rotate-mobile
Lunedì, 15 Agosto 2022
TV e Spettacolo

Il dietro le quinte di ‘Scarpetta d’Italia’ in Ciociaria

La puntata che ha visto sfidarsi l’’Osteria Panzini’ di Frosinone e la ‘Trattoria La Casareccia’ di Ceccano ha avuto un enorme successo da quando è andata in onda

I programmi TV che hanno come protagonista la cucina, da ormai qualche anno a questa parte, riscuotono un grande successo. Sono infatti milioni gli spettatori che seguono con passione le gare ai fornelli tra i migliori cuochi d’Italia. Da ‘4 Ristoranti’ di Alessandro Borghese, fino a passare da ‘MasterChef’ o al più recente “Scarpetta d’Italia” condotto e ideato da Luca Terni. Ma cosa c’è dietro la messa in onda di questi programmi tv?

Per scoprirlo abbiamo contattato un ospite della puntata di Scarpetta d’Italia con protagonista la Ciociaria. Alessandro, uno dei sei “clienti” della tavolata dell’Osteria Panzini di Frosinone, ci ha svelato cosa accade “dietro le quinte” di questi particolari programmi di successo.

Come sei stato scelto per partecipare come ospite a 'Scarpetta d'Italia'?

“Sono stato scelto sulla base della segnalazione di Giampiero, quale amico e frequentatore storico dell’Osteria Panzini.

Quante ore di riprese sono state fatte?

"Giampiero e Terni hanno iniziato le riprese alle 12, noi ospiti siamo arrivati dopo. Il primo ciak, quello in piazza che immortalava la camminata accanto alla fontana verso l’osteria, è stato fatto intorno alle 17.30. Le scene al “confessionale” sono state girate intorno alle 00.30. La cena è durata 2-3 ore, ma non ricordo con precisione”

C'è qualche particolare episodio che è successo durante le riprese?

“Nessun episodio particolare, ma tutto si è svolto con una naturalezza e spontaneità fuori dal comune, tanto da colpire anche la stessa produzione, che ci ha fatto i complimenti, facendoci capire che è stata la puntata più bella girata sotto questo profilo”.

Il 'maledetto' spago lasciato nel piatto dello chef Terni...

“La storia dello spago è l’emblema della veridicità del programma, perché è stato un errore veniale, ma che non è stato cancellato, magari rigirando la scena, ma anzi evidenziato. Lo chef non ha gradito l’errore commesso in fase di impiattamento dai suoi collaboratori e lo si è “udito distintamente” fino in sala e dalle immagini della puntata si capisce bene, viste le risate che ci ha procurato”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il dietro le quinte di ‘Scarpetta d’Italia’ in Ciociaria

FrosinoneToday è in caricamento