Sabato, 20 Luglio 2024
I dieci progetti

Dieci progetti per la città: la riqualificazione del parcheggio di Via Maria

Tra gli altri obiettivi, vi sono il miglioramento dell’accessibilità dell’area centrale da servire con parcheggi di attestamento, la riduzione progressiva del traffico di attraversamento e il miglioramento generale della qualità della vita

Dieci progetti per cambiare il volto della città. Qualche giorno fa la giunta comunale ha approvato l’elenco degli interventi di prima fase del “Pr Fesr 21-27 - Obiettivo di Policy 5 - Strategia territoriale di Frosinone. Interventi che hanno un valore di quasi 10 milioni di euro. I dieci progetti sono: il parco delle sorgenti, aree archeologiche del ponte del rio, terme romane sul fiume Cosa, greenway, percorsi pedonali naturalistici, parcheggi via Licinio Refice, parcheggi via Maria, Parco Cosa, Acquisto bus elettrici, infrastrutture e servizi digitali. Oggi andremo a scoprire la riqualificazione del parcheggio di Via Maria.

L'intervento

L’intervento rientra nell’ambito delle iniziative dell’amministrazione per la pianificazione del sistema della mobilità territoriale in un’ottica green e partecipativa. È sinergico agli altri previsti per il potenziamento della mobilità alternativa e la riduzione dei livelli d’inquinamento dell’aria e si colloca nell’Asse Strategico C. Frosinone: La città da vivere del presente documento e l’asse 2: “sviluppo della mobilità collettiva per migliorare la qualità del servizio ed innalzare la velocità commerciale dei mezzi del trasporto pubblico” del PUMS .

Il Piano, infatti, è un documento strategico che individua la visione della città in termini di mobilità e ne delinea i progetti di sistema come insieme organico di interventi, azioni e misure, finalizzate ad assicurare il fabbisogno di mobilità della popolazione e, al tempo stesso, a ridurre i livelli di inquinamento mettendo al centro la sicurezza nella circolazione. Gli elementi costitutivi e gli obiettivi sostanziali del vigente Piano Urbano del Traffico - PUT includono la riduzione della problematica dell’incidentalità da traffico, la fluidificazione della circolazione stradale, la riduzione delle velocità di punta e dei tempi di percorrenza, con la maggior garanzia alla sicurezza della circolazione stradale delle categorie di utenti quali pedoni e ciclisti al fine di incentivare l’utilizzo di tali mezzi in alternativa alle auto.