inerenti ipotetici risarcimento danni paventati a sanitari risultati positivi

Atti di indebito accaparramento di clientela da parte di Avvocati e di "stucchevoli proposte di assistenza per ipotetiche controversie risarcitorie massive in cause di responsabilità medica" vengono denunciate dal Consiglio dell'Ordine Forense di Cassino. "Manifestiamo piena adesione al sentimento di indignazione dell'Organismo e ne raccogliamo l'esplicita richiesta di intervento. I Consigli dell'Ordine sono tenuti, per ruolo istituzionale, a vigilare sul rispetto del Codice Deontologico ed a segnalare eventuali illeciti ai competenti Consigli Distrettuali di Disciplina Forense - spiega il presidente Gianluca Giannichedda -. Vista la gravità della situazione sanitaria, sociale ed economica che sta vivendo il nostro Paese, l'Avvocatura deve dare un esempio ancora più forte di lealtà, correttezza e probità, mantenendo sempre un comportamento degno della propria funzione".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I punti da rispettare

"Abbiamo grande stima dei Colleghi del nostro Foro, ma la posizione che occupiamo ci obbliga a rammentare che:
- l'Avvocato è soggetto alle norme deontologiche poste a presidio dell'affidamento della collettività, della correttezza dei comportamenti e della qualità delle prestazioni professionali (art. 1 Codice deontologico);
- l'Avvocato non deve acquisire rapporti di clientela con modi non conformi a correttezza e decoro (art. 37 Codice deontologico);
- l'espresso riferimento alla gratuità dell'attività legale lede, tra l'altro, i principi sanciti dall'art. 2595 c.c, anche in riferimento alla disciplina sull'equo compenso; in tal caso si ravvisa anche una condotta contraria all'etica professionale, in palese violazione delle regole di correttezza e lealtà; l'offerta gratuita della prestazione legale è tale da indurre in errore l'utente.
Consapevoli di rappresentare il sentimento dell'intera nostra categoria, esprimiamo riconoscenza e gratitudine a tutti i medici e gli operatori sanitari, Eroi dei nostri giorni nella battaglia al Covid-19.
Invitiamo tutti gli iscritti ad ergersi a baluardo della legalità e del supremo principio di giustizia sociale".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I 5 borghi da visitare in Ciociaria

  • Coronavirus in Ciociaria: uno dei 2 nuovi casi è un 51enne di Pontecorvo andato al pronto soccorso

  • Cassino, grave schianto tra auto lungo la Casilina in direzione Cervaro

  • Omicidio Willy, gli aggressori percepivano il reddito di cittadinanza

  • Coronavirus, reso noto il boom di casi in Ciociaria. D'Amato: 'Assembramenti di genitori all'entrata delle scuole'

  • Weekend in Ciociaria, cosa fare sabato 19 e domenica 20 settembre

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento