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I dati

Piste ciclabili, lo studio di Openpolis “va incontro” a Mastrangeli

Nel capoluogo nessuna pista ciclabile porta direttamente ad una scuola. Nel Lazio peggio di Frosinone solamente Viterbo

Il sindaco Riccardo Mastrangeli, insieme alla sua amministrazione, sta cercando di rivoluzionare la mobilità di Frosinone o meglio, renderla al passo con i tempi. La realizzazione delle piste ciclabili va di pari passo con quello che stanno facendo gran parte delle realtà del nord Italia ed europee per cercare di rendere le città più accoglienti, green e migliorare così la qualità della vita.

Frosinone, come molte realtà del mezzogiorno, è ancora indietro, e di parecchio. Una rivoluzione alla mobilità che ha creato parecchi malumori, oltre che nella popolazione, anche in qualche consigliere comunale di maggioranza. Un malumore che si è manifestato concretamente negli ultimi giorni e che ha cambiato anche parecchie carte in tavola, anche se quello della mobilità sostenibile era un tema centrale nel programma di governo dell’amministrazione Mastrangeli.

A dar manforte al pensiero di Mastrangeli ci ha pensato anche un recente studio di Openpolis, che ha evidenziato come in Italia – specialmente appunto nel centro-sud – ci siano poche piste ciclabili e soprattutto che conducono alle scuole. E Frosinone non fa eccezione, anzi nel capoluogo nessuna porta direttamente all’ingresso di un edificio scolastico.

"Lo spostarsi in biciletta, infatti, non deve essere visto solamente per una riduzione delle emissioni inquinanti, ma anche per risolvere uno dei grandi problemi di molte famiglie ciociare: il traffico per portare i propri figli a scuola - spiega oOpenpolis -. Se viste dal punto di vista di bambini e ragazzi, le piste ciclabili non sono solo una delle tante modalità di trasporto possibili. Per i più piccoli, se si esclude l’andare a piedi, la bicicletta rappresenta la vera alternativa per spostarsi in modo autonomo, senza dover chiedere un passaggio ai genitori.

La costruzione di piste ciclabili quindi non va considerata solo un incentivo alla cosiddetta “mobilità dolce”, per ridurre le emissioni inquinanti. È anche una premessa per l’autonomia dei minori. Offre a bambini e ragazzi la possibilità di spostarsi in sicurezza, ad esempio per andare a scuola o per incontrare i coetanei. Un mezzo di trasporto “salutare” e anche sostenibile, dal punto di vista ambientale ed economico.

Lo studio di Openpolis

A fronte di questi vantaggi, i divari nell’offerta di piste ciclabili restano piuttosto ampi tra le città italiane. Mentre a Mantova e Ferrara si superano i 10 chilometri di piste ogni mille residenti sotto i 18 anni, ad Avellino, Napoli e Viterbo sono meno di 0,15 nel 2021. Inoltre meno di una scuola su 10 risultava raggiungibile con questa modalità in quello stesso anno (anno scolastico 2021/22).

La disponibilità di piste ciclabili varia molto tra i capoluoghi italiani. In termini assoluti, Roma e Milano sono quelli con la maggiore estensione, con rispettivamente 317,1 e 298 chilometri. Del resto, si tratta anche delle due città italiane più popolose. Nella Capitale 5 edifici scolastici sono raggiungibili direttamente con le piste ciclabili.

In rapporto alla superficie del comune – l’indicatore più spesso utilizzato per i confronti tra territori diversi – prevalgono invece Padova (197,2 km di piste ogni 100 chilometri quadrati di superficie), Brescia (186,1) e Mantova (179,8).

Mantova è invece prima in Italia per rapporto tra estensione delle piste ciclabili e minori residenti. In questo comune vi sono infatti 16,37 chilometri di piste ogni mille abitanti con meno di 18 anni. Segue Ferrara (12,55), unico altro capoluogo italiano a superare i 10 chilometri di piste ogni mille minori". A rivelarlo è uno studio di Openpolis con dati che si riferiscono al 2021.

Nel Lazio peggio di Frosinone solamente Viterbo

E Frosinone? A Frosinone ci sono più di 6.500 minori. Le piste ciclabili sono in tutto di 5 km, pari a 0,76 km ogni 1000 abitanti. Come scritto, nessuna delle piste ciclabili presenti raggiunge direttamente una delle 39 scuole presenti nel territorio. Nel Lazio peggio di Frosinone c’è solamente Viterbo. A Rieti, ad esempio, ci sono 26 km di piste ciclabili e 2 delle 46 scuole sono raggiungibili direttamente attraverso una pista ciclabile. A Latina ci sono ben 30km di piste ciclabili, ma nessuna conduce direttamente ad una scuola.

La mobilità a Frosinone deve per forza di cose cambiare e rinnovarsi. La strada è difficile perché rinunciare alla comodità dell'automobile per spostarsi sempre anche per fare pochi km e non per fare spesa o andare a lavoro non è facile, ma va fatto. Molte realtà italiane ed europee lo stanno facendo, Frosinone ci sta provando.

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