Inaugurata in questura a Frosinone la "Green Room". Un nuovo luogo di ascolto (foto)

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli, del direttore della direzione centrale anticrimine Vittorio Rizzi e del questore Rosaria Amato

Inaugurata presso la questura di Frosinone la "Green Room", la stanza dedicata all'ascolto protetto sia per i minori che per le persone più fragili e vulnerabili. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli, del Direttore della Direzione Centrale Anticrimine Vittorio Rizzi del questore Rosaria Amato e delle massime autorità religiose, civili e militari della provincia.

Un luogo per l'ascolto delle vittime delle violenze di genere

In linea con l’innovazione normativa, la realizzazione di questo locale punterà a creare uno spazio dove gli operatori della polizia di stato, potranno accogliere tutte quelle richieste che provengono dalle numerose vittime della violenza di genere. "Si tratta - come ha dichiarato la dottoressa Amato - di psicologi specializzati all’ascolto. A loro il compito di  individuare le lacune e gestire il “disagio” e la paura delle  vittime".

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Le parole del Prefetto Gabrielli

Un contesto realizzato secondo i principi della psicologia ambientale affinché venga percepito come “spazio” rassicurante e di fiducia. Il colore verde non è certo dettato dal caso. Nel verde scorre la linfa vitale, dunque l'accostamento delle parole è: verde uguale vita. "Oggi credo che sia proprio una bella giornata - ha dichiarato il capo della polizia Prefetto Gabrielli - quello che è stato realizzato in questi locali denota la passione delle persone che ci lavorano. Sono già 41 centri di ascolto protetto che sono stati realizzati in tutta Italia, altri 4 sono in via di fatturazione. Questo significa che c'è ancora  grande sensibilità per questo tipo di problematica che auspichiamo possa avere con questi nuovi strumenti con una notevole recrudescenza".

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