Coprifuoco in tutto il Lazio, ecco l'ordinanza: autocertificazione per spostamenti da mezzanotte alle 5

Disposta la parziale didattica a distanza per le superiori. Aumentati i posti letto Covid. La firma di Zingaretti nella serata di ieri. Da Frosinone, nel frattempo, interviene il sindaco Ottaviani: "Covid in aumento, ma impossibile lo stop alla società"

Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti

Nella serata di mercoledì 21 ottobre è arrivata la firma del Presidente Zingaretti. Coprifuoco a Roma e nel Lazio con il grande ritorno dell'autocertificazione. L'obbligo di didattica a distanza al 50% per quanto riguarda le scuole superiori. Il potenziamento della rete Covid negli ospedali del Lazio. Sono questi i provvedimenti contenuti nell'ordinanza della regione Lazio annunciata nella serata di ieri e firmata poche ore dopo dal presidente Nicola Zingaretti.  Un segnale, dopo il dpcm del governo, per provare a contenere la salita dei contagi che vede Roma e Lazio messe meglio di altre città e regioni, ma con un numero di contagi in costante ascesa.  L'ordinanza avrà durata di 30 giorni. 

Coprifuoco a Roma e nel Lazio

A partire dalla notte tra venerdì 23 ottobre e sabato 24 ottobre come riportato da romatoday.it, saranno vietati gli spostamenti in orario notturno sul territorio della Regione, dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo. Gli postamenti dovranno essere motivati da comprovate esigenze lavorative o per motivi di salute. Predisposto un modulo di autocertificazione che riporta l'orologio indietro ai tempi del lockdown di primavera. Chiudere tutto e vietare le uscite dalle 24 alle 5, per scongiurare assembramenti legati alla movida notturna, principale indiziata del nuovo incremento di contagi da coronavirus: questa la ratio alla base della decisione.

Qui per scaricare il modulo per l'autocertificazione

Didattica a distanza 

A partire da lunedì 26 ottobre, sarà potenziata la didattica digitale integrata nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado e nelle Università. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado incrementeranno il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari al 50% degli studenti, con esclusione degli iscritti al primo anno, mentre le Università incrementano il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari all’75 per cento degli studenti iscritti, con esclusione delle attività formative che necessitano della presenza fisica o l’utilizzo di strumentazioni.

I provvedimenti già presi

I provvedimenti contenuti nell'ordinanza fanno il paio con le iniziative dei giorni scorsi. Parliamo della lettera destinata a Ministri, sindaci, presidenti delle Province e di enti pubblici laziali per "riprogettare il lavoro per andare ben oltre la soglia del 50% di smartworking come soglia minima negli uffici pubblici". Inoltre Cotral ha lanciato un bando per aumentare le corse rivolgendosi ai privati. Stessa iniziativa anche da parte di Atac.

Le dichiarazioni di Zingaretti

"Con questo nuovo provvedimento viene rimodulata l’intera rete ospedaliera regionale ampliando e rafforzando i posti dedicati al COVID-19 seguendo l’andamento della curva epidemiologica", a dichiararlo il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. "In questi mesi – prosegue il presidente - il nostro lavoro è stato costante, non ci siamo mai fermati e grazie alla collaborazione di tutti nel Lazio solo ad ottobre sono stati effettuati 300mila tamponi, oltre 15mila in media al giorno e siamo la prima regione in Italia per numero di casi testati in proporzione alla popolazione". "Continuiamo a monitorare costantemente la situazione e stiamo lavorando a implementare e incrementare l’azione di screening, per questo – conclude Zingaretti - stiamo avviando una manifestazione di interesse per individuare strutture private in grado di eseguire almeno 5mila tamponi al giorno".

Ottaviani: "Covid in aumento, ma impossibile lo stop alla società"

“I dati che stiamo continuando ad acquisire, almeno nella città di Frosinone, confermano un aumento rilevante del numero dei contagi da Covid, ma risulterebbe impossibile bloccare completamente l’economia e la società civile, poiché anche la sanità ha bisogno di chi produce le risorse finanziarie per l’assistenza e per la ricerca - dichiara, nel frattempo, il sindaco del Capoluogo Nicola Ottaviani - Del resto, per avere il quadro effettivo di ciò che sta avvenendo, bisogna leggere i numeri non nel loro valore assoluto, bensì attraverso lo strumento comparativo del numero dei tamponi e dei ricoveri in terapia intensiva".

"Sul capoluogo, infatti, scremando ed analizzando puntualmente i dati, spesso caotici, diffusi dal Servizio Sanitario Regionale, emerge che, nella seconda ondata, ossia da settembre a oggi, abbiamo 100 concittadini positivi, 44 negativizzati e 2 decessi, oltre ad alcune unità erroneamente attribuite a residenze insussistenti".

"È vero, in realtà, che in tutta la prima fase vennero registrati 70 casi positivi, oltre a 3 decessi, ma il numero dei tamponi era vicino al 10%, rispetto a quelli che si stanno effettuando attualmente, proprio perché, in passato, non destavano preoccupazione i positivi asintomatici che, oggi, costituiscono la stragrande maggioranza dei numeri acquisiti. Senza contare il fatto che, a parità di casi positivi, in precedenza le terapie intensive straripavano di ricoveri, arrivando addirittura ad essere del tutto insufficienti".

"Dobbiamo continuare a tenere alta l’attenzione, utilizzando il più possibile le mascherine ed evitando il contatto fisico, igienizzando mani e ambienti quasi in modo compulsivo, poiché un accorgimento in più può risultare essenziale e, addirittura, vitale, soprattutto per quanti risultino portatori di patologie pregresse, a prescindere dal Covid".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidenti stradali, choc e dolore per la morte della piccola Asia

  • Anagni, dopo l'assurda morte della piccola Asia ora si prega per la sorellina

  • Coronavirus, novantasei infermieri marcano visita e la direzione avvia controlli a raffica

  • Scuola, mascherine inadatte: mamma ciociara scrive e la Ministra Azzolina risponde (foto)

  • Coronavirus, il Lazio resta zona 'gialla' ma Zingaretti emette nuova ordinanza

  • Omicidio Gabriel, ergastolo al papà Nicola Feroleto

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento