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Esperia (Frosinone), seconda nella graduatoria assoluta del bando "Un paese ci vuole 2020"

Esperia (Frosinone), seconda nella graduatoria assoluta del bando "Un paese ci vuole 2020"

Bando ‘Un paese ci vuole’: 40 borghi ciociari hanno ottenuto 40 mila euro per la rigenerazione urbana

Da Esperia, seconda nella graduatoria assoluta, fino a San Giovanni Incarico: la lista dei piccoli comuni della provincia di provincia ammessi al finanziamento per la valorizzazione del loro patrimonio culturale. Zingaretti: “Pronti a ripartire insieme”

Sono 40 i piccoli comuni della provincia di Frosinone, quelli con popolazione fino a 5 mila abitanti, che hanno centrato il contributo regionale di 40 mila euro previsto dal bando “Un paese ci vuole 2020”. Per il biennio 2021-2022, ai fini della rigenerazione urbana, la Regione Lazio ha finanziato subito i primi 63 paesini laziali con 2.5 milioni di euro. Ora, con un ulteriore investimento di oltre 3 milioni di euro, ha proceduto allo scorrimento della graduatoria concesso il finanziamento anche agli altri 78. In tutto 141 borghi regionali.    

I 40 piccoli comuni ciociari finanziati

Tra i primi 63 comuni del Lazio a centrare i contributi, stanziati tramite l’avviso pubblico per la valorizzazione del loro patrimonio culturale, figurano 21 borghi ciociari: in ordine di punteggio, Esperia, Piglio e Ausonia – piazzatisi al secondo, terzo e quarto posto assoluto – e poi ancora Pescosolido, San Biagio Saracinisco, Torre Cajetani, Picinisco, Castrocielo, Torrice, Campoli Appennino, Atina, Fontechiari, Santopadre, Vallemaio, San Donato Val di Comino, Castro dei Volsci, Colle San Magno, Fontana Liri, Coreno Ausonio, Fumone, Sant’Apollinare. 

Tra i restanti 78, ammessi anch’essi a finanziamento altre 19 paeselli della provincia di Frosinone: Settefrati, Sgurgola, Pofi, Posta Fibreno, Strangolagalli, Casalattico, Serrone, Trivigliano, Falvaterra, Trevi nel Lazio, Vallecorsa, Villa Santa Lucia, Guarcino, Supino, Viticuso, Giuliano di Roma, Villa Santo Stefano, Gallinaro e San Giovanni Incarico. 

A cosa serviranno i 40 mila euro 

Sono progetti di recupero e rigenerazione di luoghi e spazi importanti per la vita sociale e culturale delle comunità e in particolare per i giovani. Gli interventi riguardano dunque la sistemazione delle piazze, dei giardini e dei percorsi dei centri storici, lavori di manutenzione di edifici e ambienti per la collettività e la riqualificazione paesaggistica di parchi, sentieri e aree di pregio naturalistico.  

Zingaretti: “Pronti a ripartire insieme” 

“Un grande risultato per la nostra Regione – dichiara il presidente Nicola Zingaretti - che continua a credere in ogni comunità del territorio, nelle sue potenzialità, nella sua storia. In attesa di tornare a vivere liberamente e in sicurezza le nostre vite quotidiane, continuiamo a sostenere i Piccoli comuni del Lazio affinché siano pronti presto a ripartire insieme”. 

Avenali: “Ancora una buona notizia per i piccoli comuni” 

"Ancora una buona notizia per i piccoli comuni del Lazio - esulta la sua responsabile Cristiana Avenali - Con i primi due bandi abbiamo sostenuto oltre la metà dei nostri Piccoli Comuni e ci prepariamo con il prossimo ad estendere questo numero perché l’obiettivo è non lasciare indietro nessuno e dare sostegno e nuovo impulso a tutto l'enorme patrimonio che questo nostre realtà rappresentano e custodiscono".  

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