Attualità Giuliano di Roma

Madonna della Speranza, l'omaggio ottant'anni dopo il miracolo della bomba inesplosa

Giuliano di Roma nel 1944 venne bombardata dagli Alleati ma miracolosamente, l'attacco sulla chiesa non provocò vittime

Ottant’anni fa, più precisamente il 23 maggio 1944, Giuliano di Roma venne bombardata dagli Alleati, che con l’intenzione di colpire le postazioni tedesche sganciarono una bomba che cadde sul tetto del santuario della Madonna della Speranza, all'ingresso del paese. La chiesa, in quell’esatto momento, era gremita di fedeli per via delle tradizionali preghiere del mese mariano. Miracolosamente, però, la bomba rimase inesplosa e non provocò vittime. Da quel 1944 sono passati esattamente ottant’anni e per celebrare quell’accadimento che tanti giulianesi ricordano come un miracolo, è stata inaugurata una bacheca nel piazzale antistante alla chiesa della Madonna della Speranza. Per volere e impegno del gruppo Facebook di cittadini “Chissi chi so”, la tela - circondata da una rigogliosa aiuola di fiori - è stata realizzata dall’artista ciociaro “Il disegnatore di lune”, nome d’arte di Gianluca Campoli.

L'illustrazione, infatti, ritrae sullo sfondo il santuario della Madonna della Speranza, circondato da un cielo stellato e una luna che svetta sopra al campanile. In primo piano, una donna cinge tra le braccia un neonato e in testa porta la “conca”, recipiente di terracotta che si utilizzava per trasportare l’acqua. Il quadro, infatti, vuole essere non soltanto un ricordo per quel miracolo, ma anche un omaggio alle donne giulianesi, bisnonne, nonne e mamme delle generazioni odierne, che con fatica, impegno e sacrificio hanno condotto un'esistenza di lavoro, provvedendo in prima persona alla sussistenza della famiglia e tramandando con il loro esempio e i loro racconti tradizioni e usanze del paese.

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