Sanità, il recup resta a Frosinone. Operativa da settembre la sede

A comunicarlo l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato

Al termine di un incontro avvenuto nella giornata di mercoledì alla presenza dei rappresentanti della Regione Lazio è stato firmato un accordo tra le associazioni sindacali di CGIL CISL e UIL e i rappresentanti della società subentrante RTI GPI affinché si possa procedere con tutte le garanzie nel cambio appalto con il nuovo gestore del servizio Recup che avverrà il prossimo 22 luglio.

Nessuno resterà senza lavoro

Nell’accordo il nuovo gestore del servizio si è impegnato a contrattualizzare tutto il personale attualmente in servizio, garantendo così la salvaguardia dei livelli occupazionali, e garantendo l’anzianità retributiva di servizio maturata dai lavoratori. Viene inoltre garantito il mantenimento di una sede operativa a Frosinone (a partire dal 2 settembre) oltre a quella operativa a Roma.

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 “Sono felice dell’intesa raggiunta, adesso si deve puntare con decisione a migliorare la qualità del servizio rivolto ai cittadini” commenta l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato in merito al cambio appalto per il servizio Recup.

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