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Lazio in zona rossa (almeno) fino al 29 marzo: i dati della seconda settimana di lockdown in Ciociaria

Resta la colorazione più restrittiva anti Covid. La regione potrebbe tornare arancione per 5 giorni, prima della Pasqua blindata. In 7 giorni, rispetto ai precedenti, ben 6 decessi e 445 guariti in più e un calo di 392 casi con 1.724 tamponi in meno

È ormai ufficiale che il Lazio, ivi inclusa la provincia di Frosinone, resterà in zona rossa almeno fino a lunedì 29 marzo 2021. Poi, in base all'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, potrebbe ridiventare arancione per cinque giorni – da martedì 30 marzo a venerdì 2 aprile – con tanto di misure meno stringenti e riapertura dei negozi. Dal 3 al 5 aprile, con Pasqua e Pasquetta blindate, tutta l'Italia sarà notoriamente rossa.

La Ciociaria, in anticipo rispetto alla regione, è ormai rossa dallo scorso 8 marzo e sarebbe stata così fino a oggi. Nella prima settimana di lockdown, fino a domenica 14 marzo, si sono registrati 18 decessi, 1.734 nuovi casi e 1.078 negativizzati a fronte di 16.827 tamponi. Negli scorsi 7 giorni (15-21 marzo), invece, 24 morti (+6), 1.342 neo positivi (-392), 1.523 guariti (+445) su 15.103 test diagnostici e di controllo (-1.724): gli uni per i potenziali contagiati e gli altri per i già infetti. Pertanto, al netto di 6 vittime in più, meno contagi e più guariti con meno tamponi.

La provincia di Frosinone, in ogni caso, resta al di sopra della soglia limite di 250 contagi settimanali ogni 100 mila abitanti. Vista la popolazione (477.502), dovrebbe stare al di sotto dei 1.193 casi. Nella seconda settimana di lockdown ne ha fatti registrare 149 in più. Il trend, però, è in calo. Tra il primo e il 7 marzo, quando era arancione, era a +394. Tra l’8 e il 14 marzo, invece, +541. Da inizio mese le vittime sono 60.  

Settimana 15-21 marzo: preoccupano ancora soprattutto Alatri, Frosinone e Veroli

Il comune che ha fatto registrare il maggior numero di casi settimanali è il Capoluogo: 193 neo positivi. A ruota le altrettanto “solite” Alatri (166) e Veroli (111). Poi, a oltre quota 20, Ceccano (62), Sora (61), Monte San Giovanni Campano (54), Cassino (50), Boville Ernica (46), Ferentino (46), Isola del Liri (46), Anagni (36), Castro dei Volsci (28), Arpino (24), Ceprano (24) e Fiuggi (23).

Considerando il limite di 250 contagi/100 mila abitanti, Alatri è a +97 (166 casi invece di 69 su 27.651 abitanti), Frosinone a +81 (193 invece di 112 su 44.831 abitanti), Veroli +62 (111 invece di 49 su 19.743), Boville a +25 (46 invece di 21 su 8.457), Msg Campano a +23 (54 invece di 23 su 12.388), Isola del Liri a +18 (48 invece di 28 su 11.116), Castro dei Volsci +16 (28 invece di 12 su 4.606), Arpino + 7 (24 invece di 17 su 6.943), Ceccano a +6 (62 invece di 56 su 22.494), Ceprano a +3 (21 invece di 24 su 8.453), Fiuggi -3 (23, appena sotto i 26 su 10.342), Ferentino -4 (46, appena sotto i 50 su 20.037), Anagni a -17 (36, sotto i 53 su 21.071) e Cassino a -41 (50, sotto i 91 su 36.201).

I paesi: sotto la lente di ingrandimento Vallecorsa, Fontechiari, Trivigliano, Collepardo e Vicalvi

Tra il 15 e il 21 marzo Vallecorsa ha fatto registrare 18 nuovi casi, Broccostella 14, Alvito 13, Fontechiari 12, Morolo 11, Pico 11, Trivigliano 11, Collepardo 9, Giuliano di Roma 9 e Vicalvi 6. Sono i paesi che preoccupano di più in rapporto alla rispettiva popolazione.

Considerando il limite di 250 contagi/100 mila abitanti, Vallecorsa è a +12 (18 invece di 6 su 2.521 abitanti), Fontechiari a +9 (12 invece di 3 su 1.276), Broccostella a +7 (14 invece di 7 su 2.725), Alvito a +7 (13 invece di 6 su 2.558), Trivigliano a + 7 (11 invece di 4 su 1.621), Collepardo a + 7 (9 invece di 2 su 912) e Vicalvi +4 (6 invece di 2 su 733). Pertanto, con più o meno il triplo dei casi consentiti, sono attenzionati soprattutto Vallecorsa, Fontechiari, Trivigliano e le piccole Collepardo e Vicalvi.

In Ciociaria 24 vittime in 7 giorni: ben 5 a Veroli e 3 nel Capoluogo

Tra i 24 decessi registrati in provincia di Frosinone tra il 15 e il 21 marzo spiccano, senza dubbio, i 5 di Veroli. A perdere la vita sono stati due 59enni (un uomo e una donna), un 77enne, una 88enne e una 93enne. Tre, invece, i morti nel Capoluogo: una 81enne, una 87enne e una 92enne. A quota due Alatri (un 65enne e una 71enne), Castelliri (un 78enne e una 85enne), Ceccano (un 45enne e una 60enne), Monte San Giovanni Campano (due uomini 80enni). Alla triste serie si aggiungono, in ordine di scomparsa, una 51enne di Boville Ernica, un 65enne di Alatri, un noto 55enne di Vico nel Lazio, una 87enne di Rocca d’Arce, un 73enne di Pontecorvo, una 75enne di Sora, un 83enne di Anagni, una 69enne di Isola del Liri e una 92enne di San Giorgio a Liri.

Tutti i distretti sanitari migliorano, ma si salva ancora una volta solo il Cassinate

Il Distretto sanitario B (Frusinate) è arrivato a quota 650 nuovi casi in 7 giorni. Il Distretto C (Sorano) a 290, il Distretto A (Anagni-Alatri) a 281 e il Distretto D (Cassinate) a 111. Tenendo sempre conto del rapporto 250 contagi/100 mila abitanti, il Distretto B è a +210 (650 invece di 440 su 176.120 abitanti), il Distretto A a +59 (281 invece di 222 su 88.665), il Distretto C a +46 (290 invece di 244 su 97.620) e il Distretto D a -177 (111, ben al di sotto dei 288 su 115.097). Ancora una volta, dunque, il Cassinate dimostra di esser stato trascinato sin da subito in zona rossa dal resto della provincia. Rispetto alla prima settimana di lockdown, però, tutti i Distretti fanno registrare un calo di casi: il Distretto C -128, il Distretto B -104, il Distretto D -84 e il Distretto A -42.

Il Distretto A (Anagni-Alatri) nella seconda settimana di lockdown

Acuto (0 nuovi casi su 1.871 abitanti), Alatri (166 su 27.651), Anagni (36 su 21.071), Collepardo (9 su 912), Filettino (0 su 505), Fiuggi (23 su 10.342), Guarcino (5 su 1.517), Paliano (11 su 8.021), Piglio (5 su 4.468), Serrone (3 su 2.969), Sgurgola (0 su 2.454), Torre Cajetani (5 su 1.349), Trevi nel Lazio (1 su 1.783), Trivigliano (11 su 1.621) e Vico nel Lazio (6 su 2.131). In totale 281 nuovi casi su 88.665 abitanti.

Il Distretto B (Frusinate) nella seconda settimana di lockdown

Amaseno (15 nuovi casi su 4.252 abitanti), Arnara (3 su 2.254), Boville Ernica (46 su 8.457), Castro dei Volsci (28 su 4.606), Ceccano (62 su 22.494), Ceprano (24 su 8.453), Falvaterra (1 su 536), Ferentino (46 su 20.037), Frosinone (193 su 44.831), Fumone (2 su 2.043), Giuliano di Roma (9 su 2.411), Morolo (11 su 3.214), Pastena (3 su 1.333), Patrica (9 su 3.112), Pofi (8 su 4.002), Ripi (12 su 5.082), San Giovanni Incarico (10 su 3.199), Strangolagalli (10 su 2.344), Supino (13 su 4.760), Torrice (13 su 4.745), Vallecorsa (18 su 2.521), Veroli (111 su 19.743) e Villa Santo Stefano (3 su 1.691). In totale 650 nuovi casi su 176.120 abitanti.

Il Distretto C (Sorano) nella seconda settimana di lockdown

Alvito (13 nuovi casi su 2.558 abitanti), Arce (11 su 5.492), Arpino (24 su 6.943), Atina (6 su 4.191), Belmonte Castello (0 su 694), Broccostella (14 su 2.725), Campoli Appennino (3 su 1.649), Casalattico (1 su 504), Casalvieri (0 su 2.523), Castelliri (4 su 3.306), Colfelice (1 su 1.830), Fontana Liri (6 su 2.793), Fontechiari (12 su 1.276), Gallinaro (2 su 1.230), Isola del Liri (46 su 11.116), Monte San Giovanni Campano (54 su 12.388), Pescosolido (4 su 1.475), Picinisco (5 su 1.122), Posta Fibreno (0 su 1.088), Rocca d’Arce (0 su 931), San Biagio Saracinisco (0 su 309), San Donato Val di Comino (4 su 1.964), Santopadre (9 su 1.269), Settefrati (2 su 709), Sora (61 su 25.618), Vicalvi (6 su 733) e Villa Latina (2 su 1.184). In totale 290 nuovi casi su 97.620 abitanti.

Il Distretto D (Cassinate) nella seconda settimana di lockdown

Acquafondata (0 su 264), Aquino (1 su 5.062), Ausonia (0 su 2.503), Cassino (50 su 36.201), Castelnuovo Parano (0 su 865), Castrocielo (6 su 3.874), Cervaro (3 su 7.897), Colle San Magno (2 su 656), Coreno Ausonio (0 su 1.568), Esperia (2 su 3.801), Pico (11 su 2.766), Piedimonte San Germano (8 su 6.305), Pignataro Interamna (0 su 2.465), Pontecorvo (8 su 12.588), Roccasecca (8 su 7.213), San Giorgio a Liri (2 su 3.057), San Vittore del Lazio (0 su 2.476), Sant'Ambrogio sul Garigliano (0 su 921), Sant'Andrea del Garigliano (0 su 1.387), Sant'Apollinare (1 su 1.850), Sant'Elia Fiumerapido (2 su 5.847), Terelle (0 su 325), Vallemaio (0 su 906), Vallerotonda (1 su 1.457), Villa Santa Lucia (6 su 2.538) e Viticuso (0 su 305). In totale 111 nuovi casi su 115.097 abitanti.

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