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Mercoledì, 24 Aprile 2024
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Frosinone, tra 'rivoluzioni' e gioie sportive: il bilancio del 2023

La nuova viabilità tanto discussa, i diversi cantieri in città e il Frosinone in Serie A

Un anno che sta per finire che ha visto molte cose cambiare e succedere a Frosinone. L’argomento più discusso è stato senza ombra di dubbio la viabilità. Una vera e propria rivoluzione messa in atto dall’amministrazione Mastrangeli con la realizzazione di varie piste ciclabili in città. Diversi sono stati i cambiamenti alla viabilità, come il senso unico da via Marittima fino alla stazione o i diversi tratti di piste ciclabili nella zona bassa della città fino al ritorno del doppio senso di marcia allo scalo in attesa della pedonalizzazione dell’area con la nascita della nuova piazza. Questo per arginare in futuro le varie problematiche che mandano Frosinone nei bassifondi delle varie classifiche sulla qualità della vita come quello del tasso di motorizzazione più alto d’Italia.

La viabilità

Piste ciclabili-8

“Non è che la nostra amministrazione sta rivoluzionando la mobilità, dobbiamo rivoluzionarla perché il mondo sta cambiando. C’è una transizione ecologica in atto – aveva spiegato il sindaco Riccardo Mastrangeli ai nostri microfoni-. Bisogna accompagnare la nostra gente da un modello di vita ad un altro. Bisogna fare in modo di passare da una mobilità privata ad una pubblica. A Frosinone abbiamo una motorizzazione esagerata, l’1,7% di macchine ogni abitante, più di Milano e anche di altre città importanti americane.

La cosa brutta è che questo 60% di auto presenti nel capoluogo è Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4, nel giro di 4 anni non potranno più entrare in città. Questo non lo dico io, ma lo dice l’Italia e la Comunità Europea. I sindaci di Roma, Milano, Firenze, Torino si stanno confrontando proprio su questo, cioè non fare entrare queste auto in città. Questo tipo di vetture appartengono a persone che non possono permettersi una macchina elettrica e che quindi tra qualche anno si troveranno senza auto e saranno costrette a muoversi a piedi nella nostra città.

Frosinone in bici sindaco (1)

Dobbiamo pensare alle fasce più deboli e quindi ad una mobilità diversa, fatta di piste ciclabili e di mezzi pubblici, come il bus di superfice che metterà in collegamento diverse parti della città, raggiungibili tutte in dieci minuti. Con questa nuova mobilità andremo a migliorare anche la qualità dell’aria in una città che purtroppo ha il record di malattie legate alle polveri sottili, sia tra persone adulte che nei bambini. Il primo problema è salvaguardare la nostra salute e il sindaco pensa a questo per il bene dei suoi concittadini, oltre a, come detto in precedenza, pensare alle persone che non potranno permettersi tra qualche anno di spostarsi in auto”.

I cantieri e lo sport

Pallone-Mastrangeli-3

Ma il 2023 è stato caratterizzato anche dai tanti cantieri presenti in città. Detto della nuova piazza allo Scalo, ancora da inaugurare, ci sono anche i cantieri avviati ai Piloni o a Largo Turriziani, fino alla riqualificazione ormai ultimata del Teatro Vittoria che andrà a ‘sostituire’ il Nestor in attesa che venga ‘rimodernata’ la storica struttura di Viale Mazzini. Lavori che al Nestor inizieranno a gennaio 2024 e termineranno a fine 2025. C’è stata inoltre l’ultimazione dei lavori sull’ex Variante Casilina, importante arteria di Frosinone. Un ottimo lavoro quello fatto dall’assessore ai lavori pubblici, Angelo Retrosi.

Così come sono ottimi i risultati raggiunti per quanto riguarda lo sport. Il delegato allo sport Francesco Pallone, insieme al sindaco Riccardo Mastrangeli, ha avuto tra le priorità quella di riaprire il Palazzetto dello Sport, ormai chiuso da tempo.

E in queste ultime settimane si è finalmente delineato il percorso per riaprire la storica struttura. Per ristrutturare la palestra di proprietà di Sport e Salute saranno spesi 543mila euro di fondi regionali. Una volta che saranno terminate le lavorazioni la società potrà affidare la palestra al Comune di Frosinone, dietro il corrispettivo del canone di locazione. L’amministrazione Mastrangeli ha già indicato in 40mila euro il fondo di riserva necessario per il pagamento delle rette annuali. Passati dieci anni, in caso di accordo tra le parti, il comune potrà diventare proprietario dell’immobile e le somme versate fino a quel momento potranno essere scalate dal prezzo finale. Salvo anche lo stadio del nuoto che rischiava di chiudere proprio a fine anno.

Le famiglie di Frosinone potranno continuare ad usufruire dell’importante impianto natatorio frusinate, secondo l’accordo, fino al 31.08.2024.

“Sono felicissimo di aver contribuito a mantenere la promessa fatta dall’Amministrazione comunale di garantire la continuità dello Stadio del Nuoto che rappresenta, da anni, un punto di riferimento dello sport cittadino – ha dichiarato Pallone qualche tempo fa  - Ringrazio il nostro Sindaco Riccardo Mastrangeli per la fiducia accordatami nello svolgimento delle trattative con l’attuale gestore, supportandomi in ogni singola fase di questa delicata e finalmente positiva avventura.

Nell’ultimo mese ho taciuto dinanzi a notizie, alcune distorte, comunicate alla stampa e prive di fondamento ma che hanno allarmato inutilmente la cittadinanza senza aver minimamente contezza dell’importante e proficuo lavoro silenzioso che si stava svolgendo negli uffici. Mi preme ringraziare l’assessore Angelo Retrosi e gli uffici, nella persona dell’Ing. Benito Caringi, per il supporto tecnico garantito in questo anno, con cui ho collaborato quotidianamente per raggiungere l’importante obiettivo nonché l’assessore allo spot della Regione Lazio Elena Palazzo, il consigliere regionale Daniele Maura e il consigliere comunale Franco Carfagna per la sensibilità e l’attenzione dimostrata”.

Il Frosinone in Serie A

Frosinone campione 3-2-2

Ma lo sport del capoluogo ciociaro esulta ovviamente anche per quanto riguarda il calcio. Il Frosinone ha raggiunto il primo maggio 2023 la terza promozione in Serie A della sua storia. Un lavoro eccezionale fatto dalla truppa di Grosso che ha battuto record su record chiudendo il campionato al primo posto a quota 80 punti. Percorso straordinario che sta continuando anche la squadra di Di Francesco che, fino a questo momento, ha collezionato 19 punti quando mancano ancora due giornate al termine del girone d’andata. Mai il Frosinone aveva collezionato tutti questi punti in massima serie a questo punto del campionato. Un percorso che, scongiuri a parte, può far sognare ai tifosi del Leone di raggiungere la prima storica salvezza in Serie A.

Un plauso va anche agli eventi organizzati quest’anno a Frosinone, specialmente a Carnevale e a Natale. La tradizionale festa della Radeca e la settimana più goliardica dell’anno è stata molto apprezzata dai frusinati. Tanti eventi e tante persone coinvolte come non si vedevano ormai da anni. Anche il Natale ha visto diverse novità interessanti e un programma davvero ricco di eventi. Da rivedere, invece, l’organizzazione degli eventi estivi, con la sola Terrazza del Belvedere, tra l’altro molto apprezzata dai cittadini, che non può bastare per rendere una città veramente attrattiva.

L'aumento dei furti e la decrescita della popolazione

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Ma non è tutto da salvare. Purtroppo il 2023 ha visto una crescita di furti e delinquenza generale a Frosinone. Sono aumentati infatti i furti ad attività e abitazioni, specialmente in alcune zone specifiche del capoluogo, come lo Scalo. Altro dato negativo è rappresentato dalla costante decrescita di abitanti a Frosinone ed in provincia. In Ciociaria ci sono ben 21.975 giovani in meno dal 2013 ad oggi.

Frosinone è in percentuale, secondo uno studio sull’andamento demografico in Italia della Cgia di Mestre, l’ottava provincia in Italia che ha subito un calo maggiore. Nel 2013 in Ciociaria erano 115.754 i giovani tra i 15 e 34 anni, nel 2019 erano 102.414 e nel 2023 erano 93.779.

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