Coronavirus e polemiche, Ottaviani non chiude i parchi ed i cittadini sbottano

Molte le critiche all’amministrazione comunale per la decisione di rendere fruibile le aree verdi per un paio di ore a persone al giorno e per la rimodulazione degli orari dell’isola pedonale

Foto di archivio

Nelle ore scorse sono state pubblicate le disposizioni da parte del comune di Frosinone per regolamentare la vita quotidiana all’interno del Capoluogo ciociaro in questi difficili giorni di emergenza sanitaria con la diffusione che coronavirus che, purtroppo, non accenna a rallentare ed anche nel frusinate i numeri del 18 marzo sono stati veramente poco rassicuranti.

La decisione che ha scatenato le polemiche

Tra queste disposizioni (il dettaglio lo trovate più in basso) la giunta comunale, contrariamente a quanto fatto in altri comuni, ha deciso di lasciare i parchi pubblici aperti chiudendo le sole area giochi per i bambini e dando una direttiva per l’utilizzo degli stessi per massimo due ore. Questa decisione, insieme a quella della rimodulazione degli orari delle isole pedoni, sulle quali in passato già c’erano state molte polemiche, hanno scatenato una miriade di polemiche da parte dei cittadini per la tutela della loro salute.

Le critiche verso il primo cittadino

Molti i messaggi di disapprovazione rivolti verso il primo cittadino apparsi sui social anche perché il ministro dello sport nelle ore scorse ha fatto capire che si andrebbe verso la chiusura di tutte le aree verdi per decreto. C’è chi ha scritto: “Mi spiega come è possibile che tutte le massime autorità consiglino di stare a casa e lei invece consiglia di radunarsi in via Aldo moro per correre? Non le viene in mente che se invita una popolazione di 55mila abitanti a fare attività in Via Aldo Moro, gli assembramenti, per forza di cose, sono inevitabili?”

Oppure: “Forse non le è chiaro che siamo solo all’inizio. Stanno arrivando ulteriori restrizioni, e lei parla ancora di qualche ora per passeggiare? Ma vede cosa succede nel mondo? Qui per ora non se ne esce, soprattutto se non ci si chiude in casa!”

Di fatto il tema della tutela della salute in questi giorni, ovviamente è molto sentito, e basta poco per accendere gli animi anche perché ancora non si per quanto altro tempo andrà avanti questa situazione davvero molto stressante.

Il dettaglio delle disposizioni per il Covid-19 nel comune di Frosinone

La giunta comunale di Frosinone, nell’ultima seduta settimanale, ha deliberato una serie di provvedimenti in materia di sicurezza urbana e disciplina delle aree pubbliche o di pubblico transito valide sino alla conclusione del periodo di emergenza epidemiologica da COVID-19.

Strisce blu gratis

L’amministrazione Ottaviani ha disposto, dunque, la sospensione della regolamentazione della sosta a pagamento sulle strade e negli stalli di competenza comunale, allo scopo di attenuare o evitare situazioni di criticità connesse all'effettuazione del pagamento della sosta, oltre alla rimodulazione delle isole pedonali, limitandole alla sola mattinata di domenica, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 in via Aldo Moro e, per lo stesso giorno ed orario, nella zona alta della città, limitatamente a Largo Turriziani, al fine di consentire l'espletamento di una minima attività di movimento fisico, non in gruppo ed evitando assembramenti, conformemente ai Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’importanza del modulo di autocertificazione

Coloro che intendano fruire di tale opportunità, sia nelle aree pubbliche o di pubblico transito, dovranno precompilare e portare con sé, prudenzialmente, l'apposito modulo di autocertificazione, avendo cura di indicare, preventivamente l'orario di inizio della predetta attività fisica.

Parchi giochi aperti per due ore al giorno a persona

È prevista, inoltre, la chiusura delle sole aree gioco per bambini all'interno dei parchi e giardini pubblici, sempre per evitare assembramenti; parchi e giardini potranno rimanere aperti alla cittadinanza, fino all'emanazione di diversi provvedimenti da parte del Governo, con possibilità di permanenza per ognuno, al massimo, di due ore al giorno, sempre evitando gruppi, ovvero situazioni di assembramento, al solo fine di consentire la minima attività di movimento indispensabile sotto il profilo cardio-circolatorio e di integrità psico-fisica. Anche coloro che intendano fruire di tale opportunità, dovranno precompilare, prudenzialmente, e portare con sé, l'apposito modulo di autocertificazione, avendo cura di indicare preventivamente l'orario di inizio della predetta attività fisica.

Limitazioni al cimitero

Prevista, poi, la chiusura degli accessi secondari del civico cimitero: è garantito esclusivamente l'ingresso tramite il viale principale per le sole situazioni di urgenza, ovvero di tumulazione, sempre nel rispetto delle distanze minime interpersonali previste dai citati decreti. L’amministrazione, inoltre, invita a diffidare di soggetti che propongano raccolte di fondi o di altre liberalità porta a porta, laddove dovessero risultare estranee rispetto a specifiche autorizzazioni da parte di enti pubblici o associazioni no-profit.

Il divieto di assembramento

Si ricorda, infine, che il divieto di assembramento previsto dalle normative dev’essere interpretato prudenzialmente, utilizzando i parametri secondo cui è consentito uscire dalla propria abitazione, in via generale, per il soddisfacimento delle esigenze di vita indicate nei decreti richiamati, esclusivamente in modo individuale, ossia da soli. Le ipotesi in cui potranno trovarsi in coppia le persone, purché coabitanti, sempre per le esigenze dimostrabili o indifferibili, rappresentano, dunque, casi del tutto eccezionali valutabili da parte delle forze di Polizia. Nel caso in cui il numero di persone che dovessero trovarsi in luoghi pubblici o aperti al pubblico dovesse essere, comunque, superiore alle due unità, ciò verrà considerato quale indice obiettivo di violazione delle norme comportamentali stabilite dalle disposizioni emanate dal Governo.

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