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Alla Villa Comunale la celebrazione del 210° anniversario dei carabinieri

La cerimonia ha avuto inizio con la deposizione di una composizione floreale presso la targa in onore dei caduti  presente all’interno della Caserma “Alberto La Rocca”

Si è tenuta questa mattina, presso la Villa Comunale di Frosinone, la celebrazione del 210° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, segno tangibile del legame straordinario tra i Carabinieri e la cittadinanza.

L’Arma dei Carabinieri festeggia i suoi 210 anni di storia, sempre caratterizzata dall’incessante, silenzioso ed umile sacrificio di donne e uomini che donano la propria esistenza per salvaguardare la convivenza civile, soccorrere le popolazioni e ridare loro serenità e fiducia.

Una storia che parte dal lontano 13 luglio 1814, con la promulgazione delle Regie Patenti che istituirono a Torino il Corpo dei Carabinieri Reali, un corpo d’elite formato inizialmente da soli 803 militari, armati di carabina, da cui deriva il nome Carabinieri, prescelti per “saviezza e buona condotta” e caratterizzata per la loro vicinanza alla Comunità. La ricorrenza si festeggia oggi 5 giugno per commemorare la data in cui la bandiera venne insignita della prima medaglia d’oro  al valor militare concessa per la partecipazione alla prima guerra mondiale, cerimonia che si svolse il 5 giugno 1920.

Dalla loro istituzione i Carabinieri hanno indissolubilmente legato la loro storia a quella del Paese. Ne hanno condiviso i successi ed alleviato le ferite, ricevendo in cambio la profonda gratitudine di un popolo, che non ha mai mancato di dimostrare vicinanza ed affetto alla sua “Benemerita”.

Frosinone celebrazioni carabinieri 2

Sei Compagnie, cinquantacinque Stazioni,  con oltre 650 uomini il Comando Provinciale di Frosinone contribuisce in maniera significativa, giorno dopo giorno, a garantire la sicurezza e l’ordinata convivenza civile in questa meravigliosa parte del nostro Paese, con il concorso dei Carabinieri Forestali, un Comando di Gruppo e ben 14 Nuclei Carabinieri Forestale, che operano specificatamente a tutela dell’ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare.

La cerimonia ha avuto inizio con la deposizione  da parte del Comandante Provinciale, Col. Gabriele Mattioli, di una composizione floreale presso la targa in onore dei caduti presente all’interno della Caserma “Alberto La Rocca” sede del Comando Provinciale.

A seguire presso la Villa Comunale è stato schierato un Reparto di formazione composto da un plotone di Carabinieri in Grande Uniforme Speciale; un plotone di Comandanti di Stazione; un plotone misto composto rispettivamente da: una squadra di Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri in uniforme operativa per Tenenze e Stazioni; una squadra in servizio presso le Aliquote Radiomobili; una squadra in tenuta anti sommossa da Ordine Pubblico; una squadra in servizio presso l’organizzazione di Polizia Militare; una squadra di Carabinieri Forestali;

che ha reso gli onori al Gonfalone della Città di Cassino, decorato Medaglia d’Oro al Valor Militare, ed ai Gonfaloni della Provincia e della Città di Frosinone, decorati al Merito Civile rispettivamente con la Medaglia d’Oro e la medaglia di Bronzo.

Dopo gli onori al Comandante Provinciale, che ha passato in rassegna lo schieramento,  la cerimonia ha avuto inizio con “l’alzabandiera” e l’Inno d’Italia. Di seguito è stata data lettura del messaggio del Signor Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Teo Luzi.

Nel prendere la parola il Comandante Provinciale, Colonnello Gabriele Mattioli, ha salutato con gratitudine tutte le numerose autorità civili, religiose e militari presenti, gli Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri ed i loro familiari, i rappresentanti delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale  tra Militari,  nonché i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali.

Ha rivolto un caloroso saluto agli orfani, alle vedove ed ai parenti tutti dei militari caduti, consapevoli di poter sempre contare sulla vicinanza di tutta la grande famiglia dell’Arma,  ed espressioni di solidarietà e vicinanza nei confronti dei familiari del Vice Brigadiere Pasqualino Piacentino e del Carabiniere Andrea MINGIARDI, da poco scomparsi, quest’ultimo all’età di 32 anni  a seguito di una grave malattia.

Il Colonnello Mattioli ha rimarcato quello che è l’essenza del Carabiniere da 210 anni ad oggi, “essere al servizio degli altri”. Proprio quell’essere al servizio degli altri è il comune denominatore che lega nei paesi di questa Provincia, come nel resto d’Italia,  il Sindaco, il Parroco ed il Maresciallo in una complementarietà, riferimento sicuro ed affidabile per i cittadini. Si è soffermato sui valori che l’Arma, attraverso le scuole di formazione,  radica nei giovani Carabinieri, valori quali: fedeltà, solidarietà, umiltà, coraggio e sacrificio, quei valori che costituiscono il patrimonio ideale dell’Arma.

Valori questi che animarono il 12 agosto 1944  tre giovani Carabinieri che a Fiesole (FI) sacrificarono la loro vita  per salvare  quella di 10 ostaggi in mano ai tedeschi.  Due di questi martiri sono figli di questa terra, Alberto La Rocca di Sora e Vittorio Marandola di Cervaro; ed alla cerimonia hanno partecipato gli omonimi familiari detentori della medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. Valori che hanno animato le gesta di molti Carabinieri di questa Provincia che durante la resistenza e l’occupazione nazi-fascista si sono sacrificati in favore delle popolazioni vittime di soprusi  e violenza, come ha ricordato lo storico Paolo Mieli il 25 aprile scorso, durante la cerimonia di consegna da parte del Ministro degli Interni della medaglia d’Oro al Merito Civile alla Provincia di Frosinone.

Il Comandante nel ringraziare gli alunni e gli insegnati degli Istituti “Amedeo Maiuri” e “Luigi Pietrobono” di Frosinone per la partecipazione alla ricorrenza, ha  indicato loro che i valori da seguire  sono quelli testimoniati dalle gesta di  quei giovani Carabinieri.

Il Col. Mattioli ha poi  sottolineato il bilancio positivo dell’attività operativa, che conferma l’incessante impegno del Comando Provinciale a contrastare i fenomeni e le manifestazioni criminose che incidono a vario titolo sulla sicurezza e sull’ordinata e civile convivenza, con una attività investigativa sempre più incisiva, e con una più capillare attività di vigilanza del territorio. Ha espresso a tutti i Carabinieri del Comando Provinciale il suo più vivo plauso ed il ringraziamento per il contribuito fornito con coraggio,  spirito di sacrificio e abnegazione in questo anno di intenso lavoro, esortandoli a continuare al fine di rendere sempre più sicuro il nostro territorio, come fanno da oltre 200 anni. 

Ha evidenziato la costante sinergia condivisa con le altre Forze di Polizia grazie al prezioso indirizzo di S.E. il Prefetto Ernesto Liguori ed il particolare rapporto di collaborazione con il Questore, Dott. Domenico Condello, e con il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Cosimo TRIPOLI. Dal punto di vista investigativo di fondamentale importanza è stata la piena sintonia con le Procure della Repubblica di Frosinone e di Cassino, grazie alla disponibilità dei due Procuratori f.f., il Dott. Adolfo Coletta ed il Dott. Alfredo MATTEI. Un ringraziamento agli organi di informazione, per il loro costante e puntuale aggiornamento rivolto alla collettività sull’operato delle forze di polizia.

Durante la cerimonia si è proceduto alla consegna delle attestazioni di merito concesse ad alcuni Carabinieri del Comando Provinciale distintisi in attività di servizio e prescelti fra numerosi protagonisti dell’intensa attività operativa, ricca di risultati e frutto del corale impegno di tutti i Reparti.

Al termine, è stata data lettura della Preghiera del Carabiniere, momento sempre emozionante.

L’evento è stato allietato dalle soavi note musicali dei ragazzi del conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone che, sotto la mirabile Direzione del Maestro Mauro Gizzi, costituiscono orgoglio  e riferimento a livello internazionale

I partecipanti hanno potuto ammirare nei locali della Villa Comunale  una raccolta di opere d’arte realizzate da Daniela NARDELLI, un’artista,  ora residente ad Atina, che ha ereditato dal papà Carabiniere la passione per l’Arma, manifestandola attraverso le sue opere  esposte in prestigiose mostre internazionali. Inoltre, posizionati al lato ed alle spalle dell’edificio, è stata allestita una esposizione di mezzi in dotazione al Comando Provinciale di Frosinone ed al comparto Forestale, ed una esposizione di uniformi storiche, di berretti e di modellini di automezzi appartenuti all’arma, allestita dalle Associazioni Nazionali dei Carabinieri in congedo della Provincia.

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