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Anche la Asl di Frosinone ha le "panchine" per le dosi residue: vita dura per i furbetti del vaccino anti Covid

In tutto il Lazio, secondo l'ordine di priorità del Piano nazionale, i vaccini extra saranno somministrati a soggetti estremamente vulnerabili, personale sanitario, insegnanti, forze dell'ordine e per fascia d'età. "Soggetti comunque disponibili al momento"

Anche la Asl di Frosinone ha ormai le cosiddette “panchine” per la vaccinazione anti Covid. Secondo l'Ordinanza del Commissario Straordinario per l'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo, "le dosi di vaccino residue a fine giornata, qualora non conservabili - spiega l'Azienda sanitaria guidata dalla manager Pierpaola D'Alessandro - sono eccezionalmente somministrate in favore di soggetti comunque disponibili al momento, secondo l'ordine di priorità individuato dal Piano Nazionale". Pertanto, soggetti estremamente vulnerabili, personale sanitario, insegnanti, forze dell'ordine e per fascia d'età. Vita ormai dura, dunque, per i furbetti del vaccino. 

Con un'ordinanza firmata il 16 marzo, come già riportato da RomaToday.it, il commissario Figliuolo ha disposto che "le dosi di vaccino eventualmente residue a fine giornata, qualora non conservabili, siano eccezionalmente somministrate, per ottimizzarne l'impiego evitando sprechi".

Una linea che aveva spinto, in molti, a pensare di recarsi fuori dagli hub vaccinali, dalle Asl o dagli studi medici sperando di ottenere una dose avanzata. Le persone alle quali saranno somministrate i vaccini in più, i cosiddetti 'panchinari' del Covid, saranno invece convocati presso i centri vaccinali. Ma come? Ogni regione si sta organizzando da sé. Nel Lazio - come spiegano fonti della Pisana - si pescherà tra coloro che si sono prenotati per i giorni successivi, quindi sempre all'interno delle categorie indicate dal piano.

In sostanza, come specificato anche dall'assessore alla sanità regionale Alessio D'Amato sabato in visita all'hub vaccinale della Nuvola, "non è che un cittadino si reca presso un centro vaccinale e aspetta": "Abbiamo delle liste di prenotazioni e per noi la 'panchina' consiste in un check fatto ad un determinato orario, in cui si verificano le disdette per quel giorno, le poche dosi che rimangono vengono usate per la vaccinazione domiciliare. È inutile presentarsi agli hub".

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