Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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L'Aparf sul progetto di Legambiente: "D'accordo sulla riconversione del Moscardini in parco fotovoltaico e cittadino”

"L'invito da parte di Aparf a Legambiente Frosinone a collaborare a questo importante progetto della potenziale riconversione del Moscardini è aperto, grazie al lavoro di tutti si possono raggiungere obiettivi concreti"

In questi ultimi giorni si sta parlando molto dei due progetti proposti da Legambiente prima e dall'Aparf poi per l'area occupata attualmente dall'aeroporto militare Girolamo Moscardini. Legambiente, mercoledì 29 settembre, ha incontrato la stampa al Parco Matusa per presentare la sua idea di parco fotovoltaico, mentre l'Aparf ha illustrato il giorno seguente, all'Auditorium Diocesano San Paolo, il progetto sull'aeroporto civile di Roma-Frosinone. Proprio l'Aparf, tramite un comunicato stampa, ha specificato che le due idee possono, a loro modo di vedere, coesistere.

"Siamo molto contenti che Legambiente abbia deciso di proporre un progetto fotovoltaico presso l'area dell'aeroporto militare Girolamo Moscardini nel caso lo stesso non venisse concesso come area di sviluppo all'aeroporto civile di Frosinone. Il progetto ci interessa molto, perché potrebbe andare in perfetta simbiosi
a quello che sarebbe lo sviluppo maturo, logico e sostenibile dell’intera area. Al vaglio dei progetti di sostenibilità presentati dall'APARF c'è già un progetto di riqualificazione nell' aeroporto Girolamo Moscardini, questo "se e solo se" - ribadisce il presidente Schiappa - si verificasse che l'area non potesse
essere adibita ad uno sviluppo in simbiosi con l'aeroporto civile.

L'importanza di un parco fotovoltaico in vicinanza dell'aeroporto civile e all'impianto da 3 MW di picco presente sulla struttura, fornirebbe alla zona stessa un volume importantissimo di energia pulita usufruibile da tutto il territorio. Un progetto di questo genere rispecchierebbe il corso delle "Things to do" nella logica
delle infrastrutture sostenibili. Un progetto di riconversione del Moscardini a parco fotovoltaico, museo delle energie, museo dell'Aviazione in stile Berlino-Tempelhof è già in lavorazione dall'Associazione stessa e verrà presentato alla cittadinanza verso la fine del mese di Ottobre. Questo grazie all'impulso del
presidente dell' Aparf Tiziano Schiappa, che mero delle sue esperienze in questo settore (specialmente con una delle multinazionali più importanti al mondo nei progetti di fotovoltaico ed eolico), ha spinto molto per realizzare e adottare tutte le dovute misure di sostenibilità ambientale integrandole nel progetto infrastrutturale di quello che potrebbe essere il futuro aeroporto civile di Frosinone. Il progetto di riconversione del Moscardini a parco fotovoltaico grazie all'esperienza del Dottor Schiappa è già in una fase avanzata.

Si sta tenendo conto degli edifici presenti nel sedime aeroportuale che possono essere riconvertiti a parchi fotovoltaici utilizzando le falde già presenti, si sta tenendo conto di riconvertire le zone di piazzole già cementificate a specifici parchi fotovoltaici a terra. Tutto ciò per rispettare alcune regolamentazioni europee e per non intaccare il verde dell'area. Tutto il territorio intorno vorrebbe inoltre convertito a parco, in particolare la pista in erba, dove verrebbero effettuate una serie di migliorie, come aree pic-nic, aree studio all'aperto e open area fitness, sul modello delle principali città e capitali europee, per rafforzare il discorso di accessibilità della cittadinanza al territorio.

Tutta l'area in questione, intesa come aeroporto civile più ex aeroporto militare Moscardini, in una logica di riconversione a parco cittadino, creerebbe nella Città di Frosinone un nuovo quartiere nel quale poter vivere, lavorare e crescere socialmente e culturalmente, vivendo a pieno la città per avvicinarla alle più importanti Green City europee. “Fare un progetto di riconversione del Moscardini a parco fotovoltaico e parco cittadino - ribatte Schiappa- non va in contrasto con quello che può essere l'aeroporto civile che si andrà a realizzare.

Anche aeroporti di Roma ha realizzato un grande parco fotovoltaico nella vicinanza del sedime aeroportuale, per rimarcare le necessità e gli obiettivi Green per i quali tutti gli scali si stanno muovendo, nel pieno rispetto delle normative europee presenti in ambito dei progetti infrastrutturali”.Il Presidente Schiappa aggiunge in ultimo, “che solo un lavoro comune condiviso e di collaborazione può far raggiungere il risultato per garantire la realizzazione dell'iniziativa con i migliori livelli di efficienza ed operatività, considerando anche le numerose zone d'ombra che una struttura di questo genere è soggetta dopo alcune ore pomeridiane della giornata”.

L'invito da parte di Aparf a Legambiente Frosinone

Di fatto Aparf invita pubblicamente Legambiente ad aprire un tavolo condiviso, dove APARF condividerà il suo progetto. Inoltre, ribadisce Schiappa, che questo è un progetto strettamente correlato al trasferimento eventuale del Moscardini. Anche perché tutti sanno che oggi il Moscardini verrà trasferito a Viterbo ma non
si è mai parlato di chiusura del presidio militare e di riconversione della stessa aria a potenziale altri usi. La vita dell’Aeroporto Moscardini e del suo futuro sono conosciuti solamente dal Ministero della Difesa e dai vari enti preposti connessi alla gestione dell'infrastrutture in essere.

Quindi va bene studiare progetti di fattibilità per eventuali altre attività di riutilizzo delle stesse arie, ma che il tempo investito sul seguente progetto sia un tempo dedicato per un progetto fattibile. Questo perché ad oggi è ancora molto prematuro (in virtù del futuro incerto del moscardini) parlare di progetti correlati ad
esso. Si può creare una visione di massima ma non uno studio definitivo. Cosa diversa invece è il progetto dell'aeroporto di civile di Frosinone, dove sono già state ricevute le conferme necessarie sotto il lato dell'operatività e fattibilità dalla stessa ENAC. Conferme e fattibilità a procedere che aprono ulteriori fasi di
sviluppo per un progetto che potrà vedere in concreto la sua realizzabilità.

È stato un dispiacere non aver avuto la presenza al convegno di Legambiente dopo vari inviti mandati al presidente Scacchi e alla rappresentanza di Legambiente Cigno di Ferentino, perché si sarebbe potuto iniziare a discorrere insieme ai presenti la fusione e l'unione di queste due idee di progetto.
L'invito da parte di Aparf a Legambiente Frosinone a collaborare a questo importante progetto della potenziale riconversione del Moscardini è aperto, grazie al lavoro di tutti si possono raggiungere obiettivi concreti. Questo "se e solo se" il Moscardini e le sue aree potranno essere messe a disposizione per
progetti di questo genere".

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