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Sora, corsa clandestina il giorno di Pasqua, non si placa lo sdegno della popolazione

Pugno duro del senatore Ruspandini. "C'è la maggioranza degli italiani che rispetta le leggi e una minoranza che viene ipertutelata, dagli abusi edilizi fino a questi 'momenti di gloria' con azioni vergognose e incredibili"

E fu così che la città di Sora, in provincia di Frosinone, salì alla ribalta della cronaca nazionale per una corsa clandestina di cavalli il giorno di Pasqua, in piena emergenza Coronavirus. Un episodio che ha del surreale, ma che è avvenuto realmente in quello che doveva essere un pomeriggio di isolamento domestico e che si è trasformato in una scena da 'Febbre da cavallo'. Il risultato è stato che oltre a provocare il più totale sdegno da parte della cittadinanza che responsabilmente ha seguito le norme previste dal Decreto del Consiglio dei Ministri, la gara ippica ha fatto parlare di Sora nei tg locali, regionali e nazionali.

Così assurdo da sembrare una fake news

Due calessi trainati da altrettanti cavalli seguiti da alcune macchine mentre scorazzano indisturbati su via Barca San Domenico e in sottofondo il tifo di chi senza alcuna remora ha filmato e diffuso il video che ben presto hanno fatto il giro del web. Ecco l'immagine della città offerta a tutta Italia in barba ad ogni forma di rispetto, anche degli animali. Immagini che in primo momento sembravano avere i contorni di una fake news. Una corsa clandestina che si è svolta in pieno giorno, sulle strade cittadine, in un momento di controlli serrati. Una vicenda che inevitabilmente ha creato lo sconcerto più totale sia da parte dei sorani che del primo cittadino Roberto De Donatis che ha ringraziato le forze dell'ordine per aver agito con immediata tempestività nell'individuare i responsabili ed agire nei loro confronti.

Massimo Ruspandini: "Messaggio dirompente e disarmante"

Al coro di voci di sdegno si è aggiunto anche il senatore di Fratelli d'Italia, Massimo Ruspandini che ad Adrkronos ha dichiarato: "Una scena surreale, immagini vergognose che offendono i cittadini che stanno rispettando, ora più che mai, le regole". "Il fenomeno va inquadrato in maniera opposta rispetto alla visione proposta dagli estremisti dell'integrazione. C'è la maggioranza degli italiani che rispetta le leggi e una minoranza che viene ipertutelata, dagli abusi edilizi fino a questi 'momenti di gloria' con azioni vergognose e incredibili", dice. "Hanno corso per chilometri, il messaggio è dirompente e devastante. Nel momento in cui tutti fanno sacrifici e rispettano le regole, c'è chi fa le corse dei cavalli...", aggiunge Ruspandini. "C'è molto risentimento tra i cittadini, mi auguro che tutte le forze politiche prendano le distanze da questa triste pagina scritta dai rom a Sora. In questa zona del Lazio - prosegue Ruspandini- oltretutto si vive un momento di particolare difficoltà: la provincia di Frosinone ha il record per le ore di cassintegrazione e finora le persone non hanno visto una lira, in un clima di grande incertezza e profonda confusione creato da questo governo. E come se non bastasse, mentre rispettano il lockdown, i cittadini vedono anche le corse clandestine dei cavalli per strada."

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