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Coronavirus, la farmacia Madonna della neve ha raccolto le maschere facciali Decathlon per trasformarle in respiratori

La farmacia del capoluogo ha partecipato all'iniziativa come tanti altri esercenti e volontari in Ciociaria

"Aiutateci ad aiutare persone con problemi di respiratori. Queste maschere ora sono diventati caschi per l'ossigenazione e verranno donate agli ospedali". Così si legge sulla pagina social della farmacia Madonna della neve di Frosinone.

La raccolta non terminerà sabato 4 come previsto ma è terminata oggi venerdì 3 aprile alle ore 13. Le numerose maschere raccolte saranno sanificate e si proverà a trasformarle, all'occorrenza, in caschi per ottimizzare la respirazione con ossigeno in pazienti che arrivano in ospedale con difficoltà respiratorie per affrontare al meglio l'emergenza del Covid 19. Tante quelle giunte nelle mani dei volontari nonostante in molti le abbiano ma siano collocate magari nella casa di vacanza al mare ad oggi non raggiungibile.

L'importante è stato ed è far capire che la Ciociaria c'è, che la gente è solidale e che cerca di fare ciò che può dalle maschere alla spesa solidale.

Si poteva donare anche presso: 
.

  • Farmacia San Benedetto dott.ssa Di Pede Alatri
  • Farmacia La Certosa di Collepardo
  • Farmacia Masnada Isola del Liri
  • Parafarmacia Rama Supino
  • Parafarmacia Del Monte Tiganelli Osteria della Fontana Anagni
  • .Per il territorio di Alatri è stato predisposto, grazie al COC, Protezione Civile Comunale Alatri, il ritiro a domicilio.
  • .Per il Comune di Ferentino si può contattare l'associazione Aver, servizio di Protezione Civile .
  • .Per il Comune di Fiuggi si è attivato Massimiliano Croce Verde.

E' stato effettuato un collaudo della maschera Decathlon collegata al ventilatore polmonare per l'eventuale utilizzo in emergenza, in forma compassionevole, di pazienti affetti da Covid-19, presso il reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Benedetto di Alatri. con la collaborazione preziosa della dottoressa Agnese Ginebri e del prof.Umberto Carotenuto, coideatori dell'iniziativa per il nostro ospedale, insieme alla sig.ra Pelorossi Anna Rita e al dottor Roberto Sarra . È stato utilizzato il raccordo modello Charlotte, disponibile in rete, stampato da Ciro Scala. A maschera inserita e ventilatore attivato in modalità N.I.V è stata rilevata un'ottima compliance. Gli unici piccoli problemi rilevati sono stati quelli relativi al raccordo modello Charlotte, che opportunamente modificato con piccoli accorgimenti potrà essere utilizzato con maggiore semplicità.

La dott. ssa Ginebri conferma sui social "Il secondo progetto che sta incuriosendo molto è quello di utilizzare la stessa tipologia di maschera anche per gli operatori sanitari. A proporla e' stato il maker G. Venturi ed è subito stato entusiasmo. Questa maschera potrebbe essere utilizzata da medici e paramedici, in momenti di estremo rischio , durante manovre particolari tipo intubazione dei pazienti ed altro. Si potrebbe utilizzare per preservare, il più possibile, l'operatore dal contagio. Piccoli accorgimenti tecnici potrebbero portare a grandi risultati. L' operatore attualmente deve indossare sul volto sia occhiali protettivi sia mascherina ffp3 lasciando scoperta parte della cute soggetta a contaminazione. Inoltre la respirazione con questa tipologia di maschere è molto vantaggiosa e non si dovrebbe crea condensa ".

Oggi il collaudo è stato effettuato partendo da un progetto dell'ing. Gianluca Venturi che un prototipo di raccordo da collegare alla maschera Decathlon per un eventuale emergenziale utilizzo da parte del personale sanitario. Il collaudo come quello effettuato con la maschera da utilizzare sui pazienti, sempre in casi di eccezionali necessità, che ci auguriamo non debbano mai verificarsi, ha prodotto un buon risultato. In questo caso, verificando le criticità riscontrate, il team dei makers ha pensato di progettare un raccordo diverso, che sarà lo stesso della maschera per l'eventuale paziente. Il progetto realizzato, appena verificato nella sua fattibilità, verrà condiviso in rete, per essere utilizzato da chiunque ne avesse bisogno.

Un nobile gesto di una Ciociaria che non resta a guardare ma agisce attivamente!

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