Ordinate da McDonald's! L'appello che non piace ai gestori di una paninoteca ciociara

Le titolari di Pandemonio food & drink di Paliano lanciano l'allarme: "grande distribuzione non vuol dire qualità del cibo"

Il classico panino ciociaro

"Ordinate da McDonald's. Non avremmo mai pensato di chiedervi una cosa del genere", inizia così l'appello social lanciato sulle stories Instagram da Burger King. "Come non avremmo mai pensato di incoraggiarvi a ordinare da KFC, Old Wild West, Roadhouse, Temakinho, Domino's Pizza, Poke House, Rossopomodoro, Caffè Napoli, Spontini, Cioccolati Italiani, Panino Giusto, La Piandineria, Dispensa Emilia...o da qualsiasi altro bar o ristorante, piccolo o grande che sia, sotto casa vostra".

Un appello solidale - come scritto anche da romatoday.it -, che molti utenti hanno definito "geniale", che ha fatto breccia nel cuore di tutti. L'appello, in pochissime ore, è diventato virale ed è stato approvato da numerose realtà romane che hanno rilanciato la storia cambiando il titolo in "Ordinate da Burger King". Prosegue così l'insolito messaggio che il colosso di hamburger e patatine, forse, non avrebbe mai pensato di scrivere e che, sicuramente, gli utenti e tutti i competitors, mai avrebbero immaginato di leggere.

"In questo momento il settore della ristoranzione, che impiega centinaia di migliaia di lavoratori, ha davvero bisogno del vostro supporto. Quindi - se volete dare una mano - continuate a gustare tanti piatti deliziosi ordinandoli con l'home delivery, l'asporto o il drive through. Mangiare un Whopper - ha concluso Burger King - è sempre meglio, ma ordinare un Big Mac, a volte, non è poi così male". 

La replica della paninoteca Pandemonio di Paliano

Molto sentita ed articolata la replica, sempre a mezzo social, delle ragazze che gestiscono la paninotenca Pandemonio in pieno centro storico a Paliano nel nord della Ciociaria che mettono in guardia sulle problematiche che le piccole attività debbono affrontare tutti i giorni. Cosa questa che ovviamente non tocca i grandi colossi mondiali del fastfood.

"Non avremmo mai pensato che il mondo della ristorazione potesse subire una tale onda d'urto, anche se poi pensando all'avvento dei vari fast food americani che hanno messo piede sul territorio da anni ormai ci viene in mente un rovescio dritto in faccia con la stessa potenza della pandemia.

Di fronte ai post di Burger King rimaniamo sorprese e toccate dal romanticismo e il reciproco appoggio che stanno avendo le grandi catene alimentari tra di esse. Abbiamo deciso di aprire una hamburgeria perché abbiamo sempre sovvertito l'idea della ristorazione intesa come grande distribuzione e mai come grande qualità. Volevamo creare l'alternativa sana di fast food. Abbiamo talmente sovvertito questa idea che in trentanni di vita non abbiamo mai contribuito al capitale di Mc Donald o Burger King.

Non abbiamo la minima intenzione di ricondividere il post spronandovi ad ordinare cibo da tali aziende, ma con l'occasione rinnoviamo l'allarme vero e problematico delle piccole aziende che non devono soccombere a questi colossi, che non devono essere soppiantate da chi ha occhi solo per la quantità e non per la qualità (favorendo così allevamenti ai limiti dell'umano, favorendo smercio di carne di dubbia provenienza e qualità, favorendo un capitalismo che non ha nessun ritorno per il futuro di cui abbiamo bisogno). Ecco oggi vogliamo dirvi "ordinate da chi vi pare con la consapevolezza che le vostre scelte contano per voi e per tutti". Sentitevi liberi di organizzare la vostra libertà futura. Un saluto a tutti, teniamo duro e teniamoci in salute!"

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