Frosinone, approvati il Documento Unico di Programmazione e Bilancio di Previsione

Via libera a tante novità compresa l'assunzione tramite concorso di diverse figure professionali compresa quella di assistente sociale

Nell’ultima seduta di consiglio, con 18 voti favorevoli e 4 contrari, sono stati approvati il Documento Unico di Programmazione e il bilancio di previsione. Il DUP è lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e costituisce il presupposto fondamentale e imprescindibile per l’approvazione del bilancio di previsione 2020 – 2022.

"Anche nel periodo dell'emergenza sanitaria determinata dalla pandemia - ha commentato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani - siamo riusciti a garantire il rispetto degli equilibri di bilancio, non aumentando i tributi locali di neppure un euro e continuando ad investire sulle opere pubbliche, sulla cultura, sull'urbanistica e nei servizi sociali. La preghiera che rivolgiamo al Governo è di aumentare la dotazione a favore dei Comuni per i mancati introiti, poiché con appena 3 miliardi di euro, rispetto alle centinaia di miliardi messi a disposizione dal Mes e dalle Banche centrali, non si può pretendere di sfamare circa 8.000 comuni italiani, con una platea di riferimento vicina a 60 milioni di cittadini. Dato, però, che non siamo abituati a girarci i pollici, intanto amministriamo al meglio quel che passa il convento, generando ulteriori risorse, ed investimenti, per l'intera comunità".

“Il bilancio di previsione 2020-2022 – ha dichiarato l’Assessore al bilancio e alle finanze, Riccardo Mastrangeli – è interessato dalle recenti restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria le quali, in considerazione dell’impatto imposto dal Governo centrale, ha avuto una importante influenza nei conti degli enti locali e quindi anche del Comune di Frosinone. Con il D.L. 34/2020, in un primo intervento, infatti, il legislatore ha previsto un ristoro iniziale delle future mancate entrate per circa 3 Miliardi per i soli Comuni, la cui suddivisione, però, segue un complicato iter di difficile interpretazione in tema di impatto sulle singole entrate. L’ANCI, del resto, per la conversione in legge del decreto ha individuato alcuni parametri di riduzione delle entrate diverse da quelle stimate in via provvisoria dallo Stato, che in uno scenario medio richiederebbero risorse supplementari pari a più del doppio di quelle contenute nel decreto. Dallo studio dell’ANCI, la stima approssimativa della perdita delle entrate per il Comune di Frosinone è pari a 4.769.348,06 euro. Un minor gettito, questo, che andrà a limitare fortemente un ente, come il nostro, in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, che ha già imposto una forte contrazione della spesa corrente (-10% sulle prestazioni di beni e servizi e -25% sulla parte di trasferimenti a carico dell’ente). Il carico del disavanzo pregresso, unitamente ai debiti fuori bilancio riscontrati in questi anni, riferiti a situazioni debitorie ereditate prima dell’approvazione del piano di riequilibrio hanno penalizzato il Comune che è stato costretto a ridurre la spesa corrente, pur razionalizzando al massimo, al tempo stesso, le uscite e continuando a portare avanti investimenti a beneficio della città.”

In ragione, pertanto, della difficile declinazione tra la perdita delle entrate e le corrispondenti voci di allocazione dei ristori previsti dallo Stato, possibili solo dopo che sia concluso il difficile iter previsto dalla legge che si compone di tre successive fasi di verifica, l’attuale DUP contiene esclusivamente le risorse stanziate nel precedente bilancio di previsione adattate per raggiungere il riequilibrio prospettico richiesto dalla Corte dei conti (deliberazione n.7/2020) e dal disavanzo emergente dal conto consuntivo 2019, rinviando ad una fase successiva l’esatta correlazione della perdita di entrate rispetto ai fondi trasferiti, anche in considerazione delle analisi effettuate dall’ANCI in via preliminare, che impongono una rilettura dell’impatto previsto dal d.l. 34/2020 in sede di conversione in legge. Suddiviso in due parti (sezione operativa e strategica), il DUP, in quella operativa comprende, altresì, la programmazione dell’Ente in materia di lavori pubblici, personale e patrimonio; pertanto, è stato redatto includendo il programma triennale delle opere pubbliche 2020-2022, il fabbisogno del personale 2020-2022, il programma biennale degli acquisti di beni e servizi. Per quanto concerne il fabbisogno risorse umane, si approvano così le modifiche alla dotazione organica teorica che riguardano, da un lato, il passaggio da tempo pieno a tempo parziale al 50% di 1 Cat. D3 e del passaggio da tempo parziale al 75% a tempo pieno di 2 Cat. D, con neutralità della spesa ed equivalenza delle categorie contrattali secondo il nuovo CCNN delle Funzioni locali. È stato quindi approvato il quadro assunzionale per gli anni 2020-2022, procedendo per l’anno 2020 alle seguenti assunzioni di personale esterno, previa mobilità obbligatoria (senza avvalersi della mobilità volontaria) che riguardano le seguenti figure professionali e categorie professionali: 1 istruttore direttivo tecnico a tempo indeterminato da effettuare tramite concorso pubblico e dal medesimo concorso attivare la sottoscrizione di 3 contratti a tempo determinato per due anni al fine di supportare le attività del piano delle periferie; autorizzare la trasformazione da tempo pieno a tempo parziale al 50% di una Categoria D e portare a tempo pieno n.2 categorie D al 75% con equivalenza e neutralità delle spese; assunzioni tramite concorso pubblico di 2 assistenti sociali a tempo indeterminato da effettuare tramite concorso pubblico.

“Il rendiconto di gestione – ha dichiarato l’Assessore Mastrangeli in merito al bilancio di previsione – ha presentato una perdita di circa 8,3 milioni di euro di cui 5,4 provenienti dall’esercizio precedente già inseriti nel bilancio di previsione pluriennale e, quindi, anche in quello attuale. Il maggior disavanzo di circa 2,9 milioni di euro, in modo particolare dalla rinegoziazione dei mutui per circa 2,7 milioni di euro e per la parte restante con ulteriore riduzione della spesa. Si tratta di adempimenti richiesti dalla Corte dei Conti per raggiungere il riequilibrio finanziario nell’anno 2022. Le riduzioni disposte per il rispetto degli equilibri prospettici e degli adempimenti richiesti dai giudici contabili e dal piano di rientro approvato dal Consiglio comunale, nel bilancio di previsione 2020-2022, ammontano a 8.282.618,10 euro.”

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