Incendio Mecoris, il Codacons interviene a tutela dei cittadini: possibile richiedere un risarcimento economico

Depositata una nomina di parte offesa e una richiesta di estensione delle indagini, proprio per tutelare la popolazione coinvolta e accertare le ragioni dell’incidente

Il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, comunemente conosciuto come Codacons, ha emesso un comunicato sull'incendio della Mecoris:

"Il 24 giugno 2019 un rogo ha distrutto la Mecoris, l’azienda specializzata nel trattamento di rifiuti anche industriali, a Frosinone. E subito nel centro ciociaro è scattato l’allarme per la nube che ne è derivata: l’inferno di fiamme e fumo nero ha infatti prodotto una nube maleodorante che ha avvolto l’intera città e le zone limitrofe per diverse ore. Tanto che i livelli di pm10 (valore relativo alle polveri sottili inquinanti) registrati a Frosinone sono stati “superiori a quelli degli indici massimi di tolleranza”, come ammesso dal sindaco del capoluogo ciociaro, Nicola Ottaviani. A conferma della preoccupazione, un’ordinanza ha portato alla chiusura di scuole e asili presenti nel raggio di azione dell’impianto e vietato l’uso di acqua ed ortaggi e condizionatori. L’ordinanza ha previsto, in particolare, “nel raggio di Km 2 da via delle Centurie (zona Il Casale) per i successivi 15 giorni, ossia fino al 9 luglio 2019, la sospensione della raccolta ed il conseguente consumo di frutta e ortaggi e l’attingimento idrico a fini alimentari da vasche e pozzi non protetti dalla precipitazione aerea, unitamente alla disposizione del divieto di pascolo”.

Salute e ambiente

"Le conseguenze del rogo, per salute e ambiente, non sono ancora state chiarite. A essere certo" - continua la Codacons -  "è però un fatto sostanziale: il livello di presenza di benzoapirene - una delle prime sostanze di cui si è accertata la cancerogenicità - è stato decisamente alto rispetto alla media annua. Un fatto, questo, che ha rafforzato le legittime preoccupazioni dei residenti".

L’iniziativa Codacons

"Il Codacons" - ai legge sul sito dell'associazione - "ha depositato una nomina di parte offesa e una richiesta di estensione delle indagini, proprio per tutelare la popolazione coinvolta e accertare le ragioni dell’incidente.

L’Associazione, inoltre, raccoglie la pre-adesione gratuita dei residenti nella zona: cliccando qui è possibile segnalare la propria posizione e dare al Codacons incarico per trattare il doveroso e necessario risarcimento, quantificato nella misura di 5.000 € a famiglia, per gli evidenti rischi sanitari corsi.

È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati".

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