Prestiti, in aumento le domande dei ciociari per chiedere liquidità e per acquistare auto usate

Gli effetti del Coronavirus iniziano a farsi sentire: media poco inferiore a 13 mila euro a cittadino nelle richieste di finanziamento

Il Covid ha modificato le ragioni per cui i laziali si rivolgono ad una società di credito. Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, realizzata su un campione di oltre 26.100 domande di finanziamento raccolte nel Lazio, la prima motivazione per cui nel terzo trimestre 2020 si è chiesto un prestito è stata l’ottenimento di liquidità; in regione quasi 1 richiesta su 4 (23,2%) è legata a questa finalità, in aumento di 2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

«Durante periodi di incertezza come quello attuale», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it «è normale che le famiglie decidano di rimandare progetti importanti, avendo la necessità di maggiore liquidità economica per affrontare imprevisti o difficoltà lavorative».

Identikit del richiedente

Guardando al profilo sociodemografico dei richiedenti prestito residenti nel Lazio emergono dati interessanti; il primo elemento significativo riguarda le domande di finanziamento presentate dalle donne; la percentuale risulta di gran lunga inferiore rispetto a quella degli uomini: 27% contro il 73% del campione maschile. Analizzando la professione dei richiedenti emerge che, nel 2020, a presentare domanda di prestito è stato, nel 78% dei casi, un dipendente privato a tempo indeterminato; in aumento la percentuale di pensionati laziali che hanno fatto richiesta per un finanziamento, passata dall’8,4% del 2019 al 12% del 2020, dato che si lega anche all’età media dei richiedenti, passata da 42 anni e 8 mesi a 44 anni. Probabilmente a causa dell’incertezza lavorativa cala, invece, la quota dei liberi professionisti e lavoratori autonomi che hanno chiesto un prestito personale, passata dal 9,6% del terzo trimestre 2019 al 6,1% dello stesso periodo del 2020.

A Frosinone la richiesta di prestiti è pari al 4,9% in meno rispetto al valore regionale

Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, nel terzo trimestre 2020 l’importo medio richiesto nella provincia di Frosinone è stato pari a 12.919 euro, vale a dire il 4,9% in meno rispetto al valore regionale. Più in generale, allargando l’analisi a tutta il Lazio, è emerso che il Covid ha modificato le ragioni per cui i laziali si rivolgono ad una società di credito; secondo l’indagine, realizzata su un campione di oltre 26.100 domande di finanziamento raccolte nella regione, la prima motivazione per cui nel terzo trimestre 2020 si è chiesto un prestito è stata l’ottenimento di liquidità (quasi 1 richiesta su 4, pari al 23,2% del totale).

In aumento anche il peso percentuale dei prestiti legati all’acquisto di auto usate, che rappresentano ormai il 20,5% del totale, mentre calano le quote di prestiti per la ristrutturazione casa, stabilizzatasi al 18,1% del totale, in calo di ben 5,6 punti percentuali rispetto al 2019. Guardando alle richieste a livello provinciale emerge che Rieti è la provincia laziale dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (14.235 euro, il 4,8% in più rispetto alla media regionale); segue nella classifica Roma (13.669 euro). Inferiori al valore medio laziale, invece, gli importi richiesti a Latina (13.147 euro) e Frosinone (12.919 euro); chiude la graduatoria la provincia di Viterbo (12.142 euro).

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