Parco Matusa, vietato fumare e l'accesso ai cani

Il Consiglio comunale approva il regolamento per ingresso e utilizzo dei servizi. Sì all'emendamento illustrato dalla consigliera Sardellitti, No a quello del consigliere Mastronardi

Nel parco Matusa non si potrà fumare nè potranno entrare i cani. A deciderlo è stato il Consiglio comunale che ha votato due emendamenti al Regolamento per l'accesso. Il primo, illustrato dalla consigliera Alessandra Sardellitti, è stato approvato all'unanimità dei presenti, il secondo esposto dal consigliere Marco Mastronardi bocciato per un voto. Da qui il dibattito in aula poi proseguito anche sui social. "L’accesso dei cani - si legge - è consentito esclusivamente dal cancello posto in via Mola Vecchia, per raggiungere l’area destinata proprio agli amici a quattro zampe. All’interno dell’area di sgambamento, il cane può essere lasciato libero, con supervisione e responsabilità dei proprietari, che sono tenuti ad adoperare gli strumenti di raccolta delle deiezioni, utilizzando, per lo smaltimento, gli appositi contenitori".

No ai cani almeno per il momento

Il No è arrivato da 14 consiglieri della maggioranza; sono stati 13 a votare a favore, tra questi anche il consigliere Trina, l'unico a non sedere tra i banchi dell'opposizione. Nella proposta di emendamento presentato da Mastronardi si faceva riferimento alla possibilità di accesso dei cani con tutte le dovute accortezze, guinzaglio e museruola regolamentari, raccolta delle deiezioni e sanzioni di 150 e 300 euro a seconda della violazione delle regole. Una modifica che avrebbe potuto essere mutuata anche per il regolamento della Villa comunale, altra area vietata agli amici a quattro zampe.

Eppure il No ha raggiunto il quorum giustificato dal fatto che si potrebbe pensare ad una modifica in senso più ampio dell'intera normativa che riguarda l'ingresso di "fido" negli spazi pubblici. In sostanza si vuole scongiurare l'ipotesi che tutti i padroni e cani della città si riversino in un unico parco, quello del Matusa per l'appunto. Permesso vietato solo per il momento? Vedremo. Intanto come sottolineato anche dal consigliere Massimo Calicchia, si sarebbe potuto procedere all'approvazione della modifica del regolamento che si aveva in quel momento sottomano subordinando l'attuazione ad una successiva delibera. Ma si è preferiti posticipare la decisione, si spera a breve, magari al prossimo Consiglio comunale come si augura la consigliera Fabiana Scasseddu che non ha certo gradito la presa di posizione dei colleghi dirimpettai. 

Sport

Per quanto riguarda l’utilizzo delle piste ciclabili, realizzate dall’amministrazione con l’intento di divulgare la cultura della mobilità sostenibile e dello sport in generale, è richiesta la moderazione della velocità e massimo rispetto della incolumità propria degli altri ciclisti e delle persone presenti nelle aree di intersezione con il passeggio. Potranno inoltre essere messi a disposizione uno o più punti all’interno del Parco atti a custodire attrezzature sportive. A ridosso della tribuna, è presente il quadrato degli ulivi secolari, una zona caratteristica che potrà essere affittata, previa richiesta da indirizzare all’Ente almeno 15 giorni prima dell’evento, per piccole feste o intrattenimenti per bambini o anziani, a seguito di un contributo per le spese generali di manutenzione del Parco.

Area bimbi

La fruizione dell’area giochi e del labirinto di bambù è riservata esclusivamente ai minori e alle persone maggiorenni che ne hanno la custodia: in tal senso, pertanto, è vietato l’uso dei giochi e delle attrezzature, oltre all’accesso alle suddette aree, a tutte le persone maggiorenni che non siano accompagnatori dei minori. Per quanto riguarda le altre aree (tribuna, manto erboso, superfici pavimentate perimetrali) possono essere oggetto di concessione (con provvedimento della giunta comunale) a soggetti, enti e associazioni che ne facciano regolare richiesta, incluso il gestore delle aree commerciali, attraverso la presentazione di un programma dettagliato di eventi, sempre rispettando il calendario delle manifestazioni istituzionali di competenza dell’amministrazione.

Orari

L’accesso al Parco del Matusa, ogni giorno della settimana, è consentito, nel periodo invernale, dalle 8 alle 21; nel periodo estivo, dalle 7.30 a mezzanotte. Ogni danno arrecato alle strutture, alle essenze arboree e al verde verrà sanzionato, così come ogni comportamento irrispettoso delle norme in materia di differenziazione dei rifiuti. L’installazione di telecamere a circuito chiuso, con registrazione attiva h24, permetterà al personale presente in loco o a quello della sala di controllo di individuare eventuali trasgressori con le conseguenze di legge. Sono ammesse forme di sponsorizzazione per l’implementazione dei servizi alla cittadinanza o per manifestazioni e eventi.

Rispetto per l'ambiente

Allo scopo di divulgare e promuovere la cura il rispetto e la tutela del bene comune e dell’ambiente tutto, i proventi derivanti dall’utilizzo delle aree del Parco Matusa saranno destinati al settore ambiente, con prevalenza per le spese di manutenzione generali di parchi e giardini e per attività informative e di sensibilizzazione ambientale quale, a titolo esemplificativo, quella dell’istituzione di un servizio di guardie ecologiche ambientali, o alla realizzazione di iniziative volte alla riduzione dell’inquinamento atmosferico quale piantumazione di alberi. Verranno altresì incentivati corsi per la certificazione della buona gestione e di un rapporto equilibrato tra il cane e il suo conduttore all’interno del contesto urbano.

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