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Sabato, 22 Giugno 2024
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A Frosinone più di un milione di euro per il Campanile e la Cattedrale di Santa Maria Assunta

Undici milioni e ottocentomila euro per interventi di messa in sicurezza e adeguamento sismico su otto edifici di culto della provincia di Frosinone. È questo l’importante stanziamento, nell’ambito della linea di azione 1 dell’investimento 2.4 ‘Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio culturale del FEC e siti di ricovero per le opere d’arte (Recovery Art)’, in attuazione del Pnrr, che il Ministero della Cultura ha approvato per la provincia di Frosinone.

Ad annunciarlo la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Alessia Savo, che, rivolgendo un plauso e un ringraziamento al ministro Sangiuliano, parla di “risorse importanti e necessarie – oltre 129 milioni di euro in tutta Italia, di cui circa 33 milioni nella regione Lazio – da parte del Governo centrale, a dimostrazione del grande lavoro e dell’interesse concreto nella conservazione e valorizzazione dei nostri beni di culto. Il nostro è un patrimonio storico, artistico e architettonico che rappresenta le nostre radici, la nostra storia, la nostra identità e che, per questo e per la sua straordinaria bellezza, deve essere difeso dalle minacce e dall’usura del tempo e dei drammatici eventi sismici che negli anni non hanno risparmiato il nostro territorio”.

In particolare, per la provincia di Frosinone, gli edifici di culto destinatari dei finanziamenti sono: la Chiesa di San Giovanni Battista ad Alvito (1.500.000 €); la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo ad Arce (1.100.000 €; la Chiesa di San Vito e la Cappella San Rocco ad Arpino (rispettivamente 1.500.000 e 780.000 €); la Chiesa e il Convento di Sant'Antonio Abate a Ceprano (1.300.000 €); la Chiesa di Santo Stefano Promartire a Fontana Liri (1.500.000 €); il Campanile e la Cattedrale di Santa Maria Assunta a Frosinone (1.600.000 €) e la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo a Veroli (2.600.000 €).

“Ringrazio il ministro Sangiuliano – ha proseguito la Savo – per questo significativo piano di interventi che ci permette di valorizzare e agire fattivamente sulla salvaguardia e la valorizzazione di meravigliosi e significativi edifici di culto che fanno unica e bellissima la nostra Italia perché ne raccontano il passato e lo tramandano di generazione in generazione. Il Governo Meloni e il partito di Fratelli d’Italia continuano a mantenere gli impegni presi con il Paese, mettendo in campo azioni strategiche e liberando fondi cospicui per lo sviluppo e la crescita dei nostri territori che, anche grazie all’ineguagliabile e inestimabile patrimonio artistico, sono costantemente meta di turisti e visitatori da tutto il mondo. La provincia di Frosinone – ha concluso la consigliera regionale di FdI - è ricca di luoghi simbolo dell’arte e della storia dell’Italia e merita tutta l’attenzione, la sensibilità e l’impegno che provvedimenti come questo testimoniano in modo concreto e tangibile”.

La soddisfazione di Mastrangeli

“Lo stanziamento di 1.600.000 euro, da parte del Governo centrale, per l’adeguamento sismico ed il completo restauro del Campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta, è stato frutto di incontri tra i nostri Enti, e costituisce un ulteriore tassello nella preservazione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Si pensi che l’ultimo intervento di una certa rilevanza, sulla struttura, fu effettuato nel 1978, come da foto allegata – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli – Desidero ringraziare il Governo centrale, nella persona del ministro della cultura on. Gennaro Sangiuliano, la Sovrintendenza Archeologica e alle Belle Arti e Paesaggio e il consigliere comunale Franco Carfagna”.

Il finanziamento è inserito nell’ambito della linea di azione 1 dell’investimento 2.4 ‘Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio culturale del FEC e siti di ricovero per le opere d’arte (Recovery Art)’, in attuazione del Pnrr. “Il campanile – ha proseguito il Sindaco Mastrangeli - con la sua bellezza, non è solo un punto di riferimento architettonico, ma anche un simbolo di identità di tutta la nostra comunità. L’amministrazione crede nell’importanza della salvaguardia della nostra storia e nella promozione della nostra cultura. Il restauro del campanile, in particolare, arricchirà non solo il nostro presente, ma anche il futuro delle generazioni a venire”.

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