Da marzo arriverà il pagamento della mobilità in deroga per 780 lavoratori ciociari

L’Inps ha confermato che l’erogazione delle spettanze comincerà tra circa un mese

Buone notizie per gli ex lavoratori espulsi di cicli produttivi arrivano dall'incontro che questa mattina i sindacati hanno tenuto con i vertici dell'INPS. Cgil, Cisl, Uil e Ugl rappresentati rispettivamente da Anselmo Briganti, Pasquale Legnante, Anita Tarquini ed Enzo Valente hanno avuto una riunione con il Direttore dell'istituto di previdenza frusinate Siddi e alcuni funzionari tra cui il Vice Direttore Mirra, il dirigente Caruso e il responsabile prestazioni Radici. Per la Uil presente anche Carlo Campagna in qualità sia di dipendente INPS che di responsabile provinciale della Uilpa. Una riunione promossa da Pietro Maceroni, attuale Presidente del Comitato Provinciale INPS.

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I tempi dell'erogazione 

L'ente ha dettato quelli che saranno i tempi per arrivare al pagamento dei 780 dipendenti interessati dal provvedimento di mobilità in deroga. L'intero iter dovrebbe concludersi entro il 6 Marzo per poi dare il via, a partire dalla metà dello stesso mese, ai pagamenti delle spettanze arretrate a copertura dell'intera seconda e terza finestra fino al 9 Marzo. Siddi ha spiegato ai sindacati nel dettaglio il piano di azione che porterà a lavorare 300 pratiche a settimana garantendo il massimo impegno della struttura nonostante la forte alla carenza di personale lamentata dall'ente di previdenza. Date quindi certe che sono state poi confermate all'uscita da parte delle organizzazioni sindacali ai lavoratori che erano all'esterno del piazzale antistante l'INPS in attesa di avere notizie. Successivamente si aprirà anche la discussione, sempre entro Marzo, legata alla quarta a finestra in virtù di quelle che sono le risorse che il Ministero ha messo a disposizione. La Regione Lazio ha chiesto 35 milioni di cui 32 per il 2019 e 3 per far fronte ai mesi di Marzo, Aprile e Maggio relativi al 2018. Il direttore dell'INPS ha spiegato che verrà informato anche il prefetto di Frosinone che sta seguendo da vicino questa situazione.

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