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Ceccano, un grido all'unisono per dire basta all'inquinamento

I cittadini, gli amministratori fabraterni e di Frosinone sono scesi in strada per manifestare contro il cancro del territorio

È ora di dire Basta! I cittadini sono esasperati dagli odori nauseabondi che ogni giorno invadono l'aria rendendola irrespirabile, non ne possono più di piangere le vittime dell'inquinamento, sono sfiniti dal dolore per la perdita di giovani e bambini che muoiono di tumore. È ora di intervenire contro il cancro che ha invaso un intero territorio. 

Nessun colore politico

A gridarlo a squarcia gola sono i ceccanesi e non solo. Sono gli abitanti di un'intera area che ovviamente non conosce confini amministrativi. Con loro questa mattina sono scesi in strada le associazioni ambientaliste, gli amministratori di Ceccano e di Frosinone. Nessun colore politico a guidare il corteo, partito da passo del Cardinale e terminato a piazza Berardi, perchè su temi importanti quale è la salute delle persone non si indossano ideologie e schieramenti ma si lotta insieme. 

BASTA!

"Grazie a tutti coloro che hanno voluto far sentire il proprio #BASTA questa mattina. Un grazie speciale ai tanti bambini (e ai loro genitori) perché questa lotta è soprattutto per loro, affinché possano aver un ambiente più sano in cui vivere e realizzare i propri sogni.- hanno commentato i rappresentanti dell'associazione Tolerus da anni promotrice di iniziative a tutela dell'ambiente - Il nostro slogan, nella sua essenzialità, riassume il pensiero e la speranza di tutti noi. La manifestazione di oggi è stata l'epilogo di un iter iniziato a ottobre 2017 e l'inizio di una nuova fase in cui tutti, ma proprio tutti, mettendo da parte vessilli e simboli di parte, ci uniamo per combattere insieme questa guerra che, nostro malgrado, ci hanno dichiarato gli avvelenatori della nostra Valle.

Un silenzio assordante

La nostra marcia silenziosa non ha significato affatto una rassegnazione, anzi! È stato un silenzio carico di significato. Con esso abbiamo voluto lanciare un monito a tutte le Autorità, dicendo loro: Noi abbiamo fatto e stiamo facendo tutto quanto è nelle nostre possibilità: proteste, esposti, manifestazioni. Ora tocca a Voi far sentire la vostra voce e darci finalmente risposte". Chiediamo all'Autorità Giudiziaria di fare indagini, scoprire i colpevoli e sottoporli a giusto processo. Agli amministratori, a tutti i livelli, chiediamo di trovare soluzioni definitive!".

I rappresentanti politici al fianco dei cittadini

In prima fila con tanto di mascherina, anche il sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore, accanto a lui l'assessore Stefano Gizzi ed alcuni consiglieri comunali d'opposizione, l'ex sindaco Manuela Maliziola e Giulio Conti. Al coro si è un'unita anche la voce del consigliere comunale di Frosinone, Marco Ferrara, che ha partecipato al corteo per esprimere il proprio sostegno. "I cittadini sono stanchi di subire passivamente gli effetti degli scarichi di sostanze velenose nel fiume Sacco che sono potenzialmente pericolose per la loro salute. - ha commentato il consigliere di Fratelli d'Italia - Questa mattina sono stati costretti ad intervenire nella manifestazione organizzata dall'associazione ambientalista Tolerus e dal comitato cittadino Attivamente per far sentire la propria voce. Costretti a protestare vista l'assenza di risposte da parte delle istituzioni e dell'autorità giudiziaria dopo gli esposti presentati alla Procura della Repubblica dal sindaco di Ceccano Roberto Caligiore e dall'associazione Tolerus.

Bisogna individuare i colpevoli

Ho deciso di partecipare per dire anche io: "Basta". Basta Contro l'avvelenamento del fiume Sacco: Basta! La vita delle persone vale di più del profitto di chi scarica i veleni nel corso d'acqua. Gli odori nauseabondi si avvertono anche a Frosinone, soprattutto in via Gaeta, via Pratillo e nella zona del Fornaci Village. É necessario individuare inequivocabilmente quali sono le cause che determinano i fenomeni odorigeni. Le autorità preposte devono indagare alacremente per scoprire chi inquina per poi rimuovere tali cause di inquinamento. Nella valle del Sacco si muore di tumore mediamente di più rispetto alla media nazionale. La scuola materna ed elementare di Passo del Cardinale é stata chiusa per alcuni giorni a causa dell'impossibilità di poter svolgere l'attività didattica per la presenza costante di odori nauseabondi provenienti dal vicino fiume".

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