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La storia

Il racconto di Iolanda; ecco cosa vuol dire essere una lavoratrice in una grande azienda come Amazon oggi

La giovane che tra qualche giorno diventerà mamma tutti i giorni da Anagni raggiunge il suo posto di lavoro nel mega stabilimento di Colleferro dove è riuscita a realizzare i suoi sogni

Da cinque anni lavora ad Amazon e con il tempo ha raggiunto quasi i vertici dello stabilimento di Colleferro. Iolanda Saccà, che tra qualche settimana diventerà mamma di una splendida bambina, tutti i giorni dall’Osteria della Fontana di Anagni (Frosinone) raggiunge il sito industriale ai confini del nord della Ciociaria dove ha potuto realizzare i suoi sogni, ovvero mettere in pratica quanto studiato all’università in facoltà scientifiche ma restando a contatto con gli aspetti umani e comportamentali di chi la circonda.

Con lei che abbiamo potuto intervistare al telefono abbiamo anche parlato della Festa della Donna, delle ricorrenza che cade oggi per capire se in una mega azienda come Amazon (una delle più grandi del mondo) come viene vista la donna.

Conosciamola meglio: Iolanda Saccà è Inbound Operations Manager presso il centro di distribuzione Amazon di Colleferro. Originaria di Reggio Calabria, trapiantata nel Lazio consegue la laurea in Ingegneria aerospaziale e si specializza successivamente in Ingegneria dei sistemi di trasporto presso l’università della Sapienza di Roma.

Dopo una breve esperienza lavorativa maturata all’università grazie al conseguimento di una borsa di studio, Iolanda capisce di non essere predisposta per un lavoro prettamente “da scrivania” e di preferire un lavoro più operativo, un ambiente dove si predilige il contatto umano e il lavoro di squadra.

Ha quindi deciso di inviare la sua candidatura in Amazon iniziando nel mese di giugno 2017 come Area Manager per il lancio del centro di distribuzione reatino a Passo Corese, inaugurato poi nell’autunno dello stesso anno. Essendo il primo sito Amazon italiano dotato di tecnologia robotica, Iolanda ha trascorso più di due mesi di training in un centro robotico Amazon a Manchester per portare poi il know how acquisito nella prima apertura italiana.

Iolanda Saccà, lavoratrice Amazon

Nel corso dei cinque anni in Amazon la posizione di Iolanda non ha mai smesso di evolversi fino a diventare Operation Manager  a Colleferro (RM) dove gestisce e supporta a livello operativo un team di area manager.

Tra le sue mansioni ordinarie oltre alla pianificazione settimanale sia delle attività che dei turni lavorativi, lo studio quotidiano dei miglioramenti di processo logistico, l’operation manager segue la crescita professionale degli area manager accompagnandoli nello sviluppo e nell’implementazione sia di skill tecniche che di soft skill. Quattro manager con team di operatori di magazzino dai 20 ai 40 persone. Organizziamo il lavoro dei nostri ragazzi.

“La cosa che mi piace di più del mio lavoro – ci spiega al telefono Iolanda - è la sua versatilità: è bello poter passare da un lavoro completamente “accademico”, dunque legato ai numeri, al contatto diretto con le persone. È stimolante gestire persone completamente diverse tra loro e che hanno dentro un potenziale che va sviluppato. Questa sensazione di continua scoperta si respira davvero, è unica e non appassisce mai”.

A Colleferro ci sono circa 600 lavoratori e non c’è nessuna discriminazione tra uomini e donne, anzi si cerca di mettere la famiglia al centro di tutto e quindi anche della crescita quotidiana sia personale che lavorativa. La parità di genere viene attuata ogni giorno.

Il Day One, infatti, è un concetto molto importante in Amazon perché indentifica il giorno di inizio attività, quando si respira quella sensazione di scoperta che non affievolisce con il tempo e tutti gli Amazonian ricordano il proprio. Iolanda ha sul proprio badge una foto di riconoscimento in cui indossa degli occhiali con le lenti scure.

Quella foto la riporta a quella mattina di giugno 2017 quando alle 5 del mattino ha iniziato il suo primo turno in Amazon e al momento della foto si è accorta che le sue lenti si erano scurite al sole. Ricorda lo stupore di entrare per la prima volta in un centro logistico, vedere il retroscena degli acquisti online, con team di lavoro formati non solo da operatori di magazzino ma anche da manager provenienti da diverse divisioni. “in Amazon è importante che anche i manager sappiano dove tutto prende forma e dunque cosa fanno gli operatori di magazzino.”

Infatti un’altra caratteristica del suo lavoro che Iolanda apprezza in modo particolare è il rapporto umano che si crea con il team, un ambiente sereno dove non esistono gerarchie nei rapporti tra colleghi o nelle varie parentesi della giornata come bere un caffè, si lavora insieme in un clima sereno e inclusivo.

Iolanda, come detto, ha scoperto recentemente di essere in attesa del suo primo figlio, una notizia che ha condiviso da subito con i colleghi per i quali è stato immediato cercare il miglior modo di rendere le attività lavorative a Iolanda più in linea possibile con il suo stato di gravidanza, occupandosi oggi principalmente di pianificazione e contatti con stakeholder esterni. Durante l’ultimo picco, è stata inoltre chiamata a collaborare con il team che si occupa di sicurezza, un altro importante riconoscimento nel suo percorso di carriera.

La dinamicità e la plurivalenza del suo lavoro è anche fonte di tante soddisfazioni fatte di dimensioni e sfaccettature diverse:  “La più grande soddisfazione è veder crescere le persone del tuo team. Mi è capitato di occuparmi di dipendenti che sono stati promossi fino a diventare Area Manager. È bello riscontrare nelle persone la voglia di crescere e poter collaborare e aiutarli a raggiungere i loro obiettivi.”

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