menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, formazione all'avanguardia per i volontari della Croce Rossa

Grazie ad un protocollo stilato tra la Provincia e l'Azienda Sanitaria. La professionalità come deterrente all'emergenza sanitaria

La nuova Agenzia Frosinone Formazione e Lavoro apre le porte al territorio e, in modo particolare, a quelle realtà e a quelle associazioni che sul territorio operano costantemente con impegno e dedizione per aiutare chi è in difficoltà, le fasce sociali più vulnerabili con un contributo operativo che rende soprattutto questo periodo emergenziale meno gravoso da sopportare.

È il caso della Croce Rossa Italiana, presieduta da Antonio Rocca del comitato provinciale di Frosinone, che è stata ospitata nei locali dell'Azienda speciale di Frosinone, grazie alla disponibilità del presidente della Provincia, Antonio Pompeo; dell'amministratore unico della società, Fabrizio Zoli e della consigliera delegata alla Pubblica Istruzione, Alessandra Sardellitti.

Oggi e domani, infatti, i volontari della Cri saranno impegnati in corsi di aggiornamento e soccorso proprio per professionalizzare ancora di più il lavoro prezioso e irrinunciabile che quotidianamente svolgono sul territorio.

E la Provincia di Frosinone, da sempre sensibile al sostegno fornito dalle realtà associative e di volontari, testimonia come, attraverso la nuova Azienda speciali, siano possibili e sempre auspicabili il dialogo e la collaborazione tra istituzioni e mondo dell'associazionismo.

"Per la prima volta, dopo il varo della nuova Agenzia di Formazione, – è il commento del presidente Pompeo – la realtà formativa e professionalizzante della Provincia di Frosinone si apre all'esterno, inaugurando un nuovo modello di interazione tra l'istituzione e le tante apprezzabili realtà associative che operano sul territorio. Nella giornata mondiale del volontariato sostenere le attività e le azioni messe in campo dagli uomini e dalle donne della Croce Rossa Italiana non è soltanto aiutare chi, specie in questo periodo di pandemia, è sempre in prima linea per il bene della comunità ma significa contribuire a creare una società in cui si rafforzino, ogni giorno, i valori della solidarietà, della generosità e dell'aiuto reciproco".

Anche la consigliera provinciale delegata alla Pubblica Istruzione, Alessandra Sardellitti, sottolinea come "mettere a disposizione le strutture dell'Azienda speciale oltrepassando la classica funzione della realtà formativa che, in questo modo, diventa supporto di associazioni e volontari del territorio, è segno evidente della volontà di creare una filiera sociale a tutela di chi, in questo momento, ha più bisogno di aiuto e di vicinanza".

Da parte sua, il presidente provinciale della Cri, Antonio Rocca, ha espresso sentite parole di ringraziamento e stima nei confronti del presidente Pompeo e dell'Amministrazione provinciale per tutte le iniziative dedicate alla Cri, non ultima quella del contributo di 15.000 euro in buoni pasto da donare a famiglie e persone in difficoltà.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Lazio rischia di tornare in zona arancione dal 17 maggio. Ecco perché

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Mostre

    Veroli, Daimon - mostra d'arte

  • Eventi

    Frosinone, “CicchiAMO”

  • Eventi

    Alla scoperta di Ferentino sconosciuta

  • Eventi

    Ciaspolata su Colle Le Lisce e Monte Cotento

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento